Mostra “Cosmogonie dell’acqua. Claudia Müller” Arte e territorio si incontrano a Tivoli nel primo progetto del programma MuseoNatura.

Gli spazi storici di Villa d’Este accolgono la mostra “Cosmogonie dell’acqua. Claudia Müller”. L’esposizione, a cura di Alberto Samonà, Davide Bertolini e Sara Tarissi de Jacobis, rappresenta la prima iniziativa realizzata nell’ambito di un accordo di collaborazione scientifica sottoscritto dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este con il Comune di Licenza.
L’inaugurazione è in programma giovedì 16 luglio, alle ore 17,30, presso il Chiostro di Villa d’Este e a seguire si terrà una visita guidata lungo il percorso espositivo. L’ingresso è gratuito.
L’esposizione sarà visitabile per tre mesi, fino al 18 ottobre 2026, acquistando il biglietto d’ingresso ordinario alla Villa.
Il progetto si inserisce all’interno del programma MuseoNatura di VILLÆ, un’iniziativa che interpreta il patrimonio culturale e naturale come un vero e proprio dispositivo di conoscenza ecologica e partecipativa. Attraverso l’attivazione di reti sinergiche tra le comunità locali, gli artisti e il territorio e grazie alla convergenza con il progetto MuseoOFF dell’Associazione Aquila Reale di Licenza, la mostra propone un’inedita e profonda riflessione sul bene naturalistico e culturale più prezioso di Villa d’Este: l’acqua.
Il percorso espositivo si snoda attraverso tre suggestive installazioni che animano altrettanti spazi emblematici del sito. Nel Palazzo, al livello del giardino, il progetto Frontera Líquida — un’opera video in tre parti focalizzata sul confine tra il mondo sottomarino e quello terrestre — indaga le molteplici e affascinanti manifestazioni dell’acqua sulla Terra. Presso la Serra del Giardino dei Melangoli, l’opera Acqua Lattea reinterpreta il concetto classico di ninfeo come spazio di soglia e reinterpretazione di forme naturali, grazie a un circuito d’acqua in movimento e specchi. Infine, nella Fontana di Arianna, una installazione site-specific, intitolata Spirali d’Acqua, completa l’itinerario visivo e concettuale dell’artista, richiamando il flusso e il movimento tra le caratteristiche vitali dell’acqua.
Claudia Müller Montes (1983) è un’artista visiva cilena che vive e lavora tra Milano e Santiago del Cile. La sua ricerca indaga i corpi d’acqua, terrestri ed extraterrestri, come entità dinamiche e sensibili, e si sviluppa attraverso video, scultura e installazioni che integrano processi materiali, energetici e simbolici nel rapporto tra acqua, territorio e cosmo. Ha esposto a Milano, Roma, Berlino, Parigi, Bogotá, Barcellona, Bilbao, Buenos Aires, Stavanger e Santa Cruz, oltre che in numerose istituzioni pubbliche cilene.
INFO & CONTATTI:
Cosmogonie dell’acqua. Claudia Müller
Villa d’Este, piazza Trento, 5 – Tivoli (RM).
Periodo: 16 luglio – 18 ottobre 2026.
Modalità di ingresso: accesso compreso nel costo della bigliettazione ordinaria di Villa d’Este (salvo riduzioni o gratuità di legge).
Inaugurazione: giovedì 16 luglio 2026, ore 17:30 (ingresso libero).
Organizzazione: VILLÆ – Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, in collaborazione con l’Associazione Aquila Reale – Comune di Licenza.
Curatori: Alberto Samonà, Davide Bertolini, Sara Tarissi de Jacobis.
Contatti:
Sara Tarissi de Jacobis (sara.tarissi@cultura.gov.it)
Ufficio Mostre VILLÆ (va-ve.mostre@cultura.gov.it)
info: