Giornate europee del patrimonio, sabato 26 settembre le Villæ di Tivoli aperte di sera a 1 euro Un ricco fine settimana tra inaugurazioni, attività e laboratori

Giornate europee del patrimonio, sabato 26 settembre le Villæ di Tivoli aperte di sera a 1 euro
Un ricco fine settimana tra inaugurazioni, attività e laboratori
Le VILLÆ di Tivoli partecipano alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) con un ricco programma di iniziative, messo a punto dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, dedicato alla valorizzazione e alla conoscenza dei suoi luoghi e delle loro molteplici storie.
Particolarmente attesa sarà la serata di sabato 26 settembre, quando sarà possibile visitare Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore al costo simbolico di 1 euro. Ma le iniziative non si esauriranno di sera: per l’intero fine settimana del 26 e 27 settembre, i tre siti proporranno un ricco programma di appuntamenti tra inaugurazioni, attività, laboratori e aperture straordinarie. Un’occasione speciale per scoprire e vivere le Villæ tiburtine nelle loro molteplici dimensioni, tra storia, arte, architettura, archeologia e paesaggio.
Sabato 26 settembre

Il programma delle Giornate europee del Patrimonio prende il via sabato 26 settembre, alle 11, al Santuario di Ercole Vincitore, con la cerimonia di inaugurazione di un’importante porzione della Via Tecta, restaurata grazie a un intervento finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del programma Grandi Progetti Culturali. L’intervento di restauro della Via Tecta rappresenta una delle più importanti operazioni di conservazione, restauro e valorizzazione realizzate negli ultimi decenni all’interno del complesso monumentale tiburtino. I lavori hanno consentito di restituire piena leggibilità a uno degli elementi architettonici più caratterizzanti del Santuario e di riaprire un percorso di eccezionale valore storico, archeologico e paesaggistico, fonte di ispirazione di sommi artisti, da Michelangelo a Antonio da Sangallo, da Brueghel il Vecchio a Rubens, da Piranesi a Rossini.Realizzata nel I secolo a.C., la Via Tecta è uno degli elementi più originali dell’impianto architettonico del Santuario: un imponente percorso coperto a sostegno del terrazzamento monumentale, che garantiva la continuità della viabilità lungo l’antico tracciato della via Tiburtina, asse fondamentale della transumanza, collegando il santuario con il territorio circostante. L’ingresso per la cerimonia d’inaugurazione è gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 0774 330329. I posti sono limitati.
Sempre al Santuario di Ercole Vincitore, sabato 26 settembre, alle ore 18.00, è in programma il Certamen Ercole Vincitore. Si tratta di un concorso teatrale under 35 in collaborazione con la Fondazione Teatro di Roma, che fa seguito alla rassegna “Heroides” curata da Marco Prosperini e Luca Simonelli, andata in scena questa estate. Il tema centrale del concorso è “La figura dell’eroe”. I partecipanti, giovani attori della Scuola di specializzazione della Fondazione Teatro di Roma, dovranno mettere in scena pillole teatrali della durata di dodici minuti, in cui racconteranno un prototipo di eroe sia esso appartenente al mondo classico che all’interno della società contemporanea. Chi vincerà potrà sviluppare, il prossimo anno, uno spettacolo completo da inserire nella rassegna 2027. Anche in questo caso, l’ingresso è gratuito su prenotazione obbligatoria al numero 0774330329, fino a esaurimento dei posti disponibili. Posti limitati.

Le aperture serali a un euro
Le Giornate Europee del Patrimonio entreranno nel vivo nella serata di sabato 26 settembre, quando sarà possibile visitare Villa d’Este, Villa Adriana e il Santuario di Ercole Vincitore al costo simbolico di 1 euro. I biglietti saranno acquistabili all’ingresso, la stessa sera, presso le singole biglietterie.

Villa d'Este accoglierà il pubblico per l’apertura serale straordinaria, dalle 19.45 alle 23.45, con ultimo ingresso alle ore 22.45.

A Villa Adriana, l’apertura serale si svolgerà dalle 19.30 alle 23.30, con ultimo ingresso alle ore 22.15.

Il Santuario di Ercole Vincitore sarà aperto dalle 19.00 alle 23.00, con ultimo ingresso alle ore 22.00.
Un’occasione unica per attraversare e riscoprire, nelle suggestive atmosfere della sera, tre luoghi simbolo del patrimonio culturale di Tivoli e della storia universale dell’arte e dell’architettura.
Domenica 27 settembre
Le iniziative nelle Villæ proseguiranno domenica 27 settembre con attività dedicate alla scoperta, alla creatività e alla partecipazione, acquistando il biglietto d’ingresso (15 euro) o con le riduzioni previste, oppure attraverso le formule di abbonamento disponibili.
A Villa d’Este, dalle ore 10,30, si svolgerà un’iniziativa dedicata agli abiti storici, un’occasione per avvicinarsi alla storia e alla cultura attraverso il linguaggio dell’abbigliamento e della ricostruzione storica. I visitatori saranno accolti da musici nei pressi della Fontana della Civetta. Quindi, accompagnati da musiche rinascimentali, inizierà una sfilata lungo i viali del giardino, inframezzata da racconti e aneddoti cinquecenteschi. Partner sono Archeoares e l’Associazione rievocatori Rione Borgo di Castel Madama. La partecipazione all’iniziativa è gratuita ma subordinata all’acquisto del biglietto di ingresso ordinario alla Villa (15 euro o con le previste riduzioni, gratuità o abbonamenti). L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e per le altre categorie di aventi diritto.
A Villa Adriana, presso l’area del Teatro Greco, è in programma un laboratorio teatrale, con turni a partire dalle ore 16, destinato ai bambini dai 7 ai 13 anni. Guidati da due insegnanti di teatro, i piccoli partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza creativa e divertente, alla scoperta delle origini del teatro e della nascita dello spettacolo dal vivo. Attraverso il gioco e l’utilizzo di teli colorati, maschere e travestimenti, i bambini potranno immergersi in un viaggio nel tempo, sperimentando personaggi, gesti e forme di espressione teatrale. L’attività è realizzata in collaborazione con Archeoares e l’Associazione culturale “La Lanterna Immaginaria”. Anche la partecipazione al laboratorio è gratuita ma subordinata all’acquisto del biglietto di ingresso ordinario a Villa Adriana (15 euro o con le previste riduzioni, gratuità o abbonamenti). L’ingresso alla Villa è gratuito per i minori di 18 anni e per le altre categorie di aventi diritto.
Per entrambe le attività in programma domenica 27 settembre, è possibile prenotare o ricevere informazioni al numero 0774 330329. La partecipazione alle attività è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.
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Rivista della Biennale di Venezia, martedì 29 settembre la presentazione a Villa d’Este con il Presidente Buttafuoco, la Direttrice editoriale Rossi e il direttore delle Villæ, Samonà

Martedì 29 settembre, alle 18.30, a Villa d'Este (Tivoli), sarà presentato il nuovo numero della Rivista della Biennale di Venezia. L’incontro, che sarà introdotto dal responsabile di Villa d’Este, Davide Bertolini, sarà una conversazione tra Alberto Samonà, Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia, e Debora Rossi, responsabile dell’archivio storico della Biennale e direttore editoriale della rivista.
L’ingresso è gratuito con biglietto online obbligatorio. Posti limitati. Qui il link per prenotare il biglietto d’ingresso.
Pandemonium è il titolo di questo numero 3/2026 della rinnovata Rivista edita dalla Biennale di Venezia sotto l’egida dell’Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee, uscito in concomitanza con la 83° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il numero si interroga sull’epoca in cui viviamo: il tempo della parodia. Un’epoca in cui il tragico non viene più elaborato, ma sospeso e neutralizzato; il sacro imitato e rovesciato; il linguaggio svuotato di senso e responsabilità. Non ironia né gioco, ma la progressiva riduzione del reale a superficie e la dissipazione del senso.
Pandemonium è l’ottavo numero dalla ripresa delle pubblicazioni nell’ottobre 2024, dopo cinquantatré anni di silenzio editoriale. Nel risvolto di copertina Debora Rossi, Direttore editoriale e Responsabile dell’Archivio Storico della Biennale, richiama un precedente: nell’aprile 1952 la Rivista fu dedicata al ventennale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, con un contributo del direttore Elio Zorzi e un’intervista al Segretario Generale Antonio Maraini che chiariva il sistema che stava alla base dell’Istituzione e delle sue attività.
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Comunicato stampa con approfondimenti
Villa Adriana, nell’area dell’Anfiteatro riaffiora una rara testimonianza del fulgur conditum l’antico rito romano che consacrava i luoghi colpiti dal fulmine

TIVOLI – A Villa Adriana le indagini archeologiche continuano a riportare alla luce testimonianze capaci di arricchire di nuovi significati i luoghi della residenza imperiale. Nell’area del cosiddetto Anfiteatro, nell’ambito delle indagini che il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo conduce, su concessione del Ministero della Cultura e in collaborazione con l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, è stata rinvenuta un’iscrizione relativa a un fulgur submanium: un fulmine attribuito a Summano, la divinità romana dei fulmini notturni.
Il ritrovamento è particolarmente significativo perché la lastra iscritta è ancora nella sua posizione originaria, inserita nella struttura cui apparteneva. Secondo gli archeologi, il complesso è collegato alla sacralizzazione rituale del luogo colpito dal fulmine e la struttura potrebbe costituire il segnacolo o la delimitazione di un bidental, lo spazio sacro connesso a questo tipo di evento. Nel mondo romano il luogo raggiunto dalla folgore era infatti considerato religiosus, consacrato dall’intervento della divinità: le tracce materiali colpite dal fulmine venivano raccolte e deposte nella terra, accompagnate da formule rituali e sacrifici. È a questa pratica di deposizione e sepoltura che si riferisce l’espressione fulgur conditum.
«Questa scoperta ci restituisce una testimonianza rara e di straordinaria forza evocativa della religiosità romana: il segno lasciato da un fulmine e il rito attraverso il quale il luogo colpito veniva riconosciuto come appartenente alla sfera divina. È un tema profondamente radicato nella cultura antica, tornato con forza alla nostra attenzione grazie agli straordinari ritrovamenti del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni, dove un fulmine in bronzo, deposto insieme a una freccia in selce, ha restituito una suggestiva traccia del rito del fulgur conditum. Villa Adriana aggiunge oggi un nuovo, eccezionale tassello a questo orizzonte religioso, ancora conservato nel suo contesto originario. È la capacità dell’archeologia di restituirci, attraverso le tracce materiali, pensieri, riti e forme della relazione con il divino. Ringrazio gli archeologi dell’Università di Urbino e dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este per una scoperta che amplia in modo significativo la conoscenza di uno dei luoghi più straordinari del patrimonio italiano», dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che nella giornata di ieri si è recato sul luogo del rinvenimento. Alla visita erano presenti anche il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d'Este Alberto Samonà, il sindaco di Tivoli Marco Innocenzi, e gli archeologi impegnati nella ricerca, guidati dal direttore dello scavo, Fabio Giorgio Cavallero.
La scoperta è avvenuta in un settore compreso tra il cosiddetto Anfiteatro e il banco di tufo. Qui gli archeologi hanno messo in luce una piccola struttura quadrangolare, realizzata con elementi di tufo legati da malta, sul cui fronte è ancora inserita la lastra di marmo iscritta, di 40 per 35 centimetri.
Sulla lastra, in due righe di lettere capitali, si legge integralmente:
FVLGVR
SVBMANIVM
La formula indica dunque un fulmine notturno riferito a Summano. Le fonti antiche distinguevano infatti le folgori diurne, attribuite a Giove, da quelle notturne, ricondotte a Summano, dio del cielo e dei fulmini notturni. Il significato del rinvenimento va però oltre le parole incise sulla lastra: per i Romani la caduta del fulmine segnava l’irruzione del divino nello spazio degli uomini e rendeva quel luogo religiosus, sottraendolo alla sua condizione ordinaria.
«Questa scoperta – sottolinea il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – sposta l’attenzione dalle grandi architetture alla sfera più intima della religiosità romana. Ritrovare il segno materiale della sacralizzazione di un luogo colpito da un fulmine ci permette di toccare con mano le meticolose procedure rituali del tempo. È un risultato di straordinario valore scientifico, per il quale sono grato al lavoro del professor Cavallero, direttore dello scavo, e all’équipe dell’Ateneo di Urbino, condotto in proficua sinergia con i nostri archeologi dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. La ricerca archeologica nelle VILLÆ di Tivoli si conferma preziosa per svelare non solo le forme del potere, ma l’intera grammatica culturale, antropologica e religiosa del mondo antico».
«Il Dipartimento di Eccellenza DISTUM – evidenzia la professoressa Berta Martini, direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) – sostiene questo scavo fin dal suo avvio, riconoscendone il valore per la ricerca e la formazione degli studenti tanto sul campo quanto nei laboratori di UniUrb dedicati. L’eccezionale rinvenimento conferma l’importanza della collaborazione tra l’Università di Urbino, il Ministero della Cultura e l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. Il Dipartimento continuerà a sostenere le indagini e lo studio dei rinvenimenti, anche attraverso le attività del laboratorio di Imaging for Humanities e l’impiego delle nuove tecnologie in ambito archeologico».
«Il rinvenimento dell’iscrizione FVLGVR SVBMANIVM, ancora conservata nella sua posizione originaria – spiega il professor Fabio Giorgio Cavallero, direttore dello scavo – costituisce un dato di eccezionale importanza. Il rapporto stratigrafico tra il fulgur conditum, la rasatura del palazzo rinvenuto nell’area del cosiddetto Anfiteatro nel 2024 e il seppellimento delle sue strutture potrà chiarire la sequenza che condusse alle trasformazioni di tutta l’area monumentale. La scoperta apre nuove prospettive sulla storia di questo settore di Villa Adriana e sul ruolo del rituale del fulgur conditum nella riorganizzazione degli spazi».
«La ricerca archeologica a Villa Adriana – aggiungono Viviana Carbonara, funzionario responsabile delle concessioni di scavo, e Sergio Del Ferro, funzionario responsabile di Villa Adriana – è fondamentale per continuare a conoscere un sito che ha ancora molto da dire. Le concessioni attualmente in corso, insieme alle indagini direttamente promosse dall’Istituto che prenderanno avvio nei prossimi mesi, stanno restituendo risultati inediti e, in alcuni casi, assolutamente inattesi. La scoperta dell’iscrizione dedicata al fulgur submanium dimostra ancora una volta come lo scavo possa aprire nuove prospettive di conoscenza e contribuire a riscrivere pagine della storia del sito, restituendone la complessità e la straordinaria ricchezza culturale».


A Villa Adriana lo spettacolo “Lumen Lunae”, un viaggio tra musica e parole per raccontare l’Imperatore Adriano

A Villa Adriana lo spettacolo “Lumen Lunae”, un viaggio tra musica e parole per raccontare l’Imperatore Adriano
Venerdì 18 settembre, alle ore 20, alle Grandi Terme di Villa Adriana, andrà in scena, in prima assoluta, lo spettacolo “Lumen Lunae”, melologo per voce recitante, controtenore e quartetto d’archi scritto da Filippo Arriva e musicato dal compositore Mario Modestini.
La partecipazione è prevista, acquistando il biglietto d’ingresso per Villa Adriana (ordinario 15 euro con riduzioni secondo le modalità previste) più supplemento di 2 euro. Acquisto on line obbligatorio fino a esaurimento posti disponibili al link Ingresso dalle 19.15.
Lo spettacolo è organizzato nell’ambito della programmazione VILLAEstate 2026, la rassegna promossa dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.
Dedicato alla figura dell’Imperatore Adriano, “Lumen Lunae” è un intenso dialogo tra parola e musica, tra memoria e contemplazione, che prende vita proprio nel luogo-simbolo legato alla storia e alla sensibilità dell’imperatore romano: Villa Adriana. I testi sono liberamente ispirati a scritti di Marguerite Yourcenar, Lucio Piccolo, Seneca, Rainer Maria Rilke, Inni Omerici, Virgilio, Cassio Dione, Elio Spaziano.
La voce narrante sarà quella raffinata dell’attrice Manuela Mandracchia, mentre i pensieri dell’Imperatore e il suo rivolgersi alla Luna prenderanno vita soprattutto in una serie di arie eseguite dalla voce elegante e ricca di fascino del controtenore Raffaele Pe, accompagnato dal quartetto d’archi “La lira di Orfeo”, composto da Elisa Citterio (violino primo), Martin Moya (violino secondo), Artem Dzeganovski (viola) e Marcello Scandelli (violoncello).
Altro “personaggio” del melologo è la Luna, fonte di mistero, di magia e di luce. L’Imperatore si rivolge, si confessa a essa prendendo in prestito i versi di grandi poeti greci e latini, da Virgilio a Catullo e dagli Inni Omerici a Seneca, sino a una incursione senza tempo in scrittori moderni, da Rilke a Lucio Piccolo. A questi versi si aggiungono i fatti storici della vita di Adriano tratti dalla Storia Romana di Cassio Dione e dalla Historia Augusta di Elio Sparziano.
Fondamentali i momenti musicali firmati dal compositore Mario Modestini. Lo spettacolo si apre con l’Ouverture Elegia Tivoli, una “sonatina” per violino ed ensemble, d’andamento lento, dal forte accento “italiano”. Altri brani seguiranno nel corso della serata: Lumen lunae, un’ampia composizione che farà da “tappeto” sonoro ai diversi recitativi del melologo. Seguono cinque Cantate, quelle affidate al controtenore Raffele Pe: Canto dell’arpista, su testo del 500 a.C. di anonimo egiziano; il Canto di un Fauno; Animula vagula, blandula, la breve lirica scritta dall’Imperatore prima di morire, già inserita come epigrafe ne Le memorie di Adriano dalla Yourcenar; infine, Ninfa delle acque-Naiade, su testo dello stesso Mario Modestini, e Carmina vel coelo su versi tratti dalle Bucoliche di Virgilio. Tutti i brani sono eseguiti dal Quartetto d’archi “La Lira di Orfeo”.
“Lumen Lunae”, ideata e scritta da Mario Modestini e Filippo Arriva, si propone come un’esperienza artistica in cui teatro, poesia e musica si fondono per restituire la dimensione più intima dell’Imperatore Adriano: il rapporto con il tempo, il desiderio di eternità che, attraverso la Luna, diventa universale.
info: va-ve@cultura.gov.it
Il 14 settembre a Villa d’Este il “Canto delle Creature”, un omaggio a Francesco d’Assisi

Il 14 settembre a Villa d’Este il “Canto delle Creature”, un omaggio a Francesco d’Assisi
con Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana e il poeta Davide Rondoni
Lunedì 14 settembre, alle ore 20, Villa d’Este ospiterà “Canto delle Creature – Concerto di boschi, pascoli e cuori”, progetto originale di Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e la partecipazione del poeta Davide Rondoni.
La partecipazione allo spettacolo è prevista acquistando il biglietto d’ingresso per Villa d’Este (15 euro per il biglietto ordinario, con riduzioni secondo le modalità previste), più supplemento di 2 euro. Acquisto on line obbligatorio al seguente link
Il concerto è organizzato nell’ambito della programmazione VILLAEstate 2026, la rassegna promossa dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. Ingresso dalle 19,15.
“Canto delle Creature” è un viaggio poetico e musicale sulle tracce di Francesco d’Assisi e del suo celebre Cantico delle Creature, uno dei testi fondanti della letteratura europea e ancora oggi una straordinaria testimonianza del rapporto tra uomo e natura. Attraverso suoni, parole e canti, lo spettacolo invita a riscoprire una visione del mondo fondata sull’ascolto, sull’armonia e sulla custodia del creato. Lo spettacolo presenta la riproposizione musicale integrale del Cantico delle Creature, affiancata da una selezione di laudi popolari francescane tratte dagli antichi codici del Laudario di Cortona. Nel corso dei secoli, il testo francescano ha infatti ispirato una ricchissima tradizione musicale italiana, dando origine a numerosi canti spirituali e popolari, alcuni dei quali vengono qui reinterpretati da Sparagna.
Tra i brani proposti figurano alcune celebri composizioni della tradizione religiosa e popolare, tra cui “Chi vuol salire in cielo”, “Vanità di vanità”, “Lodate Dio”, insieme a canti in antico dialetto napoletano come “Viene Suonno”, “E ninnillo mio si tu” e “Oggi è nata na nennella”.
Ad arricchire il concerto sarà la partecipazione del poeta Davide Rondoni, i cui interventi dialogheranno con le musiche, le voci e le danze della tradizione italiana. Guidati dall’organetto di Ambrogio Sparagna, gli strumenti dell’Orchestra Popolare Italiana daranno vita a un’esperienza immersiva e coinvolgente: un concerto di “boschi musicali, pascoli sonori e cuori vibranti”, in cui memoria e contemporaneità si incontrano nel segno della bellezza.
“C’è una musica nel mondo, ma se non canti non la senti» afferma il poeta: da sempre l’essere umano accompagna con il canto il proprio cammino, il lavoro, l’amore, il dolore e la meraviglia davanti alla natura. In questa dimensione si inserisce il progetto di Ambrogio Sparagna, che restituisce voce ad alberi, stelle, animali, acque e venti, insieme alle storie e alle emozioni di pastori, contadini, giovani innamorati, madri, marinai e uomini alla ricerca di senso”.
“Canto delle Creature” è un invito a ritrovare, attraverso la musica e la poesia, il legame profondo che unisce ogni essere umano al mondo naturale, seguendo la strada indicata da Francesco d’Assisi: ascoltare, cantare e prendersi cura del Creato.
info: va-ve@cultura.gov.it
Comunicazione artisti vincitori Premio Natura Naturans/Naturata 2026

I VINCITORI
Si rendono noti in data 07 agosto 2026 i nominativi dei vincitori della terza edizione del Premio Natura Naturans / Naturata, che hanno l’occasione di soggiornare per due mesi a Tétouan in Marocco e a Tivoli (Roma) per svolgere un periodo di ricerca sui temi della natura, del paesaggio, dell’ambiente, dei giardini e dell’acqua, senza vincoli di linguaggio o media utilizzati.
Inès Abergel è la vincitrice marocchina che ha l’opportunità di trascorrere due mesi in Italia, a Tivoli (Roma), per una residenza presso l’Istituto VILLÆ – Villa Adriana e Villa d’Este.
Allegra Martin è la vincitrice italiana che ha l’opportunità di trascorrere due mesi a Tétouan, in Marocco, per una residenza presso Institut National des Beaux-Arts di Tetouan _ INBA
AGGIORNAMENTO 13.08.2026 – RINUNCIA E SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA
A seguito della rinuncia alla borsa di residenza presso Institut National des Beaux-Arts di Tetouan _ INBA a Tétouan, in Marocco, da parte della candidata italiana vincitrice Allegra Martin, si è proceduto allo scorrimento della graduatoria. Risulta pertanto nuovo vincitore idoneo la candidata Marina Caneve.
Villa Adriana_modifica temporanea orari e biglietti

Nei giorni da martedì 1 a giovedì 17 settembre 2026 saranno in corso attività per un evento privato. Tutte le zone normalmente accessibili dell’area archeologica resteranno comunque visitabili, fatta eccezione per alcuni luoghi (Teatro Marittimo, Sala dei Filosofi e Grandi Terme) dove potrebbero verificarsi temporanee interruzioni.
Sabato 12 settembre 2026 Villa Adriana osserverà il seguente orario di apertura al pubblico:
8.30 – 16.15 (ultimo ingresso 14.45), Mouseia 8.30-15.45.
Nella suddetta giornata verrà applicato un biglietto ridotto di € 10,00 e verrà data la possibilità ai visitatori di poter accedere al Santuario di Ercole Vincitore con ingresso libero, presentando il titolo di accesso a Villa Adriana riferito alla stessa giornata.
Le aperture serali di agosto nelle VILLÆ di Tivoli.

Le aperture serali di agosto nelle VILLÆ di Tivoli.
Il direttore Alberto Samonà: «Un’esperienza unica tra architetture di rara bellezza, acqua e paesaggio»
Nelle sere d’agosto, quando il sole lascia il posto alla luce dorata del crepuscolo e il silenzio avvolge giardini, fontane e antiche architetture, i cancelli delle VILLÆ di Tivoli si aprono oltre il tramonto per offrire al pubblico un’esperienza di visita unica e suggestiva.
Villa d'Este aprirà in orario serale lunedì 10, mercoledì 12 e giovedì 13 agosto; Villa Adriana sabato 15 agosto, proprio nella serata di Ferragosto, e sabato 29 agosto; mentre il Santuario di Ercole Vincitore sarà visitabile sabato 1 e sabato 8 agosto. Occasioni preziose per scoprire i tre siti in una veste inedita, resa ancora più affascinante dalla luce della sera.
Gli ingressi serali sono previsti con il biglietto ordinario e possono anche essere utilizzati gli abbonamenti “Villæ 365” e Villæ Pass”.
A Villa d'Este, nelle ore serali le fontane e i viali rinascimentali assumono un fascino ancora più intenso: il riflesso delle luci sull’acqua, il mormorio continuo delle fontane e il profumo dei giardini accompagnano i visitatori in un percorso sospeso tra arte, natura e meraviglia. La sera restituisce alla Villa un’atmosfera intima e romantica, che rivela nuovi dettagli e prospettive di uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano.
Passeggiare poi tra le maestose architetture di Villa Adriana significa immergersi in un paesaggio senza tempo. Al crepuscolo, le illuminazioni esaltano le geometrie dei palazzi, degli spazi in cui, anche qui, protagonista è l’acqua – come il Pecile, il Teatro Marittimo e il Canopo – e delle Grandi Terme, mentre il silenzio amplifica il fascino di uno dei più grandi complessi archeologici dell’antichità, dove ogni scorcio racconta l’ingegno di Roma e il sogno architettonico del suo imperatore Adriano.
Anche il Santuario di Ercole Vincitore, con il suo straordinario affaccio sulla valle dell’Aniene e gli ambienti coperti della “Via Tecta”, si trasforma al calare del giorno, offrendo una prospettiva inedita su uno dei più importanti complessi sacri di epoca romana.
Un’occasione preziosa per vivere i siti di Tivoli in una dimensione insolita e coinvolgente, dove il patrimonio archeologico e monumentale incontra il paesaggio e la bellezza delle notti estive, regalando emozioni che solo la luce della sera sa evocare.
«Le aperture delle VILLÆ nelle sere di agosto – sottolinea il Direttore dell'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este, Alberto Samonà – restituiscono questi siti unici al mondo alla dimensione di un tempo dilatato, dove le luci notturne ridefiniscono le prospettive e gli spazi. Vivere le VILLÆ di Tivoli di sera trasforma la percezione dei nostri monumenti in un’esperienza unica, tra architetture di rara bellezza, acqua e paesaggio».
Calendario aperture serali
Villa Adriana
15 e 29 agosto 2026
Orari: 19.30-23.00, ultimo ingresso 22.00
Villa d’Este
10, 12 e 13 agosto 2026
Orari: 19.45-23.45, ultimo ingresso 22.45
Santuario di Ercole Vincitore
1 e 8 agosto 2026
19.00-23.00, ultimo ingresso 22.00
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A Villa d’Este “Eterno Pinocchio”, due serate speciali per celebrare il bicentenario di Collodi

