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2° Stati Generali del Patrimonio Industriale Congresso internazionale

 

 

2° Stati Generali del Patrimonio Industriale

Congresso internazionale 

Roma – Tivoli | 9-11 giugno 2022 

Promosso e organizzato da:

Associazione per il Patrimonio Archeologico Industriale (AIPAI)

Dipartimento di Ingegneria Civile Edile Ambientale (DICEA) - Sapienza Università di Roma

 In collaborazione con:

The International Committee for the Conservation of the Industrial Heritage (TICCIH)

Ministero della Cultura - Villae Tivoli

Roma Culture

Museimpresa

Con il contributo di:

Eni – Joule, la scuoal per l’impresa

Buzzi Unicem

“Le memorie della produzione: identità, sfide e visioni”

Dal 9 all’11 giugno, a Roma e a Tivoli, si svolgerà la seconda edizione degli Stati Generali del Patrimonio industriale, organizzata da AIPAI - Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale - che da 25 anni promuove la cultura di questo grande patrimonio archeologico tutelandone i valori.  E indirizzata a studiosi, operatori del settore, architetti, ingegneri, urbanisti, economisti, alle associazioni territoriali e di quartiere e a chiunque possa apportare conoscenze, idee, progettualità per il mantenimento e recupero di questo patrimonio.

La serie di incontri, organizzata da AIPAI e DICEA Sapienza - Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale in collaborazione con l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este (MiC), è unica nel suo genere in quanto approfondisce il tema del patrimonio industriale nazionale e internazionale e ha l’obiettivo di promuovere i valori culturali e d’impresa. Inoltre lancia un appello a non abbandonare la strada già intrapresa delle buone pratiche, anzi ad implementarla, grazie anche ai fondi europei del PNRR.

I territori e le città contemporanee sono intessuti dei segni della produzione e del lavoro: da quelli impressi nel paesaggio post-industriale a quelli ravvisabili nell’organizzazione, nelle aspirazioni e nelle criticità della società attuale.

Questi effetti visibili di un passato molto prossimo, sono impossibili da trascurare pensando alle sfide culturali, economico-sociali e ambientali del presente e degli anni a venire. Recuperare questo patrimonio industriale è sempre più strategico e passa per il riconoscimento dei valori di un’eredità industriale che, grazie all’affermarsi e al diffondersi del “pensiero” e “metodo” dell’archeologia industriale, porta all’emersione di cospicui “giacimenti della memoria” che aiutano a comprendere meglio l’uomo contemporaneo.

Il congresso, attraverso 11 aree tematiche, introduce ad una riflessione ampia e rinnovata,  dai settori e dagli specialismi classici “dell’Archeologia Industriale” e partendo dalla macchina, perno dell’industria, allarga lo sguardo a città, territori e paesaggi, studi, strategie e prassi operative. Esamina i principi e le azioni legate alla gestione, all’uso o alla nuova vita della fabbrica, delle architetture e delle aree industriali. Passa dal restauro al recupero, al turismo e alle pratiche di rigenerazione per realizzare visioni culturalmente compatibili per un uso contemporaneo del patrimonio. Strumento imprescindibile che accompagna questo percorso sono gli archivi e i musei d’impresa che da sempre raccolto e conservano la” memoria produttiva dei territori”.

Negli incontri di giugno molto spazio sarà dedicato alla riqualificazione di edifici dismessi, zone sottoutilizzate o andate incontro ad abbandono. Spazi “vuoti”pubblici e privati, che possono diventare un valore assoluto per il territorio e per la popolazione.

Pochi giorni fa è stato avviato l’iter per la nuova legge sulla rigenerazione urbana. Un percorso lungo e faticoso dovuto alla complessità di un tema centrale per le nostre città post-industriali.

La vicenda industriale non è un insieme di sedimi riedificabili, nel suo complesso, come enuncia la carta TICCIH del 2003, è la testimonianza materiale di “vicende che hanno avuto e continuano ad avere profonde influenze sui nostri tempi con conseguenze storiche”.

Si tratta spesso di progetti molto complessi, bisogna dare una “nuova” vita al tessuto sociale, economico ed occupazionale di un’area urbana, migliorando la qualità della vita delle persone e delle attività che vi risiedono.

L’importanza nodale di questa 3 giorni è legata anche al contesto sociale, economico, politico del periodo che attraversiamo. I due anni pandemici, i venti di guerra che sconvolgono l’Europa, la crisi economica che i due eventi ha “scaricato” sulla società mondiale (disoccupazione, inflazione…) impongono una riflessione su come vogliamo il nostro futuro. Come saranno le nostre città? Le nostre industrie? E cosa vuol dire sostenibilità economica? Ma anche come e dove abiteremo?

Il patrimonio industriale italiano, e mondiale, sarà al centro di molte di queste domande. Come d’altra parte sarà, e lo è già, al centro dei progetti del PNRR, il nuovo Piano Marshall che l’Europa ha lanciato per risollevarsi dalla “emergenza coronavirus”.

Molti i comuni italiani che hanno già progetti di rigenerazione urbana come per esempio Cagliari e Bergamo, Palermo, Catania e Roma, solo per citarne alcuni.

Ai tre giorni del consesso parteciperanno più di 350 tra studiosi, progettisti, operatori turistici, rappresentati di amministrazioni e di enti preposti alla conservazione e alla tutela, associazioni, e tutti quei soggetti coinvolti nel vasto impegno di questo ancora giovane ambito di heritage.  Una tre giorni di progetti e di idee che grazie alla presenza della prima sessione europea del Ticcih, sarà di stimolo perché per il patrimonio industriale non solo italiano ma europeo, si arrivi, come in altri campi, alla creazione di coordinamenti dei fenomeni regionali transnazionali. Lo si farà attraverso il confronto construtttivo tra tutte le associazioni europee del patrimonio industriale, sulla base di un memorandum of under standing centrato sui temi comuni europei da affrontare con indirizzi di tutela, programmi di scopo con obiettivi chiari e risultati determinabili anche per la creazione di partenariati, società miste e soprattutto con il coinvolgimento dei cittadini.

Una svolta nella politica dello sviluppo futuro che vede la politica “timonare” gli eventi e non semplicemente “remare” verso un obiettivo. Una politica che sia anticipatoria e che sappia dare una “visione” alle nuove generazioni facendo tesoro del proprio “patrimonio”.

Roma, 23 maggio 2022, ufficio stampa AIPAI

COMUNICATO STAMPA

BROCHURE

 


statua Vibia Sabina

Diamo a Vibia quel che è di Vibia

 

La Camera di Commercio di Roma è promotrice, in collaborazione il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e l'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este - VILLAE, dell'evento Diamo a Vibia quel che è di Vibia - Il ruolo delle donne nella storia con il quale intende celebrare Vibia Sabina, moglie dell'imperatore Adriano. L'iniziativa, dal forte valore simbolico, nasce dall'idea di restituire centralità storica a una figura femminile che ebbe un ruolo determinante nella vita politica e istituzionale di Roma.

Al centro dell’evento la monumentale statua in marmo pario, di oltre due metri di altezza, che rappresenta Vibia Sabina, nel tipo iconografico della Grande Ercolanese, con l’himation a coprire il capo e un lungo chitone. L’immagine potrebbe essere stata realizzata dopo la morte dell’imperatrice nel 136 d.C.  come suggeriscono l’idealizzazione dei tratti del volto e i confronti iconografici. Restituita al patrimonio italiano nel 2007 dal Museum of Fine Arts di Boston, attualmente è conservata presso i Mouseia di Villa Adriana. Per l'occasione viene esposta al Tempio di Adriano che, con l'occasione, viene ribattezzato come Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in linea con la volontà di Antonino Pio, figlio adottivo dell'imperatore, che volle dedicare l’edificio alla memoria di entrambi i coniugi.

L'esposizione temporanea, aperta mercoledì 18 maggio 2022 da un convegno con illustri personalità del mondo istituzionale, accademico, letterario e giornalistico, tra cui Roberto Riccardi, Comandante dei Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, Andrea Bruciati, direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Francesca Cappelletti, direttrice generale della Galleria Borghese, Cristiana Collu, direttrice generale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Daniela Porro, Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e Claudio Strinati, storico dell’arte, è visitabile presso il Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra (RM), negli orari di apertura della sala dedicata.

Comunicato Stampa Camera di Commercio Roma

P​er informazioni LINK

 


locandina notte uropea dei musei

Notte Europea dei Musei 2022

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE è lieto di comunicare la partecipazione sabato 14 maggio alla Notte Europea dei Musei 2022, giunta quest’anno alla sua diciottesima edizione.
L’evento, organizzato dal Ministero della Cultura francese, beneficia del patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’ICOM e si svolge in tutta Europa dal 2005, con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea.
L’iniziativa prevede l’apertura serale straordinaria al costo simbolico di 1 euro.
Il programma proposto arricchisce il consueto prolungamento dell’orario di apertura con un’offerta culturale diversificata per i vari target di pubblico.

PROGRAMMA

VILLA D’ESTE
Orario: 8.45 – 19.45 (ultimo ingresso ore 18.45).
Apertura serale Notte Europea dei Musei: 19.45 – 22.45 (ultimo ingresso ore 21.45) - €1

Ore 20.30 - Villa d’Este, Sala di Noè
Concerto gratuito
L’Ensemble CONSTANZE esegue Armonie di Pace
A cura dell’associazione Famiglie di Angeli, in collaborazione con la direzione delle VILLAE e con il patrocinio del Comune di Tivoli.
Alice Bonanni - flauto, Sophia Azzollini e Arianna Tonsini - violini, Mariama Coly - viola, Sofia Amodio -violoncello. Direzione artistica Massimiliano Tonsini.

Comunicato stampa

Locandina

SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE
Orario: 10.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00).
Apertura serale Notte Europea dei Musei: 19.00 – 22.00 (ultimo ingresso 21.00) - €1

Ore 20.00
Dal Buio, la Luce, visita guidata teatralizzata dal Santuario di Ercole Vincitore ai giardini di Villa d’Este (massimo 20 partecipanti), in collaborazione con CoopCulture.
Visita guidata € 7

Si aprono straordinariamente per l’occasione le porte del Laboratorio di Antropologia Fisica del Santuario di Ercole Vincitore, dove sono custodite collezioni osteologiche di rilevanza internazionale. Elena Dellù, antropologa e responsabile del laboratorio, guiderà i visitatori alla scoperta dell’evoluzione della nostra specie e dell’interazione nel rapporto tra uomo e ambiente.
Nello specifico saranno mostrate e raccontate le vite di alcuni individui datati ad età neolitica ed eneolitica rinvenuti a Casale del Dolce (Anagni, FR) negli anni '90 del Novecento. Una comunità che seppellì in età preistorica i suoi defunti con rituali differenziati, quali l'incinerazione e l'inumazione in tombe a grotticella, i cui corpi oggi ci consentono di ricostruire le prime interazioni che le antiche comunità del Lazio ebbero con l'ambiente e che è possibile individuare ancora oggi sui loro corpi.

Locandina

VILLA ADRIANA
Orario: 8.15 – 19.30
Apertura serale Notte Europea dei Musei: 19.30 – 22.00 (ultimo ingresso 21.00) - €1

Info:
www.coopculture.it
+39 0639967900 (lun. dom. ore 10-00-14.00)


ulivi villa adriana

7 maggio 2022_Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio

 

"Rinnovare il valore della formazione per comunicare il valore del territorio"

Il 7 maggio, il Ministero della Cultura celebra la giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, nell’ambito di un protocollo d'intesa (GNCVO) con il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e l'Associazione Italiana Sommelier (AIS). L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE aderisce alla giornata, con eventi dedicati ai protagonisti della cultura e della civiltà mediterranea, valorizzando un frammento dell’antico agro romano, tanto caro agli intellettuali del Grand Tour, preservato dalla speculazione e testimone del valore paesaggistico dell'intero territorio alle porte di Roma.

L’uliveto di Villa Adriana, rappresenta un tesoro di biodiversità: qui è possibile trovare sette varietà, che risalgono per lo più al XVIII secolo, di cui alcune davvero rare, espressione dell’ineguagliabile primato mondiale del nostro Paese, che vanta circa 700 cultivar. In quest’ottica rientra anche l’Olio Extravergine di Oliva Olea Hadriani IGP, prodotto con le olive raccolte a Villa Adriana in partnership con UNAPROL e Coldiretti Lazio.

Gli Orti Estensi di Villa d’Este, con il famoso vigneto di uva pizzutello, forse introdotta a Tivoli proprio dal cardinale Ippolito d’Este, che amava molto questa frutta particolare. Sembra che fatta impiantare nel giardino con l’intuizione di sfruttare il pendio ricco d’acqua della sua meravigliosa Villa.  Il cardinale-mecenate ne sarebbe stato davvero soddisfatto, il vigneto infatti, risulta ancora oggi produttivo per la vendemmia annuale.

“Per il nostro Istituto, la valorizzazione di un territorio passa imprescindibilmente attraverso valori etici condivisi. Le nostre proposte – dichiara il direttore Andrea Bruciati –  intendono rappresentare l’opportunità di creare un momento di consapevolezza individuale nonché sociale. La diversificazione dell'offerta di un territorio rientra in un sistema turistico integrato che completa l'essenza del viaggio di un visitatore e la percezione completa di un territorio. La costruzione delle identità sociali si appoggia, in maniere e intensità diverse, sul patrimonio storico -territoriale ereditato. La cultura non è qualcosa di esterno a un territorio, ma linfa vitale di una comunità, che l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este promuove, sostenendo anche le peculiarità territoriali e i prodotti agro-alimentari locali. Le Villae sono infatti un organismo articolato che copre casistiche varie, legate all'ambito paesaggistico: nel parco archeologico di Villa Adriana, nel giardino di Villa d'Este e in vaste aree dedicate ad attività produttive del Santuario di Ercole Vincitore vengono poste in essere strategie di preservazione e promozione di un ecosistema unico”.

PROGRAMMA

Villa d'Este, ore 11.30 Conversazioni sul verde, il paesaggio e la tradizione agricola con Andrea Bruciati (durata 30 minuti), ingresso con bigliettazione ordinaria (riduzioni e gratuità secondo normativa vigente). Evento gratuito con prenotazione alla biglietteria fisica di Villa d’Este entro venerdì 6 maggio. L'incontro si tiene con un minimo di 12 partecipanti. Appuntamento nel chiostro.

Villa Adriana, ore 16.30 Il sentiero degli ulivi (durata 30 minuti), ingresso con bigliettazione ordinaria (riduzioni e gratuità secondo normativa vigente), evento gratuito. Partenza dall'Edificio del Plastico.  Senza prenotazione.

Santuario di Ercole Vincitore, ore 16:00 Le attività produttive della città di Ercole (durata un’ora), ingresso con bigliettazione ordinaria (riduzioni e gratuità secondo normativa vigente), visita gratuita (massimo 30 persone – prenotazione consigliata).

Visita del Santuario di Ercole Vincitore con uno sguardo particolare agli aspetti produttivi dell'area nel corso dei secoli; dai percorsi della transumanza, all'attività dei mercanti tiburtini in questa zona, fino alla storia degli orti estensi, il percorso si prefigura come una piacevole passeggiata in uno dei siti archeologici più affascinanti della storia antica e moderna, in cui le produzioni agricole dell'antichità si mescolano con i paesaggi dell'età Rinascimentale e con il cambiamento d'uso dell'epoca industriale.

La visita didattica al Santuario può essere integrata con la Mensa Ponderaria di Tivoli aperta il sabato pomeriggio con orari contingentati dalle 17:00 alle 19:00. Per la Mensa è prevista prenotazione obbligatoria e acquisto del biglietto d'ingresso + visita didattica.

Informazioni su tariffe d'ingresso e prenotazioni:

www.coopculture.it.

tel. +39 0774382733


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IL GIARDINO DEGLI DEI. IL PARADIGMA DELL’ANTICO NELLE ARTI DELLA VILLA

 

L’istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE  in collaborazione e con il patrocinio dell’Ecole Nationale supérieure de Paysage de Versailles (ENSP), con il patrocinio di Sapienza Università di Roma e Università degli Studi di Napoli L’Orientale e con la partecipazione di APGI e Grandi Giardini Italiani, organizza presso Villa d’Este a Tivoli per il 21, 22 e 23 aprile 2022 Il Giardino degli Dei. Il paradigma dell’antico nelle arti della Villa, convegno internazionale e interdisciplinare a cura di Andrea Bruciati e Chiara Santini.

Il convegno esplora la relazione tra il giardino della villa e l’eredità classica attraverso un’indagine a tutto tondo, che integra storia dell’arte, storia dei giardini, architettura, archeologia, storia del restauro e botanica.

Per quanto focalizzato sul giardino della villa rinascimentale, il convegno include anche contributi inerenti ad altri ambiti temporali, utili ad inquadrare il tema in una prospettiva più ampia. Il rapporto tra il giardino degli dei e l’eredità classica giunge infatti fino ai nostri giorni, con manifestazioni che vanno ben oltre le suggestioni del mondo antico accolte dagli architetti cinquecenteschi.

