Archeologia e inclusione a Villa Adriana
Nei giorni scorsi l’Associazione AIPD Castelli Romani (coordinatore Ferdinando Pansino) ha fatto visita a Villa Adriana e al cantiere di scavo della Facoltà di Lettere dell’Università di Lisbona, in convenzione con l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este e con l’Università degli Studi Roma Tre, nell’ambito del progetto LIV_2026 – Living in an Imperial Villa.
Accompagnati dalle operatrici Valentina Prenassi e Cecilia Lungarini e dal responsabile scientifico dello scavo, dott. Paolo Garofalo, i ragazzi e le ragazze dell’associazione hanno esplorato dapprima il plastico di Italo Gismondi, che restituisce una visione d’insieme della villa, poi il Teatro Marittimo, uno degli ambienti più suggestivi del complesso. Hanno infine raggiunto l’area di scavo, dove hanno potuto osservare da vicino il lavoro sul campo e intervistare studenti e archeologi impegnati nelle indagini.
Un ringraziamento particolare va a Sergio Del Ferro, responsabile di Villa Adriana, per la disponibilità e la partecipazione all’iniziativa, e ai funzionari Lucilla D’Alessandro e Tiziano Latini, per aver contribuito alla realizzazione dell’evento.
Le riprese effettuate durante la giornata da Giovanni e Gabriele Mattei, saranno utilizzate per la produzione di un cortometraggio dedicato al rapporto tra archeologia e inclusività, per raccontare come la ricerca sul passato possa diventare, anche, un’occasione di incontro e di partecipazione.