Il fascino senza tempo di Pinocchio torna protagonista a Villa d’Este con “Eterno Pinocchio – Duecento anni di Collodi”, il ciclo di due appuntamenti speciali dedicati al bicentenario della nascita di Carlo Collodi, in programma domenica 9 e martedì 11 agosto. Un omaggio a uno dei personaggi più celebri della letteratura mondiale e alla straordinaria eredità culturale lasciata dal suo autore, attraverso incontri, testimonianze, cinema, musica e spettacolo audiovisivo.
Il primo appuntamento, domenica 9 agosto alle ore 18.45, sarà dedicato alla riflessione sul valore universale di Pinocchio e sulla sua capacità di parlare ancora oggi a generazioni diverse. A confrontarsi sul significato letterario, culturale e simbolico del celebre burattino saranno Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Daniela Marcheschi, docente e studiosa di letteratura italiana, curatrice dell’edizione de I Meridiani (Mondadori) dedicata alle opere di Carlo Collodi, e Luigi Turinese, scrittore e psicologo. L’incontro sarà introdotto da Alberto Samonà, Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, e moderato da Fulvia Toscano, Direttrice artistica del Festival NaxosLegge. Al termine della conversazione il pubblico potrà assistere alla proiezione del celebre film d’animazione “Pinocchio” prodotto da Walt Disney, capolavoro che ha contribuito a rendere immortale il personaggio di Collodi nel mondo.
L’evento si svolgerà presso il solo chiostro di Villa d’Este. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria: https://villae.midaticket.com/eventi/eterno-pinocchio-duecento-anni-di-collodi/
La seconda giornata, martedì 11 agosto alle ore 18.45, accompagnerà il pubblico alla riscoperta dello storico sceneggiato televisivo “Le avventure di Pinocchio” diretto da Luigi Comencini nel 1972, una delle produzioni più amate della televisione italiana. Ospiti dell’appuntamento saranno Andrea Balestri, attore e scrittore, indimenticabile interprete di Pinocchio nello sceneggiato di Comencini, e Massimo Benenato, attore e autore, figlio di Franco Franchi, impegnato nella valorizzazione dell’eredità artistica e umana del padre. Il talk sarà presentato dalla giornalista Martina Riva. La serata proseguirà con l’esecuzione dal vivo della celebre colonna sonora composta da Fiorenzo Carpi, storico autore delle musiche dello sceneggiato, e con uno spettacolare audiovisual mapping realizzato da FLYer, collettivo creativo specializzato nella progettazione e produzione di eventi audiovisivi e installazioni di video mapping.
Anche in questo caso, l’iniziativa avverrà nel chiostro di Villa d’Este, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria al link: https://villae.midaticket.com/eventi/eterno-pinocchio-duecento-anni-di-collodi-2/
Due appuntamenti per celebrare un’opera capace di attraversare il tempo e i confini, trasformando la storia di un burattino in un patrimonio culturale condiviso, tra letteratura, cinema, televisione e nuove forme di narrazione artistica.
«Pinocchio – sottolinea il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – appartiene a quelle opere che, nate in un tempo e in un luogo determinati, hanno saputo raggiungere una dimensione universale. Nel suo viaggio trasformativo continua a interrogarci sul senso dell’esperienza umana e sul nostro rapporto con il mondo. Portare questo racconto a Villa d’Este significa mettere a confronto due patrimoni, quello letterario e quello monumentale, attraverso linguaggi che ci permettono di rinnovare lo sguardo su un classico inesauribile».
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Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli in visita al Santuario di Ercole Vincitore e a Villa Adriana

TIVOLI - Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha visitato il 22 luglio 2026 il Santuario di Ercole Vincitore in occasione del recente ritrovamento di un blocco di architrave in travertino emerso dagli scavi della Basilica, una scoperta di particolare rilievo che costituisce un'importante conferma delle fonti storiche. Ad accoglierlo il Sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi, il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, e il Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del MiC, Alfonsina Russo.
Nel corso della visita al Santuario, il Ministro ha seguito i lavori di scavo della Basilica e ha visitato gli ambienti della Via Tecta, interessati da un significativo intervento di restauro e prossimi alla riapertura al pubblico.
Successivamente il Ministro si è recato a Villa Adriana, dove ha visitato alcuni tra i più significativi cantieri di ricerca, restauro e valorizzazione, dalle indagini archeologiche nell’area del Pecile e delle Cento Camerelle al progetto di restauro del complesso statuario del Canopo, fino al rinnovato Museo del Canopo, recentemente riqualificato grazie ai finanziamenti del PNRR. Nel corso della visita il Direttore e i funzionari dell’Istituto hanno illustrato gli interventi conclusi e quelli in programma, a testimonianza del costante impegno del Ministero della Cultura nella Tutela e nella valorizzazione di uno dei più importanti siti UNESCO.


Fotografie di Agnese Sbaffi – Ministero della Cultura
Istituto Villa Adriana e Villa d’Este
Info:
Archeologia e inclusione a Villa Adriana
Nei giorni scorsi l’Associazione AIPD Castelli Romani (coordinatore Ferdinando Pansino) ha fatto visita a Villa Adriana e al cantiere di scavo della Facoltà di Lettere dell’Università di Lisbona, in convenzione con l’Istituto Villa Adriana e Villa d'Este e con l’Università degli Studi Roma Tre, nell’ambito del progetto LIV_2026 – Living in an Imperial Villa.
Accompagnati dalle operatrici Valentina Prenassi e Cecilia Lungarini e dal responsabile scientifico dello scavo, dott. Paolo Garofalo, i ragazzi e le ragazze dell’associazione hanno esplorato dapprima il plastico di Italo Gismondi, che restituisce una visione d’insieme della villa, poi il Teatro Marittimo, uno degli ambienti più suggestivi del complesso. Hanno infine raggiunto l’area di scavo, dove hanno potuto osservare da vicino il lavoro sul campo e intervistare studenti e archeologi impegnati nelle indagini.
Un ringraziamento particolare va a Sergio Del Ferro, responsabile di Villa Adriana, per la disponibilità e la partecipazione all’iniziativa, e ai funzionari Lucilla D’Alessandro e Tiziano Latini, per aver contribuito alla realizzazione dell’evento.
Le riprese effettuate durante la giornata da Giovanni e Gabriele Mattei, saranno utilizzate per la produzione di un cortometraggio dedicato al rapporto tra archeologia e inclusività, per raccontare come la ricerca sul passato possa diventare, anche, un’occasione di incontro e di partecipazione.

OPEN DAY

In occasione della prima campagna di scavo al Pecile di Villa Adriana, condotta dall'Università di Lisbona in concessione dall'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este (Mic) e in collaborazione con l' Università di Roma Tre, il 17 luglio alle ore 11:00 è prevista un'apertura straordinaria del cantiere al pubblico, durante la quale verranno illustrati i risultati dell'intervento.
Per partecipare a questa iniziativa è necessario comunicare la propria adesione all'indirizzo liv.flul@gmail.com.
Luogo di incontro presso l'area della biglietteria in Largo Marguerite Yourcenar 1, Villa Adriana, Tivoli (RM).
Accesso libero previa emissione del biglietto gratuito
ALESSANDRO PREZIOSI in MEMORIE DI ADRIANO

ALESSANDRO PREZIOSI
in
MEMORIE DI ADRIANO
tratto dal romanzo di Marguerite Yourcenar
traduzione Lidia Storoni Mazzolani
con
ELISA DI EUSANIO
opere in scena Alfredo Pirri
costumi Alessandro Lai
musiche Giacomo Vezzani
regia Alessandro Preziosi
una produzione PATO srl
in collaborazione con Teatro Stabile d’Abruzzo
realizzato in collaborazione con Mic, Villa Adriana e Villa d'Este e Direzione Generale Musei
Villa Adriana - Tivoli
23 e 24 luglio 2026, ore 21.00
“Memorie di Adriano” è un viaggio nel cuore dell’imperatore, del filosofo, del sognatore. Lo spettacolo persegue il tentativo di ritratto di un uomo che cerca la verità di sé attraverso le parole della grande scrittrice. Non figure lontane, l’una della classicità, l’altra del Novecento letterario, ma anime pure immerse nelle grandi domande del vivere: l’amore e la morte, il desiderio e la bellezza, il destino e la caducità del potere.
Adriano rievocato dalle parole della Yourcenar incarna il nostro contemporaneo: fragile, ma lucido, inquieto e infine pacificato, immergendoci in un presente che interroga il passato per immaginare un futuro possibile.
Lo spettacolo racconta questo incontro apparentemente impossibile, ma forse realizzabile grazie al teatro, tra due piccole, grandi anime l’una alla ricerca dell’altra nella memoria, la scrittrice e la sua creatura, l’imperatore Adriano, come lei stessa lo ha immaginato, nei suoi ultimi istanti sulle rive del Mediterraneo mentre scorge per la prima volta il profilo della morte.
Lo spettacolo si sviluppa seguendo la rigorosa linea cronologica del capolavoro di Marguerite Yourcenar, dai fasti della giovinezza e dell'ascesa al potere di Adriano fino al suo declino fisico.
La messinscena si trasforma così in un cammino. Adriano ripercorre le tappe della sua esistenza — la ricerca della pace, le riforme, la devozione per la Grecia, l’amicizia con Plotina, il dolore devastante per la perdita di Antinoo accompagnando lo spettatore fino al momento esatto in cui l’autrice lo ha immaginato e consegnato all'eternità: morente a Baia, durante le ultime fragili ore della sua vita, intento a scrivere la lunga lettera di un vecchio imperatore indirizzata al suo futuro successore.
Il contesto unico del Canopo di Villa Adriana avvolge lo spettatore in un'atmosfera sospesa, fondendo arte scenica e archeologia.
Biglietti:
Memorie di Adriano | ciaotickets https://share.google/kwo38mIWR6ifTJKOw
Mostra “Cosmogonie dell’acqua. Claudia Müller” Arte e territorio si incontrano a Tivoli nel primo progetto del programma MuseoNatura.