È possibile la partecipazione al convegno come uditori sia a distanza, attraverso piattaforma digitale, che in presenza, salvo diverse disposizioni dettate dalle norme anti-contagio, in entrambi i casi previa comunicazione alla mail va-ve.convegni@cultura.gov.it

COMITATO SCIENTIFICO

Andrea Bruciati, Alberta Campitelli, Valter Curzi, Marcello Fagiolo, Maria Adriana Giusti, Fabrizio Pesando, Chiara Santini.

COMITATO ORGANIZZATIVO

Davide Bertolini, Viviana Carbonara, Angela Chiaraluce, Lucilla D’Alessandro, Aurelio Valentini

CONTATTI

va-ve.convegni@cultura.gov.it

PROGRAMMA

Modalità online di partecipazione al Convegno

 


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TIVOLI, A VILLA ADRIANA E VILLA D’ESTE ARRIVA L’OLIO DELL’IMPERATORE ADRIANO A MARCHIO IGP IN PARTNERSHIP CON UNAPROL E COLDIRETTI LAZIO

 

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - VILLAE (Tivoli, MiC) apre le porte alla scuola e alla stampa per divulgare la conoscenza dell’olio extravergine d’oliva e in particolare della produzione di Villa Adriana, Olea Hadriani. Le VILLAE hanno ottenuto il marchio Igp-Olio di Roma, che viene presentato venerdì 8 aprile 2022, nell’ambito di un progetto di valorizzazione avviato in partnership con Unaprol e Coldiretti Lazio. L’iniziativa si sviluppa in un paesaggio di antica bellezza, che fonde in un mirabile connubio l’uliveto storico e i resti archeologici di Villa Adriana.

Oltre al Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati, saranno presenti, il Vicepresidente nazionale di Coldiretti e Presidente di Unaprol, David Granieri, e Nicola Di Noia, Direttore Generale di Unaprol. Alla manifestazione parteciperanno gli alunni dell’Istituto Agrario Garibaldi di Roma, che seguiranno un percorso didattico tale da abbracciare i punti di maggior interesse del sito archeologico, dal Teatro Marittimo, spazio intimo e riservato della vasta dimora tiburtina, che immaginiamo dedicato dall’imperatore Adriano (117-138 d.C.) al pensiero e alla meditazione, ai Mouseia, che custodiscono la decorazione architettonica e scultorea della villa. Il percorso si concluderà con una lezione tenuta dalla Fondazione Evo School per distinguere e riconoscere l’olio di qualità.

Gli ulivi di Villa Adriana rappresentano un vero e proprio monumento verde, non solo per l’aspetto maestoso e solenne, che caratterizza un paesaggio agricolo unico in cui sono incastonati i resti della residenza imperiale, ma anche perché risalgono per lo più al XVIII secolo. Tra questi, però, c’è un esemplare monumentale ancora più antico chiamato Albero Bello, da cui si ricava dell’ottimo olio. L’Albero Bello, che si inserisce nel percorso di visita e risale al XIII secolo, è considerato il patriarca di Villa Adriana, testimone silenzioso di una storia quasi millenaria. L’uliveto rappresenta inoltre un tesoro di biodiversità: qui è possibile trovare sette varietà, di cui alcune davvero rare, espressione dell’ineguagliabile primato mondiale del nostro Paese, che vanta circa 700 cultivar.

In considerazione delle specificità e dell’unicità di questo patrimonio Coldiretti Lazio e Unaprol hanno proposto una partnership alle Villae nel comune intento di intraprendere una straordinaria opera di salvaguardia e valorizzazione dell’uliveto storico e del paesaggio. In quest’ottica rientra anche la produzione dell’Olio Extravergine di Oliva di Adriano, una vera eccellenza, che esprime le peculiarità e l’eccezionalità propria della tradizione agricola locale, regionale e nazionale, nonché di uno stile di vita volto a promuovere il Made in Italy. In questo contesto è stata realizzata anche una selezione di pregio con l’olio monovarietale dell’Albero Bello. La collaborazione esprime nel suo complesso una scelta etica importante e condivisa, che mira a tutelare il paesaggio e la tradizione, ma anche a tramandarne i valori alle giovani generazioni.

 

I giornalisti interessati possono partecipare all’evento in oggetto e ritirare il biglietto gratuito presso la
Biglietteria dell'Area Archeologica di Villa Adriana,
Largo Marguerite Yourcenar, 1
00019 Villa Adriana, Tivoli.

L’appuntamento è venerdì 8 aprile alle ore 10.45.
È ​gradita la conferma.

Morena Izzo – Ufficio Stampa Coldiretti Lazio
morena.izzo@coldiretti.it
3283653886

Lucilla D’Alessandro – Ufficio Promozione e Comunicazione VILLAE
lucilla.dalessandro@cultura.gov.it
3398101500​


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VILLAE. TIVOLIO 2022: a Tivoli il festival oleogastronomico dedicato all’oro verde

Tivolisabato 9 e domenica 10 Aprile c’è Tivolio, il Festival oleogastronomico voluto e organizzato sin dal 2017 dall’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – Villae (Ministero della Cultura) per promuovere la produzione olearia di qualità e la cultura dell’Olivo mediterraneo. Due giornate ricche di attività: incontri, oleoteca, laboratori, oleoturismo e Mercati della Terra.

L’appuntamento è presso il Santuario di Ercole Vincitore, in via degli Stabilimenti n. 5 e nelle principali piazze di Tivoli dalle ore 8.30 alle 18.00.

Tivolio 2022 vuole essere un nuovo inizio nel segno del coinvolgimento di Comuni e Associazioni di Tivoli, del territorio della Valle dell’Aniene e di realtà culturali operanti in tutto il centro Italia.

La manifestazione, che si svolge con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Tivoli, nell’ambito delle manifestazioni per la ricorrenza del Natale di Tivoli 2022, e con Slow Food Lazio, vede anche il coinvolgimento attivo di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene e Slow Food Italia e il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e di Arsial-Regione Lazio. Inoltre nel corso dell’organizzazione di Tivolio 2022 è stato avviato un proficuo dialogo con la DMO Tivoli e Valle dell’Aniene e si è collaborato fattivamente con alcune delle realtà che la compongono.

L’evento intende divenire da subito un riferimento regionale sul tema dell’olio coinvolgendo i migliori produttori del Lazio e valorizzare le produzioni agroalimentari e il territorio attraverso la passeggiata tra gli uliveti di Villa Adriana, la presenza dell’Archeomercato della Terra che per l’occasione ospiterà anche produttori di altre zone del Lazio e la presentazione e degustazione dei prodotti tipici e tradizionali locali. Ampio spazio sarà ovviamente dedicato all’olio con la presenza nell’area mercatale di produttori locali e della regione, l’Oleoteca e un incontro che vedrà anche la premiazione di alcuni produttori nell’ambito della Guida agli Extravergini di Slow Food Italia.

Nell’incontro sull’oleoturismo si punterà a focalizzare l’attenzione sulle opportunità offerte per attrarre visitatori nei territori attraverso proposte concrete di turismo sostenibile che potrebbero avere presto attuazione. Per i più piccoli non mancheranno i laboratori di Slow Food Educa, per una educazione alimentare “buona, pulita e giusta” in cui mettersi alla prova come assaggiatori e gustare una merenda sana e nutriente.

La manifestazione è rivolta a un pubblico eterogeno che include famiglie, appassionati di enogastronomia, visitatori e turisti, produttori a livello regionale e nazionale.

Per informazioni: Santuario di Ercole Vincitore tel. 0774.330329; Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene tel. 348.3029144

P R O G R A M M A

VENERDI 8 APRILE 2022

Ore 10,30 / Villa Adriana

ASPETTANDO TIVOLIO – Passeggiata con gli Istituti Scolastici Superiori nell’Oliveto di Villa Adriana (a cura di UNAPROL) con presentazione dell’Olio di Adriano, prodotto con le olive dell’Oliveto di Villa Adriana con la collaborazione di Coldiretti Lazio. Degustazione presso l’area esterna dei Mouseia di Villa Adriana e presentazione alla stampa di una bottiglia.

SABATO 9 APRILE 2022

Ore 9,00-11,00 / Villa Adriana, Oliveto

INAUGURAZIONE DI TIVOLIO 2022 

PASSEGGIATA NELL’OLIVETO DI VILLA ADRIANA – Le guide archeologiche di Coopculture e la guida ambientale di Slow Food Lazio Valeria Zannoni propongono una passeggiata dalla durata di 2 ore tra gli oliveti secolari di Villa Adriana in cui vengono presentati elementi di narrazione attinenti al patrimonio archeologico della Villa e ai valori olivicoli, paesaggistici, di biodiversità, che un impianto secolare contiene e trasmette. Gli Oliveti sono anche un toccasana per l’ambiente: un oliveto assorbe infatti più CO2 di un bosco, possono quindi contribuire anche alla mitigazione del riscaldamento. Sono consigliabili abiti comodi e scarpe da ginnastica.

Durata del percorso circa 2 h – capienza del gruppo 30 persone

Per info e prenotazioni www.coopculture.it; biglietteria Villa Adriana tel. 0774 382733

Ore 9,30 / Tivoli, Piazza Rivarola

SESSIONE DI PITTURA ESTEMPORANEA

“Paesaggi tiburtini” Luigi Armando Gemmo.

Ore 10,00- 17,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Triportico

MERCATO DELLA TERRA

Partecipano i produttori dell’Archeomercato della Terra, di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene, dei Mercati della Terra del Lazio, insieme ai produttori di olio della regione e tiburtini, dei Presìdi e dell’Arca del Gusto.

Ore 10,30 / Santuario di Ercole Vincitore

MOSTRA ARCHEOLOGICA “I DONI DI ATENA”, visita guidata a cura dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.

11,00- 17,00 / Santuario di Ercole Vincitore

OLEOTECA

Assaggi guidati di un’ampia rappresentanza della produzione olearia regionale presente nella “Guida agli Extravergini 2022” di Slow Food Italia. L’oleoteca sarà articolata in aree territoriali del Lazio.

Ore 11,00 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala Mecenate

OLIO CHE NUTRE, ELISIR DI LUNGA VITA Area Slow Food Educa a cura di Ines Innocentini e Caterina Bilotta

Merenda sana ed esperienza sensoriale con lettura di etichette, per bambini e ragazzi.

Ore 11,30-13,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Antiquarium

INCONTRO “L’OLIVICOLTURA NEL LAZIO: UN TESORO DI BIODIVERSITÀ DALLE RADICI ANTICHE”

Saluti:

Andrea Bruciati, Direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – Villae

Giuseppe Proietti, Sindaco di Tivoli

Luigi Pagliaro, Presidente di Slow Food Lazio

Eleonora Cordoni, Assessore all’Ambiente del Comune di Tivoli

Sergio Del Ferro, Responsabile di Villa Adriana

Relazioni:

Barbara Vetturini, Presidente del Parco regionale dei Monti e Lucretili e Rappresentante dell’Associazione Città dell’Olio

Miria Catta, Azienda Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio – Area tutela risorse, vigilanza e qualità delle produzioni

Nanni Ricci, Ideatore del “Manifesto Slow Food in difesa dell’olivicoltura”

Maurizio Pescari, Giornalista, scrittore ed enogastronomo

Conduce:

Stefano Asaro, Referente di Slow Olive nel Lazio

Premiazione:

Massimo Borrelli, Referente per il Lazio del Network di Slow Food Italia

Consegna ai produttori del Lazio dei riconoscimenti 2022 di Slow Food Italia e Attestati di partecipazione a Tivolio 2022.

Ore 13,30-15,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala Mecenate

L’OLIO IN CUCINA

CUCINA DAL VIVO con assaggi al pubblico in collaborazione con Tivoli Forma S.r.l., Scuola di Cucina TuChef Roma e Comunità Slow Food degli Chef Formatori per la biodiversità nel Lazio, con prodotti del Mercato della Terra e oli extravergini.

Racconti dei Portavoce delle Comunità dei Presìdi Slow Food e dei prodotti dell’Arca del gusto.

Fagiolina di Arsoli; Fagiolone di Valle Pietra; Ju Salavaticu di Roviano; Ciambelle di Vicovaro, Cineto, Sambuci San Vito Romano e Gallicano; Tozzotto di San Michele; Giglietto di Palestrina e Castel San Pietro Romano, Mosciarelle di Capranica Prenestina.Conducono:

Gabriella Cinelli, Cuoca dell’Alleanza, Presidente di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene

Francesca Litta, Referente Biodiversità Slow Food Lazio

Francesca Rocchi, Delegata per le Mense Slow Food Lazio

Ore 16,00 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala dell’Antiquarium

INCONTRO “OLIO TURISMO: VIAGGIANDO ALLA SCOPERTA DI TERRITORI E PRODOTTI AUTENTICI”

Intervengono:

Livio Terilli, Presidente DMO Tivoli e Valle dell’Aniene

Marco Colanera, Consigliere del Sindaco di Tivoli per le Attività produttive, Commercio, Artigianato e Industria

Giacomo Miola, Vicepresidente di Slow Food Italia e Referente del Progetto Internazionale Slow Food Travel

Tiziano Cinti, Direttore Tecnico Gruppo di Azione Locale Monti Prenestini e Valle del Giovenzano “Terre di Pre.Gio.”

Monica Petrone, Presidente Slow Food Umbria

Maurizio Pescari, Giornalista, scrittore e ideatore di Frantoi Aperti

Modera:

Roberto Perticaroli, Referente Slow Travel nel Lazio.

SABATO 9 E DOMENICA 10 APRILE 2022 

Ore 10 e Ore 16 / Centro Storico di Tivoli fino al Santuario di Ercole Vincitore

VISITE GUIDATE delle guide turistiche di Coopculture dal Centro Storico di Tivoli fino al Santuario di Ercole Vincitore.

Durata del percorso circa 2 h – capienza del gruppo 25 persone per ogni turno di visita

Per info e prenotazioni www.coopculture.it; biglietteria Villa Adriana tel. 0774 382733

Ristoranti del territorio:

PAESAGGI AD OLIO NEL PIATTO

Nei ristoranti del territorio coinvolti, adozione di una Carta Tivolio e kit di extravergini, forniti da Slow Food Lazio. Presenza nel menù di una ricetta esclusiva dove l’olio EVO locale è protagonista come vero ingrediente e non come mero condimento, per rappresentare il legame tra biodiversità, località, gusto e tecnica di cucina.

DOMENICA 10 APRILE  2022

Ore 8,30 / ESCURSIONE “Cammino dell’Aniene – Green-Way” da Castel Madama (Piazza Garibaldi) lungo il fiume Aniene fino al Santuario di Ercole Vincitore (arrivo ore 12,30 circa), a cura di Amici dei Monti Ruffi e ALP Alleanza Prenestina.

Ore 9,30 / Tivoli, Piazza Campitelli

ARCHEOMERCATO E MERCATI DELLA TERRA

Tivolio, Natale di Tivoli e le Feste della Primavera.

A cura di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene, in collaborazione con le Associazioni di La Casa delle Culture e dell’Arte. Laboratori del gusto, Mostra Fotografica dell’Associazione Rete Rosa

“La Primavera delle Donna ..50 Donne 50 Stati”, presentazione di “TerraLuna”, romanzo ecopacifista di Stefano Panzarasa, naturalista, educatore, musicista.

Ore 9,30-17,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Triportico

STAND DEI COMUNI DEL TERRITORIO

Ogni comune presenterà il proprio prodotto identitario.

Ore 10 / Tivoli, Piazza Plebiscito

MERCATO DELL’ARTIGIANATO

Organizzato dalla Associazione Culturale L’Erba Voglio. Prodotti artigianali legati alla Cultura dell’Olivo.

Ore 10 / PERCORSO DI VISITA dagli Orti di Pizzutello di Tivoli fino al Santuario di Ercole Vincitore, a cura della Comunità Slow Food delle Uve Pizzutello di Tivoli.

Ore 11,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Terrazza della Sala Mecenate

DEGUSTAZIONE E VENDITA della Composta di Pizzutello, Presìdio Slow Food.

Incontro con produttori e Esposizione della Mostra sul Pizzutello di Tivoli.

Ore 12 / Santuario di Ercole Vincitore, Sale delle Sostruzioni

MOSTRA ARCHEOLOGICA “I DONI DI ATENA”, visita guidata a cura dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.

Ore 13-15 / Santuario di Ercole Vincitore, Sala Mecenate

CUCINA DAL VIVO a cura di Marco Meschini, food blogger, conosciuto sui social come @meschini_chef

Ore 16,30-17,30 / Santuario di Ercole Vincitore, Sale delle Sostruzioni

CONCERTO per Soli, Piano e Chamber Orchestra a cura dell’Accademia Ergo Cantemus di Tivoli. Soprano Arianna Morelli, Direttore Giuseppe Galli. Locandina_Tra arte e melodie_WE_Tivolio

Ore 18 / Santuario di Ercole Vincitore, Triportico

SPETTACOLO DELLE “GHIOGGHIARE” TIBURTINE, a cura della Associazione Culturale Le Tamburellare tiburtine.