Gli spazi storici di Villa d’Este accolgono la mostra “Cosmogonie dell’acqua. Claudia Müller”. L’esposizione, a cura di Alberto Samonà, Davide Bertolini e Sara Tarissi de Jacobis, rappresenta la prima iniziativa realizzata nell’ambito di un accordo di collaborazione scientifica sottoscritto dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este con il Comune di Licenza.
L’inaugurazione è in programma giovedì 16 luglio, alle ore 17,30, presso il Chiostro di Villa d’Este e a seguire si terrà una visita guidata lungo il percorso espositivo. L’ingresso è gratuito.
L’esposizione sarà visitabile per tre mesi, fino al 18 ottobre 2026, acquistando il biglietto d’ingresso ordinario alla Villa.
Il progetto si inserisce all’interno del programma MuseoNatura di VILLÆ, un’iniziativa che interpreta il patrimonio culturale e naturale come un vero e proprio dispositivo di conoscenza ecologica e partecipativa. Attraverso l’attivazione di reti sinergiche tra le comunità locali, gli artisti e il territorio e grazie alla convergenza con il programma MuseoOFF dell’Associazione Collettivo l’Aquila Reale ETS, la mostra propone un’inedita e profonda riflessione sul bene naturalistico e culturale più prezioso di Villa d'Este: l’acqua.
Il percorso espositivo si snoda attraverso tre suggestive installazioni che animano altrettanti spazi emblematici del sito. Nel Palazzo, al livello del giardino, il progetto Frontera Líquida — un’opera video in tre parti focalizzata sul confine tra il mondo sottomarino e quello terrestre — indaga le molteplici e affascinanti manifestazioni dell’acqua sulla Terra. Presso la Serra del Giardino dei Melangoli, l’opera Acqua Lattea reinterpreta il concetto classico di ninfeo come spazio di soglia e reinterpretazione di forme naturali, grazie a un circuito d’acqua in movimento e specchi. Infine, nella Fontana di Arianna, una installazione site-specific, intitolata Spirali d’Acqua, completa l’itinerario visivo e concettuale dell’artista, richiamando il flusso e il movimento tra le caratteristiche vitali dell’acqua.
Claudia Müller Montes (1983) è un’artista visiva cilena che vive e lavora tra Milano e Santiago del Cile. La sua ricerca indaga i corpi d’acqua, terrestri ed extraterrestri, come entità dinamiche e sensibili, e si sviluppa attraverso video, scultura e installazioni che integrano processi materiali, energetici e simbolici nel rapporto tra acqua, territorio e cosmo. Ha esposto a Milano, Roma, Berlino, Parigi, Bogotá, Barcellona, Bilbao, Buenos Aires, Stavanger e Santa Cruz, oltre che in numerose istituzioni pubbliche cilene.
INFO & CONTATTI:
Cosmogonie dell’acqua. Claudia Müller
Villa d’Este, piazza Trento, 5 – Tivoli (RM).
Periodo: 16 luglio – 18 ottobre 2026.
Modalità di ingresso: accesso compreso nel costo della bigliettazione ordinaria di Villa d'Este (salvo riduzioni o gratuità di legge).
Inaugurazione: giovedì 16 luglio 2026, ore 17:30 (ingresso libero).
Organizzazione: VILLÆ – Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, in collaborazione con l’Associazione Collettivo l’Aquila Reale ETS – Comune di Licenza.
Curatori: Alberto Samonà, Davide Bertolini, Sara Tarissi de Jacobis.
Contatti:
Sara Tarissi de Jacobis (sara.tarissi@cultura.gov.it)
Ufficio Mostre VILLÆ (va-ve.mostre@cultura.gov.it)
info:
L’estate delle VILLÆ di Tivoli si illumina di sera