Per facilitare il collegamento tra il centro storico di Tivoli e il Santuario di Ercole Vincitore nelle giornate del 9 e 10 aprile, saranno a disposizione dei visitatori navette elettriche gratuite offerte dalla Exelentia Srl – Italian Mobility Factory e navette a bigliettazione ordinaria della CAT – Cooperativa Autoservizi TiburtiniSrl.

I visitatori avranno a disposizione un’ampia area di parcheggio esterno al Santuario di Ercole Vincitore, gratuito previa esposizione del coupon emesso in biglietteria, associato al biglietto di ingresso.

INGRESSI

L’ingresso al Santuario di Ercole Vincitore durante Tivolio 2022 avverrà secondo bigliettazione ordinaria (€ 6,00 con riduzioni e gratuità di legge) acquistabile presso la biglietteria del sito o su internet all’indirizzo https://www.coopculture.it/it/prodotti/biglietto-santuario-di-ercole-vincitore/ (senza diritto di prenotazione).

Per i partecipanti alla PASSEGGIATA NELL’OLIVETO DI VILLA ADRIANA di sabato 9 aprile ore 9,00, l’ingresso a Villa Adriana avverrà secondo bigliettazione ordinaria (€ 10,00 con riduzioni e gratuità di legge) acquistabile presso la biglietteria del sito o su internet all’indirizzo https://ticketing.coopculture.it/catalog/F094DBB9-EF7D-BB0D-1EA5-01984E8D94CE (con diritto di prenotazione a € 2,00). Il biglietto darà diritto all’ingresso gratuito al Santuario di Ercole Vincitore nella giornata del 9 aprile.

IL SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE

Il Santuario di Ercole Vincitore, a Tivoli (Roma), è uno dei maggiori complessi sacri dell’architettura romana di epoca tardo-repubblicana, ma anche luogo di incontro e scambio, caposaldo commerciale nella rete viaria tra regioni interne e porti del Mediterraneo antico costruito lungo un’antichissima percorrenza, storicamente nota come via Tiburtina.

Costruito dal genio ingegneristico dei Romani tra fine II e inizi del I secolo a.C., il Santuario era dedicato ad Ercole, figura che riassume su di sé aspetti differenti: semidio greco legato al mito delle dodici fatiche ma anche divinità italica preposta alla capacità imprenditoriale dell’uomo, ai commerci, agli spostamenti e alla pastorizia. Il legame tra Ercole e l’olio di oliva è scritto nella storia antica: nel II secolo a. C. un ricchissimo commerciante di olio, il tiburtino Marco Ottavio Erennio, navigando nel Mediterraneo con un prezioso carico, riuscì ad evitare l’assalto di feroci pirati grazie all’intercessione di Ercole; per riconoscenza Erennio fece erigere il Tempio di Ercole Olivario nel Foro Boario a Roma, probabilmente introducendovi i culti della sua città d’origine.

Si ripropongono oggi con la medesima funzionalità – così come in antico – gli spazi della Via Tecta e del Triportico del Santuario, che avevano visto scambi, commerci, transito di persone e di greggi, a luogo di esposizione e commercializzazione di prodotti oleari e di diffusione della cultura dell’olio.

Nel corso della sua cangiante storia bi-millenaria, sin dal Medioevo ampie porzioni del Santuario vennero riconvertite da privati tiburtini e comunità monastiche alla produzione agricola; infine, forse già dalla metà del Cinquecento ad opera del Cardinale Ippolito II d’Este e fino alla metà del secolo scorso, protagonista assoluta della produzione agricola nel Santuario è divenuta la famosa uva Pizzutello di Tivoli, tipico prodotto di eccellenza dell’area tiburtina.

Oltre che dalla presenza di suggestivi resti archeologici, il sito è dotato di ampi spazi moderni e climatizzati dove ospitare mostre, stand e conferenze.

 

 


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Tornano le prime domeniche del mese ad ingresso gratuito nelle VILLAE

 

Con la cessazione dello stato di emergenza sanitaria per l’epidemia da Covid-19 , da domenica 3 aprile 2022 tornano le prime domeniche del mese con libero accesso ai luoghi della cultura.

Vanno comunque rispettate eventuali norme anti-Covid vigenti al momento dell'iniziativa.


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Dal 1 aprile nuove regole per l’accesso a musei

 

 

Comunicato stampa MiC

Dal 1 aprile nuove regole per l’accesso a musei, mostre, archivi, biblioteche, cinema, teatri e concerti

Dal prossimo 1° aprile, con l’entrata in vigore del decreto-legge 24 marzo 2022, n.24, che stabilisce la fine dello Stato di emergenza, cambiano le modalità di accesso ai luoghi della cultura e dello spettacolo.

MUSEI, MOSTRE, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
Dal 1° aprile 2022, per l’accesso a musei, parchi archeologici, mostre, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura non è più richiesto il possesso del green pass rafforzato, né di quello base. Resta l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche.

CINEMA, TEATRO E CONCERTI
_AL CHIUSO_: dal 1° al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono al chiuso è richiesto il possesso del cosiddetto green pass rafforzato e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2.

_ALL’APERTO_: dal 1° al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono all'aperto è richiesto il possesso del cosiddetto green pass base e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2.

Roma, 29 marzo 2022
Ufficio Stampa e Comunicazione MiC

Link

Nuove disposizioni per i luoghi della cultura dal 1 al 30 aprile 2022


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NERONE E ADRIANO. LE ARTI AL POTERE

 

 

 

L’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – Villae (Ministero della Cultura), in collaborazione e con il patrocinio di Sapienza Università di Roma e con il patrocinio di Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre e Università Cattolica del Sacro Cuore, organizza per il 24 e 25 marzo 2022 un convegno sul tema Nerone e Adriano. Le arti al potere, presso il Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli.   Il convegno intende esplorare le affinità tra i due imperatori e in particolare la loro capacità di interrogare le possibilità offerte dall’arte, dall’architettura, dal teatro e dalla letteratura per l’elaborazione di nuovi linguaggi visivi, consolidando quell’intreccio tra cultura e politica che diverrà distintivo nell’immaginario del potere fino ai giorni nostri.

Nerone e Adriano: due imperatori accomunati dalla passione per le arti; entrambi riformatori sia in ambito artistico e, in particolare, architettonico, sia in quello amministrativo. Due personaggi, molto discusso il primo, assai meno il secondo, dei quali la critica più recente traccia ritratti innovativi e pionieristici almeno da un punto di vista squisitamente culturale. La passione per le arti costituisce un argomento esplorato, ma raramente con riferimento a entrambi: eppure, solo a valutare le realizzazioni più note, la Domus Aurea e Villa Adriana a Tivoli, si percepiscono fondamentali indizi di continuità.

Il grande interesse di Adriano per l’architettura e il desiderio di sperimentare forme e soluzioni strutturali nuove trovò piena applicazione nel complesso residenziale di Villa Adriana grazie al forte sviluppo delle tecniche costruttive impresso dalle precedenti esperienze di età imperiale, come quella della Domus Aurea. In analogia con la residenza neroniana, in cui gli edifici si alternavano a sontuosi giardini con vasche, piscine, ninfei e fontane, anche a Villa Adriana, sebbene in un contesto territoriale e paesaggistico lontano dalla dimensione urbana, gli spazi costruiti si intercalavano al verde, nelle sue molteplici declinazioni, e a giochi d’acqua; i diversi settori rispondevano a precise logiche di destinazioni d’uso, fondendo elementi pubblici e ufficiali a elementi di carattere privato e intimo.

Guardando agli apparati decorativi, la Domus Aurea rappresentò un salto enorme rispetto al passato, con una quantità e qualità di pitture e rivestimenti impensabile nelle epoche precedenti. Seguendo l’esempio neroniano anche a Villa Adriana stucchi, pitture e marmi, accanto ad altri materiali rari e esotici, come gemme e metalli preziosi, erano dosati in base al rango degli ambienti perseguendo effetti di ricercata eleganza; anche gli elementi degli apparati scultorei, in cui trovavano posto statue originali dell’arte greca accanto a opere commissionate appositamente per decorare i nuovi spazi, veicolavano il messaggio del potere e della magnificenza imperiale.

La Domus Aurea e Villa Adriana sono esempi emblematici della volontà dei due imperatori di trasmettere precise scelte politiche, filosofiche e ideologiche. Le tracce storiche e materiali che legano le vicende di Nerone e Adriano si spingono ben oltre l’Urbe. Le suggestioni dell’ellenismo traspaiono per entrambi gli imperatori in tutte le manifestazioni del potere imperiale, sia pubbliche che private, nonché nei progetti architettonici nutriti di evocazioni e citazioni della raffinata cultura delle province orientali.

Ricercatori e studiosi, italiani e stranieri, partecipano al convegno con contributi legati ai temi della storia, dell’arte, dell’archeologia, dell’architettura, del teatro e della cinematografia, ma anche con studi di carattere antropologico e psicologico, per un’indagine multidisciplinare delle personalità dei due imperatori e dei loro lasciti materiali e immateriali.

COMITATO SCIENTIFICO

Andrea Bruciati, Direttore Istituto Villa Adriana e Villa d’Este

Alessandro Viscogliosi, Professore – Facoltà di Architettura Sapienza Università di Roma

Benedetta Adembri, Funzionario Archeologo Istituto Villa Adriana e Villa d’Este

Giuseppina Enrica Cinque, Professoressa – Facoltà di Ingegneria Università di Tor Vergata

Alessandro Galimberti, Professore – Facoltà di Lettere e Filosofia Università Cattolica del Sacro Cuore

Eugenio La Rocca, già Professore – Facoltà di Lettere e Filosofia Sapienza Università di Roma

Giorgio Ortolani, Professore – Facoltà di Architettura Università degli Studi Roma Tre

Maria Grazia Picozzi, già Professoressa – Facoltà di Lettere e Filosofia Sapienza Università di Roma

COMITATO ORGANIZZATIVO

Viviana Carbonara; Lucilla D’Alessandro; Sergio Del Ferro

CONTATTI

va-ve.convegni@cultura.gov.it

VILLÆ-NERONE e ADRIANO-PROGRAMMA

VILLÆ-NERO and HADRIAN-PROGRAMME

VILLÆ-NERONE e ADRIANO-ABSTRACT DEL CONVEGNO

Modalità online di partecipazione al Convegno

 


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Dantedì 25 marzo 2022

 

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ celebra Dante Alighieri in occasione del Dantedì, attraverso l'esposizione Vita nova: arte in Italia alla luce del nuovo millennio (Villa d’Este, 19 marzo – 5 giugno 2022), che prevede una ricognizione sulla giovane arte italiana nei due decenni che hanno caratterizzato il cambio di secolo, dal 1990 al 2010.

 

'Vita nova: arte in Italia alla luce del nuovo millennio'


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La panchina dei versi. Letture poetiche

 

Le Villae sono liete di ospitare il 19 marzo 2022, in occasione della Giornata mondiale della Poesia, il quinto appuntamento de La panchina dei versi, letture poetiche organizzate da Aletti Editore.

Le VILLAE attribuiscono all’espressione poetica un ruolo privilegiato nel favorire l’incontro tra le diverse forme di creatività, promuovere il dialogo, la comprensione interculturale, la diversità linguistica e non ultima la pace, in un momento delicato come quello che stiamo attraversando.

In tutto, La panchina dei versi consta di sei appuntamenti letterari volti a rinnovare il carattere proprio di giardino delle delizie, che appartiene a Villa d’Este, luogo della meraviglia e del sublime, che la poesia esprime e condensa.

 

Villa d'Este, 19 marzo, ore 17.30
Ingresso con biglietto ordinario; gratuità di legge
Evento gratuito


Ingresso gratuito a Villa Adriana per i partecipanti alla Maratona di Roma

 

 

    

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ aderisce a Maratona di Roma – Acea Run Rome the Marathon 2022, offrendo il 25 marzo 2022 a ciascun partecipante a maratona, staffetta e stracittadina, due ingressi gratuiti a Villa Adriana, previa presentazione in biglietteria del codice numerico del pettorale o ricevuta di iscrizione alla manifestazione.

Inoltre il concessionario Coopculture organizza una visita guidata straordinaria a richiesta e con tariffa promozionale per i partecipanti alla maratona sul tema IL BENESSERE IN VILLA – Alla scoperta del vivere bene nella Villa dell'imperatore Adriano, un itinerario tra aree tricliniari e terme nella splendida cornice di Villa Adriana, approfondendo il gusto degli antichi per il benessere e l'idea dell'acqua come fonte di salute e veicolo di piacere e armonia.

Villa Adriana, Largo Marguerite Yourcenar, Tivoli – si richiede di presentarsi in biglietteria 30 minuti prima per sbrigare le operazioni di ingresso

Data: Venerdì 25 marzo, ore 16:30

Capienza del gruppo: 30 persone

Appuntamento: area esterna del Plastico di Villa Adriana

Durata: circa 1h 30 min

 

Visita con tariffa promozionale per i runner di Maratona di Roma, staffetta e stracittadina (più un accompagnatore) previa esibizione di pettorale di gara o ricevuta di iscrizione in biglietteria: euro 5,00 a persona (anziché 7,00), gratuito sotto i 6 anni.

 

Info: www.coopculture.it

Prenotazione (consigliata): prenotazioni@coopculture.it 0639967900 (attivo tutti i giorni dalle 10:00 alle 14:00)


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Vita Nova: arte in Italia alla luce del nuovo millennio_II tranche

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ celebra Dante Alighieri in occasione dei Settecento anni dalla morte, con un nuovo appuntamento espositivo dell’articolato e visionario progetto Vita nova: arte in Italia alla luce del nuovo millennio (Villa d’Este, 19 marzo - 5 giugno 2022), che prevede una ricognizione sulla giovane arte italiana nei due decenni che hanno caratterizzato il cambio di secolo, dal 1990 al 2010. L’iniziativa rappresenta una prima storicizzazione del periodo considerato e nel contempo costituisce un omaggio al sommo poeta, padre dell’identità letteraria nazionale. Come Dante rappresenta l’idea di una lingua comune italiana, così la proposta si interroga sulla persistenza o meno di uno specifico culturale del nostro Paese: di un lessico visuale condiviso fra gli esponenti più rappresentativi di quelle generazioni, componendo un vero e proprio indice della creazione italiana contemporanea.

Questo episodio espositivo, come il precedente che era legato alla sfera dei collezionismi privati e degli artisti, gode del sostegno del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, prende le mosse da una serrata ricognizione scientifica su opere dal carattere museale. Protagonisti della rassegna sono soprattutto i prestiti del MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che contribuisce con le sue collezioni, a definire un panorama quanto più possibile esaustivo del fermento e delle problematiche che contraddistinguono la ricerca visiva in Italia nella stretta contemporaneità.

Vita nova – dichiara Andrea Bruciati – rappresenta la prima utopica ricognizione sull’arte italiana all’alba del nuovo millennio; essa si innesta sull’assetto monumentale delle VILLÆ, interpretando lo spirito dei luoghi alla luce di una rinnovata sensibilità, vicina alle esigenze e alle istanze dell’uomo contemporaneo. Se nella prima sezione del progetto espositivo protagoniste erano le raccolte private, ora attingiamo alla prestigiosa collezione pubblica di arte contemporanea del MAXXI, cui affianchiamo, ai fini dell’esaustività della ricostruzione e della narrazione, altre opere imprescindibili della ricerca artistica nel ventennio considerato, riconducibili ad autori come Gianni Caravaggio, Paola Pivi e Nicola Verlato. Al nuovo focus espositivo seguirà, secondo delle diverse prospettive scientifiche che approfondiranno lo studio di un periodo ancora in fase di sedimentazione, la pubblicazione di un prodotto editoriale in ben tre volumi con saggi critici dei protagonisti di quel contesto culturale, con schede esaustive dei 100 artisti segnalati e con un inedito ed ampio apparato iconografico delle 100 opere che hanno contrassegnato il periodo, dedicato proprio alla auspicabile vita nova dell’arte italiana.”

È possibile sostenere il progetto come mecenati tramite Artbonus.

 

Vita Nova II_Elenco delle Opere

Informazioni:

Artbonus

Contatti: va-ve.mostre@cultura.gov.it

Immagini

© MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo

 

Biglietto di ingresso:

Villa d’Este con mostra, 13 euro

Villa d’Este con mostra + Santuario di Ercole Vincitore,15 euro

VILLAE PASS 3 giorni, 25 euro

VILLAE 365 abbonamento annuale individuale (50 euro), giovani 18 – 25 anni (10 euro), pubblico di prossimità (residenti tiburtini, 30 euro).