L’estate delle VILLÆ di Tivoli si illumina di sera: ecco il calendario tra arte, teatro, musica e osservazioni astronomiche.
Il direttore Alberto Samonà: “Un’esperienza sensoriale unica”
Nelle sere d’estate, i cancelli delle Villæ di Tivoli si aprono oltre il tramonto per offrire al pubblico un’esperienza di visita unica e suggestiva, con il ricco programma messo a punto dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.
Passeggiare tra i monumenti di Villa Adriana, lasciarsi avvolgere dalla magia delle fontane di Villa d’Este o riscoprire il fascino del Santuario di Ercole Vincitore quando il giorno lascia spazio alla sera significa vivere questi luoghi con uno sguardo nuovo, accompagnati dalle illuminazioni notturne e dall’atmosfera intima che solo la luce del crepuscolo sa regalare. Un’occasione per immergersi nella storia millenaria dei tre siti in una dimensione insolita e coinvolgente, dove il patrimonio archeologico e monumentale incontra il paesaggio e la bellezza delle notti estive.
Le aperture serali interesseranno Villa Adriana lunedì 6 luglio, ma anche il 15 agosto, nella serata di Ferragosto, il 29 agosto, quando si potrà partecipare all’osservazione astronomica dalla Torre di Roccabruna, e infine, il 18 settembre.
Villa d’Este aprirà eccezionalmente in orario serale il 10, 12 e 13 agosto e ancora il 14 settembre, mentre il Santuario di Ercole Vincitore sarà visitabile nelle sere di domenica 5 luglio, del 1° agosto e dell’8 agosto. Occasioni preziose per scoprire i tre siti UNESCO e il Santuario in una veste inedita, resa ancora più affascinante dalla luce della sera.
Gli ingressi serali sono previsti con il biglietto ordinario (e le relative formule di abbonamento), tranne per il 5 luglio al Santuario, quando l’accesso sarà gratuito, perché coincide con la prima domenica di luglio.
Il ricco calendario di VILLÆSTATE 2026
Le aperture serali sono il cuore di un ricco calendario di iniziative culturali che accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, dedicato alla musica, al teatro, all’arte contemporanea, alla letteratura e alla divulgazione culturale.
Dopo il grande successo dello spettacolo “Emozioni”, dedicato ai grandi successi di Mogol/Battisti, che, alla presenza del Maestro Mogol e di Gianmarco Carroccia, ha inaugurato con uno straordinario sold-out la stagione estiva a Villa Adriana, il programma di VILLÆSTATE 2026 prosegue sabato 4 luglio nel Chiostro di Villa d’Este con il concerto “Sulle Ali della Leggerezza”, in programma alle ore 20.15, durante il quale l’Ànima Trio accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra il tango di Astor Piazzolla e le sonorità brasiliane. Ingresso al solo Chiostro della Villa, gratuito con prenotazione obbligatoria.
Da giovedì 16 luglio gli spazi di Villa d’Este ospiteranno, inoltre, la mostra “Cosmogonie dell’acqua” dell’artista Claudia Müller, un percorso espositivo composto da tre installazioni site-specific che dialogano con il patrimonio monumentale e con l’elemento che più caratterizza la Villa: l’acqua. Inaugurazione il 16 luglio alle ore 17,30, ingresso gratuito.
Giovedì 23 e venerdì 24 luglio, alle ore 21.30, Villa Adriana farà da cornice a “Memorie di Adriano”, lo spettacolo con Alessandro Preziosi, tratto dal romanzo di Marguerite Yourcenar. Con Elisa Di Eusanio; opere in scena di Alfredo Pirri; musiche di Giacomo Vezzani. Uno spettacolo che intreccia la grande letteratura e il teatro nei luoghi dell’imperatore Adriano, restituendo nuova voce a una delle figure più affascinanti della storia romana. In collaborazione con Teatro Stabile d’Abruzzo. Biglietti acquistabili qui: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/le-memorie-di-adriano-tivoli
Il Santuario di Ercole Vincitore ospiterà, invece, la rassegna teatrale “Heroides – Donne che svelano la fragilità degli eroi”, cinque appuntamenti al tramonto, tutti alle ore 19.00, con alcuni celebri nomi del teatro italiano, che mettono al centro le grandi protagoniste del Mito: venerdì 31 luglio andrà in scena Medea, sabato 1° agosto Antigone, domenica 2 agosto Ecuba, venerdì 7 agosto Ifigenia e sabato 8 agosto I De Broc, in un percorso teatrale che intreccia classico e contemporaneo attraverso il racconto della forza e della complessità dell’universo femminile. A cura di TDO compagnia teatrale di Marco Prosperini e Luca Simonelli. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Grande spazio sarà dedicato anche al bicentenario della nascita di Carlo Collodi con “Eterno Pinocchio – Duecento anni di Collodi”, due serate speciali in programma a Villa d’Este. domenica 9 agosto, alle ore 18.45, Giordano Bruno Guerri, Daniela Marcheschi e Luigi Turinese dialogheranno sul significato e sull’eredità culturale del celebre burattino, in un incontro introdotto da Alberto Samonà e moderato da Fulvia Toscano, al quale seguirà la proiezione del classico film d’animazione “Pinocchio” prodotto da Walt Disney. Ingresso al solo Chiostro della Villa, gratuito con prenotazione obbligatoria.
Martedì 11 agosto, sempre alle ore 18.45, a Villa d’Este il pubblico potrà rivivere il fascino dello storico sceneggiato televisivo di Luigi Comencini grazie alla presenza di Andrea Balestri, indimenticabile interprete di Pinocchio, e di Massimo Benenato, figlio di Franco Franchi, cui seguiranno l’esecuzione dal vivo della colonna sonora di Fiorenzo Carpi e uno spettacolare audiovisual mapping curato da FLYer, nell’ambito dell’ Audio Visual Digital Art Festival “Fotonica” (con il supporto della Regione Lazio). Ingresso al solo Chiostro della Villa, gratuito con prenotazione obbligatoria.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche “Ad osservar le stelle”, sabato 29 agosto quando alla Torre di Roccabruna si potrà partecipare alle osservazioni astronomiche del cielo estivo; lunedì 14 settembre alle ore 20 Villa d’Este ospiterà “Canto delle Creature”, il progetto originale dedicato a San Francesco, con Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana e la partecipazione straordinaria del poeta Davide Rondoni (ingresso con biglietto ordinario e prenotazione obbligatoria); mentre venerdì 18 settembre, alle ore 20.00, Villa Adriana farà da scenario a “Lumen Lunae”, intenso melologo dedicato alla figura dell’imperatore Adriano e al simbolismo della luna, con testi di Filippo Arriva e musiche originali del Maestro Mario Modestini, eseguite da un quartetto d’archi. Ingresso con biglietto ordinario e prenotazione obbligatoria.
La stagione si concluderà sabato 26 settembre alle ore 18.00 con il “Certamen Ercole Vincitore”, concorso riservato ad attori e compagnie under 35 che animerà gli spettacolari grottoni monumentali del Santuario, recentemente restaurati e per la prima volta restituiti alla fruizione del pubblico.
Un programma ricco e articolato che conferma le VILLÆ come uno dei principali poli culturali del territorio, capaci di coniugare la straordinaria bellezza del patrimonio storico con un’offerta di eventi di alto profilo, invitando cittadini e visitatori a vivere l’estate tra arte, spettacolo e storia, anche sotto il cielo delle sere di Tivoli.
«Le aperture serali delle VILLÆ – sottolinea il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – restituiscono questi siti unici al mondo alla dimensione di un tempo dilatato, dove le luci notturne ridefiniscono le architetture e gli spazi. Vivere le VILLÆ di Tivoli di sera trasforma la percezione dei nostri monumenti in un’esperienza sensoriale unica. Attraverso questo ricco palinsesto estivo, inoltre, abbiamo inteso offrire al pubblico occasioni di incontro tra linguaggi diversi – dalla drammaturgia alla ricerca astronomica, dalla musica alla riflessione letteraria. Il nostro obiettivo – conclude il Direttore Samonà – è fare di Villa Adriana, Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore dei presidi culturali dinamici, dove la stratificazione dei secoli si intreccia con il presente e diviene essa stessa contemporaneità, invitando la comunità a riappropriarsi di spazi che non sono semplici scenari, ma luoghi di pensiero e di partecipazione attiva».
info:
Villa d’Este_riprese cinematografiche 29 giugno – 15 luglio 2026.
Villa d’Este_riprese cinematografiche 29 giugno – 15 luglio 2026.
Nei giorni dal 29 giugno al 15 luglio 2026, saranno in corso nel giardino di Villa d’Este, allestimenti per riprese cinematografiche. Le riprese verranno effettuate prevalentemente in orario serale/notturno nei giorni dal 7 al 10 luglio 2026.
Tutte le zone normalmente accessibili del Complesso Monumentale resteranno comunque visitabili, fatta eccezione per alcuni luoghi in particolare, Rotonda dei Cipressi e Cento Fontane, dove potrebbero verificarsi temporanee interruzioni.
VILLÆ 365 e VILLÆ Pass: i nuovi biglietti per scoprire le VILLÆ di Tivoli.