Riduzioni e gratuità secondo normativa vigente

 

 

 

Stefano Arienti Ninfee (Dettaglio n. 7), 1991 Pongo su manifesto applicato su pannello, teca in plexiglass MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Stefano Arienti Ninfee (Dettaglio n. 7), 1991 Pongo su manifesto applicato su pannello, teca in plexiglass MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Simone Berti Senza titolo, 1999 Alchidico su tela MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Simone Berti Senza titolo, 1999 Alchidico su tela MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Bruna Esposito Oltremare, 2006 Stampa Lambda in plexiglass MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Bruna Esposito Oltremare, 2006 Stampa Lambda in plexiglass MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari

 

 

Giuseppe Gabellone I Giapponesi, 2003 Schiuma poliuretanica rigida MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Giuseppe Gabellone I Giapponesi, 2003 Schiuma poliuretanica rigida MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Giuseppe Gabellone La Giungla, 2004 Schiuma poliuretanica rigida MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Giuseppe Gabellone La Giungla, 2004 Schiuma poliuretanica rigida MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Luisa Lambri Senza titolo, 1996 Stampa laserchrome MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Luisa Lambri Senza titolo, 1996 Stampa laserchrome MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Margherita Manzelli Programma, Disciplina, Maestro Programma, Disciplina, Maestro (t.m.h.S.), 2000 Olio su lino MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Margherita Manzelli Programma, Disciplina, Maestro Programma, Disciplina, Maestro (t.m.h.S.), 2000 Olio su lino MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Amedeo Martegani Uomini di spalla, 1991 Olio su tela MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Amedeo Martegani Uomini di spalla, 1991 Olio su tela MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Adrian Paci The wedding, 2002 Olio su tela MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Adrian Paci The wedding, 2002 Olio su tela MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Alessandro Pessoli Caligola, 1999-2002 Animazione video MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Alessandro Pessoli Caligola, 1999-2002 Animazione video MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Rudolf Stingel Untitled, 2004 Olio e smalto su tela MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Rudolf Stingel Untitled, 2004 Olio e smalto su tela MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Patrick Tuttofuoco Boing, 2001 Video animazione 3d MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Andrea Zegna
Patrick Tuttofuoco Boing, 2001 Video animazione 3d MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Andrea Zegna
Vanessa Beecroft Sister Project (August 2000), 2000 Stampa fotografica digitale a colori MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Vanessa Beecroft Sister Project (August 2000), 2000 Stampa fotografica digitale a colori MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Sislej Xhafa Christopher Columbus Hiding, 2003 Inchiostro e carboncino su carta MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari
Sislej Xhafa Christopher Columbus Hiding, 2003 Inchiostro e carboncino su carta MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, donazione Claudia Gian Ferrari

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Giornata Nazionale del Paesaggio 2022

 

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE (Tivoli) celebra la Giornata del Paesaggio, istituita nel 2016 dal MiC (Ministero della Cultura).

Le VILLAE sintetizzano le caratteristiche geomorfologiche, idrografiche e culturali dell’intero contesto tiburtino, che trova in questo comun denominatore benefici importanti per la qualità della vita della comunità con risvolti positivi diretti e indiretti, di ordine ambientale, sociale ed economico. Le VILLAE sono paesaggio, una risorsa imprescindibile, indelocazzibile e nel contempo totalizzante, che esprime e sublima il carattere profondo del territorio. La tutela del paesaggio incontra quindi la forte vocazione delle Villae alla valorizzazione del patrimonio culturale, quale risorsa condivisa con la comunità residente, per un progetto di sviluppo circolare.

In questa prospettiva il paesaggio è spesso al centro dell’azione attiva che l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este esplica, sostenendo le peculiarità territoriali e i prodotti agro-alimentari locali.

L’Istituto ha quindi iniziato una ricognizione capillare del suo patrimonio dalle specie arboree allogene quale elemento caratterizzante del paesaggio al fine della sua preservazione e in considerazione del forte valore identitario che ricopre nell’ager tiburtinus. Prosegue pertanto il censimento delle specie arboree lanciato in occasione della Giornata del Paesaggio 2021 a fini di tutela e valorizzazione: le piante raggiungono la cifra di circa undicimila esemplari, tra queste le specie più diffuse risultano l’olivo (olea europea) e il cipresso (cupressus), entrambe tipologie presenti nel territorio da secoli, veri e propri patriarchi attivi nella morfologia dei siti UNESCO. Le alberature rappresentano infatti per il comprensorio di Tivoli un aspetto del verde particolarmente rilevante; oltre ad offrire benefici estetico-paesaggistici, ambientali e microclimatici, costituiscono percentualmente una parte importante del numero totale di tutti gli alberi presenti sul territorio.

È inoltre attiva una partnership con Coldiretti per la valorizzazione dell’uliveto storico di Villa Adriana, un patrimonio di primo piano quanto a numero di piante e biodiversità, e per la produzione dell’ormai celebre olio dell’imperatore (Olea Hadriani). Contestualmente l’Istituto promuove dal 2017 Tivolio una manifestazione dedicata alla produzione olearia di qualità e alla cultura dell’olivo mediterraneo, che impronta di sé il nostro paesaggio. Tivolio 2022 rappresenta un nuovo inizio, nel segno del coinvolgimento di Comuni e Associazioni della Valle dell’Aniene (area DMO), realtà culturali operanti in tutto il Centro Italia e Slow Food Italia.

Le VILLAE inoltre perseguono una politica gestionale sostenibile, rispettosa dell’ambiente e capace di evidenziarne gli aspetti peculiari e identitari, con un progetto di miglioramento energetico dell’illuminazione che, favorendo la sostenibilità, interviene in zone cruciali dell’Istituto, rilevanti dal punto di vista paesaggistico e monumentale.

“Le VILLAE sono un ecosistema - dichiara il direttore, Andrea Bruciati -   organico con il territorio e si adoperano fattivamente nel processo culturale di recupero e reinterpretazione dei valori del Paesaggio. Sviluppo sostenibile e culturale sono idee strettamente correlate e incontrano le VILLAE nel ruolo di volano della riflessione e dell’azione comune per l’intero territorio, il patrimonio culturale e, non da ultimo, la qualità della vita delle comunità afferenti. È la direzione indicata dalla recente e auspicata revisione costituzionale per cui accanto al Paesaggio la Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”.

 


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M’illumino di meno. Pedalare, Rinverdire, Migliorare!

 

 

L’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este - VILLAE (Ministero della Cultura) anche quest’anno aderisce alla celebre campagna radiofonica organizzata da Caterpillar, Rai Radio2 e Rai per il Sociale, M’illumino di meno, e ne sostiene i temi con un progetto di miglioramento energetico che, favorendo la sostenibilità, veicola e amplifica il messaggio universale dei propri siti.

L’Ufficio Tecnico sta provvedendo alla sostituzione sistematica dei corpi illuminanti in zone cruciali delle VILLAE, rilevanti dal punto di vista paesaggistico e monumentale, perseguendo una politica gestionale sostenibile, rispettosa dei luoghi e capace di evidenziarne gli aspetti peculiari e identitari.

Nel corso dell’anno appena trascorso infatti il viale d’accesso all’area archeologica di Villa Adriana è stato illuminato a led per favorire una fruizione responsabile attraverso il risparmio energetico.  Il percorso raggiunge l’area dello storico plastico realizzato negli anni Cinquanta da Italo Gismondi alla luce delle campagne di scavo condotte in quel periodo nella villa. All’edificio del plastico fa da quinta architettonica l’alto muro del Pecile, da cui ci si accede scenograficamente al cuore della villa. Ancorché non coincidente con l’ingresso antico, il viale, con andamento ascensionale, accompagnato dagli alberi e concluso dal possente muro del Pecile, si rivela di grande impatto e notevole valenza simbolica per il visitatore, che lungo il percorso affina i sensi e prepara lo spirito allo scenario offerto dalla spettacolarità e consistenza dei resti antichi nel contesto paesaggistico.

I led sono protagonisti del racconto della luce anche nel palazzo della rinascimentale Villa d’Este e sono inseriti nel progetto di revisione dei corpi illuminanti esterni con priorità per il Viale delle Cento Fontane. Spettacolare tratto del magnifico giardino, il viale accompagna il visitatore, con il ruscellare delle acque che sgorgano dai mascheroni, dalla Fontana dell’Ovato a quella di Rometta in un percorso tra i più avvolgenti e significativi della villa.

Luci a led sono inoltre sempre impiegate nella sostituzione degli elementi illuminanti in caso di guasto o deterioramento.

“Il patrimonio storico-artistico e archeologico che tuteliamo – commenta il direttore Andrea Bruciati –  incide positivamente sulla qualità della vita della comunità con risvolti diretti ed indiretti, di ordine ambientale, sociale, culturale ed economico; per questo abbiamo la responsabilità di fare da volano alla riflessione e all’azione comune. L’efficientamento energetico è uno solo degli ambiti in cui l’Istituto concretizza il tema di questa diciottesima edizione di M’illumino di meno: Pedalare, Rinverdire, Migliorare! Stiamo ad esempio parallelamente procedendo con il censimento delle specie arboree presenti nei nostri siti e con la promozione dell’uliveto storico di Villa Adriana, un patrimonio di primo piano per numero di piante e biodiversità.”