Sono in vendita e acquistabili anche on line sul sito internet delle VILLÆ, i nuovi titoli di accesso pensati per vivere al meglio l’esperienza di visita a Villa Adriana, a Villa d’Este e al Santuario di Ercole Vincitore.
Fortemente voluti dal Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, i nuovi VILLÆ Pass e VILLÆ 365 rappresentano un importante strumento per favorire una fruizione più ampia e accessibile del patrimonio culturale dell’Istituto. Si tratta di un gradito ritorno, con formule vantaggiose, pensate soprattutto per rispondere alle esigenze della comunità tiburtina (come nel caso di VILLÆ 365), ma aperte a tutti coloro che desiderano visitare e vivere con continuità i siti monumentali delle VILLÆ.
Qui il link per acquistare i due abbonamenti
VILLÆ 365

VILLÆ 365 è la card annuale dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este che consente l’accesso illimitato, per tutto l’anno, a Villa Adriana, Villa d’Este e al Santuario di Ercole Vincitore.
Si tratta di un abbonamento nominativo che permette ingressi illimitati per dodici mesi a partire dal primo utilizzo. La tessera, personale e non cedibile, è disponibile in due formule: ordinario: 40 euro; giovani dai 18 ai 25 anni: 10 euro.
Pensata soprattutto per il pubblico di prossimità, ma aperta a tutti, anche a chi proviene da altre città o dall’estero, VILLÆ 365 invita a vivere il patrimonio culturale con continuità, permettendo di tornare liberamente nei luoghi dell’Istituto in ogni stagione dell’anno. La card può essere acquistata per sé oppure regalata, indicando al momento dell’acquisto le generalità della persona destinataria. VILLÆ 365 promuove una fruizione quotidiana, sostenibile e inclusiva dei luoghi gestiti dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. L’abbonamento è valido durante le ordinarie fasce di apertura dei siti e non è utilizzabile in occasione di specifici eventi che prevedono un biglietto dedicato, gratuito o a pagamento.
VILLÆ Pass

VILLÆ Pass è il biglietto integrato che consente di visitare i tre principali siti dell’Istituto – Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore – nell’arco di 72 ore dal primo accesso, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire l’eccezionale patrimonio archeologico, storico e paesaggistico di Tivoli attraverso un unico percorso culturale.
Il biglietto è stato pensato per permettere ai visitatori di esplorare l’intero sistema monumentale delle VILLÆ, con una formula conveniente e flessibile. VILLÆ Pass può essere acquistato al costo di 30 euro, mentre per i giovani tra i 18 e i 25 anni il prezzo è di 4 euro.
«VILLÆ 365 e VILLÆ Pass sono strumenti semplici che consentono di vivere pienamente il patrimonio culturale», dichiara il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà. «L'obiettivo è duplice: da un lato incentivare i visitatori a scoprire l’intero sistema delle VILLÆ, dall'altro rafforzare il legame con il territorio e con la comunità tiburtina, che deve poter considerare questi luoghi straordinari come parte integrante della propria vita quotidiana. VILLÆ 365 va proprio in questa direzione: permettere a tutti, con un biglietto dal costo vantaggioso, di tornare più volte durante l'anno, per vivere i nostri siti, non come mete da visitare in via eccezionale, bensì come luoghi da frequentare e riscoprire continuamente, per rendere la cultura sempre più accessibile e partecipata».
Info:
Tornerà l'Olio di Villa Adriana

Tornerà l'Olio di Villa Adriana: al via il bando per la rinascita agricola e produttiva delle VILLÆ di Tivoli.
L’Istituto Villa Adriana e Villa d'Este -VILLÆ lancia un ambizioso progetto per far rivivere le proprie radici agricole e paesaggistiche. Su iniziativa del Direttore dell’Istituto, Alberto Samonà, è stato ufficialmente pubblicato un avviso pubblico per l’attivazione di un Partenariato Speciale Pubblico-Privato, finalizzato alla gestione e alla valorizzazione dell’intero comparto produttivo dei siti storici dell’Istituto.
Il cuore pulsante e di maggiore richiamo di questa iniziativa è senza dubbio la produzione dell’olio extravergine d’oliva di Villa Adriana, l’Olea Hadriani. Il progetto, infatti, punta a rimettere a regime e valorizzare lo straordinario uliveto della residenza imperiale, un tesoro verde che vanta quasi 3.000 esemplari.
Ma la visione dell’Istituto va ben oltre l’olio d’oliva. Per favorire la massima partecipazione, il bando è stato suddiviso in due lotti distinti:
Il primo lotto è dedicato alla gestione del monumentale uliveto di Villa Adriana, la componente più imponente del progetto.
Il secondo lotto comprende un affascinante mosaico di tradizioni e biodiversità che abbraccia tutti i siti dell’Istituto. Questo lotto include, tra gli altri, la cura del vigneto storico di Villa d’Este, la gestione del “Giardino dei Semplici” (dedicato alle erbe officinali e medicinali) presso il Santuario di Ercole Vincitore, le attività di apicoltura a Villa Adriana e la realizzazione di un suggestivo orto storico, ispirato ai modelli agricoli di età romana, nell’area antistante il Teatro Greco sempre a Villa Adriana. Da queste aree potranno nascere prodotti unici come uva, miele, erbe officinali e persino cosmetici derivati.
L’opportunità, che prevede un accordo pluriennale, è aperta a un’ampia platea di attori. Possono infatti partecipare operatori economici privati, singoli o associati, enti e istituzioni pubbliche o private, nonché associazioni e fondazioni culturali, sociali e turistiche, ma anche realtà legate al mondo del Terzo Settore. I partecipanti hanno inoltre la piena libertà di concorrere per uno solo o per entrambi i lotti.
L’avviso si inserisce in perfetta coerenza con la direzione tracciata dal Ministero della Cultura (MiC), applicando le recenti linee guida in materia di Partenariati Speciali Pubblico Privato emanate dal DIVA nell’agosto del 2025.
“Il cuore di questa iniziativa è la messa a regime e la piena valorizzazione del nostro immenso uliveto a Villa Adriana – sottolinea il Direttore dell’ Istituto Villa Adriana e Villa d'Este, Alberto Samonà – un patrimonio verde in ottima salute che conta quasi 3.000 esemplari, molti dei quali potranno essere adibiti alla produzione e alla diffusione del nostro olio”.
“Più in generale – prosegue il direttore Samonà – l’intero comparto produttivo dell’Istituto si presta in modo particolarmente significativo alla sperimentazione di modelli orientati alla sostenibilità economica dei siti e alla manutenzione attiva del paesaggio storico. Con questo progetto vogliamo promuovere una produzione agricola sostenibile, valorizzare le filiere locali e integrare in modo virtuoso il nostro inestimabile patrimonio culturale con la produzione agroecologica, la tutela della biodiversità, la didattica e la divulgazione ambientale”.
Termine ultimo per la presentazione delle offerte prorogato al: 14.08.26, ore 23:59
Termine ultimo per la richiesta di chiarimenti: 31.07.26; ore 12.00
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito istituzionale al seguente link
Per consultare la documentazione integrale del bando e scaricare tutti i documenti necessari, si può cliccare qui
info:
va-ve@cultura.gov.it
Lunedì 21 giugno 2026_ Villa Adriana chiude anticipatamente
Il giorno 21 giugno 2026 Villa Adriana chiude anticipatamente alle ore 18:45. L’ultimo biglietto di ingresso sarà emesso alle ore 17:30
Villa Adriana_riprese cinematografiche 15 - 19 giugno 2026.
Nei giorni dal 15 al 19 giugno 2026, in orario serale/notturno, saranno in corso riprese cinematografiche all’interno dell’Area archeologica di Villa Adriana.
Tutte le zone normalmente accessibili dell’area archeologica resteranno comunque visitabili, fatta eccezione per alcuni luoghi (Teatro Marittimo, Sala dei Filosofi e Pecile) dove potrebbero verificarsi temporanee interruzioni.