Comunicato stampa MiC


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Festa della Donna

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ celebra con il Ministero della Cultura la Giornata Internazionale della Donna, promuovendo l’ingresso gratuito ai propri siti per il pubblico femminile martedì 8 marzo 2022. Inoltre per l’occasione il concessionario Coopculture organizza due visite a tema a tariffa agevolata per le donne.

Donne in VILLÆ 

Villa Adriana, ore 11.30 Alla scoperta delle figure femminili della corte dell'Imperatore Adriano

Percorso a tema nella splendida Villa Adriana per conoscere la storia delle donne che hanno vissuto a fianco dell’imperatore Adriano e ne hanno condizionato a volte scelte e decisioni: la moglie Sabina, la suocera Matidia e Plotina, moglie di Traiano.

Largo Marguerite Yourcenar, Tivoli -  si richiede di presentarsi in biglietteria 30 minuti prima per sbrigare le operazioni di ingresso

Capienza del gruppo: 30 persone

Appuntamento: area esterna del Plastico di Villa Adriana

Durata circa 1h 30min

Tariffa: € 7,00 a persona, gratuito sotto i 6 anni + biglietto d'ingresso; tariffa promozionale di € 5,00 per le donne.

Villa d'Este, ore 15.00 Le figure femminili nella residenza del Cardinale

Percorso tra gli affreschi del palazzo e le fontane del giardino della magnifica residenza di Villa d'Este alla ricerca del significato reale e allegorico delle figure femminili presenti nel programma iconografico scelto dal cardinale Ippolito d’Este: dalla Vergine Maria, all'immagine pagana di Venere fino all'esaltazione della Sibilla Tiburtina.

Piazza Trento, Tivoli - si richiede di presentarsi in biglietteria 30 minuti prima per sbrigare le operazioni di ingresso

Capienza del gruppo: 20 persone

Appuntamento: cortile, davanti alla fontana di Venere

Durata circa 1h 30min

Tariffa: € 7,00 a persona, gratuito sotto i 6 anni + biglietto d'ingresso; tariffa promozionale di € 5,00 per le donne.

 

Per entrambe le visite info e prenotazione (consigliata): prenotazioni@coopculture.it, 0639967900 (attivo tutti i giorni dalle 10:00 alle 14:00), www.coopculture.it

 

 

 


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SABATO 5 MARZO SU LA7 UNA NUOVA PUNTATA DI EDEN – UN PIANETA DA SALVARE

 

Sabato 5 marzo alle 22:30 su La7 nuovo appuntamento con Eden – Un pianeta da salvare condotto da Licia Colò.

Il viaggio di Licia questa settimana parte dal centro storico di Tivoli, che mantiene ancora il tipico fascino del borgo medievale. Licia visita Rocca Pia, la fortezza che domina la cittadella e raggiunge Villa d'Este, riconosciuta 20 anni fa dall'Unesco come patrimonio culturale dell'umanità, dove scopriremo i tesori delle sale interne e il giardino che tutto il mondo ci invidia, nato dall'estro dell'architetto Pirro Ligorio nella seconda metà del 1500.

Meno conosciuta ma comunque suggestiva è Villa Gregoriana, polmone verde costruita sulle fondamenta di un'antica villa romana di cui ancora sono riconoscibili tracce. Arricchisce la visita, il racconto del travagliato rapporto di Tivoli con il fiume Aniene, dalle grandi inondazioni all'intervento umano che nel diciannovesimo secolo ne deviò il corso creando le maestose cascate artificiali: l'acqua ha costituito anche la vera ricchezza di Tivoli che con la prima centrale idroelettrica a corrente alternata, ha fornito elettricità anche a Roma. Ce ne parla il fisico Valerio Rossi Albertini.

Il viaggio di Licia si conclude a Villa Adriana, uno dei monumenti italiani più visitati: nata nel 118 dc, fu abbandonata nel 400 per poi essere valorizzata dagli storici rinascimentali che la difesero da furti e razzie e ci hanno permesso di goderne ai giorni nostri.

Nella seconda parte, voliamo nella Sicilia occidentale, in provincia di Trapani. Partendo dal paese natale del nostro Presidente della Repubblica, Castellammare del Golfo Licia si calerà nel sottosuolo cittadino alla scoperta di imponenti cisterne che fungevano da granai. Dopo una rapida visita a Segesta, le cui meraviglie furono descritte da Goethe nel diciottesimo secolo, raggiungeremo la Riserva dello Zingaro, l'oasi naturalistica nata 40 anni fa per la volontà dei siciliani che protestando pacificamente in massa, fermarono l'urbanizzazione di questo piccolo paradiso terrestre. Il viaggio di Licia in terra siciliana termina a Scopello, piccolo borgo di pescatori caratterizzato dalla presenza di una tra le più antiche tonnare, attiva dal 1200 al 1984, anno di chiusura definitiva.

Completano la puntata un mirabolante viaggio di Mr Nat attraverso le culture e la natura di 3 diversi paesi: Senegal, Madagascar e Perù. Infine voleremo in Grecia nella regione delle Meteore, caratterizzata dalla presenza di monasteri risalenti al XIV secolo.

Fonte: LA7

Crediti : "Gray Out - Eden, un pianeta da salvare".

 


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THE CIRCULAR INSTITUTE

 

 

 

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae (Tivoli, MiC) comunica che dal 5 marzo 2022, nell’ambito del progetto THE CIRCULAR INSTITUTE, finalizzato alla rotazione dei materiali dei depositi archeologici, al primo livello dei Mouseia di Villa Adriana sono visibili alcuni pregevoli frammenti pittorici rinvenuti nell’ambito del progetto Valle Picta. Rappresentativi del notevole patrimonio decorativo della residenza imperiale, che la ricerca archeologica sta riportando alla luce negli ultimi anni in più settori del sito, i ritrovamenti sono per la prima volta esposti al pubblico nella sede del rinvenimento.

 

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Nicola Samorì_LE OSSA DELLA MADRE

 

In occasione dell’esposizione Le Ossa della Madre di Nicola Samorì, curata da Andrea Bruciati, le VILLÆ e la Galleria Monitor organizzano una conversazione tra l’artista ed esperti del settore, dedicata ai temi della mostra. L’appuntamento è fissato per sabato 5 marzo alle ore 11.30 presso Villa d’Este: Francesco Paolo Del Re, Anton Giulio Onofri e Andrea Bruciati conversano con Nicola Samorì. L’evento è fruibile con il biglietto di ingresso a Villa d’Este

L’esposizione nasce da Level 0, format di ArtVerona che promuove la collaborazione tra musei, artisti contemporanei e gallerie.  Il lavoro di Nicola Samorì si manifesta come una rivelazione nel cuore della materia, la pietra che genera l’opera d’arte e ne è plasmata, come suggerisce il titolo Le Ossa della Madre: tra lapidario e pinacoteca orizzontale, le creazioni dell’artista sono in intimo dialogo con la potente bellezza di Villa d’Este.

NICOLA SAMORÌ, Le Ossa della Madre

Villa d’Este, Tivoli

19 febbraio – 19 aprile 2022

Ente organizzatore Istituto Villa Adriana e Villa d’Este -VILLÆ

con Galleria Monitor, nell’ambito del format Level 0, ArtVerona

a cura di Andrea Bruciati

 

Contatti: va-ve.mostre@cultura.gov.it

 

Biglietto di ingresso:

Villa d’Este con mostra, 13 euro

Villa d’Este con mostra + Santuario di Ercole Vincitore,15 euro

VILLAE PASS 3 giorni, 25 euro

VILLAE 365 abbonamento annuale individuale (50 euro), giovani 18 – 25 anni (10 euro), pubblico di prossimità (residenti tiburtini, 30 euro).

Riduzioni e gratuità secondo normativa vigente

NICOLA SAMORÌ

Nicola Samorì è nato nel 1977 a Forlì e si è diplomato nel 2004 all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Pittore e scultore, nel suo percorso si evidenzia il tentativo di mettere in pericolo forme derivate dalla storia della cultura occidentale: in esse l’apertura del corpo rappresentato e della superficie pittorica si mostrano senza soluzione di continuità e si ha l’impressione che la nascita di una nuova opera comporti sempre il sacrificio di una antica.

A partire dal 2010 si affacciano nei suoi lavori le prime scorticature del pigmento, processo evidente in tre mostre del 2011: Baroque, LARMgalleri, Copenaghen; Scoriada, Studio Raffaelli, Trento; Imaginifragus, Christian Ehrentraut Gallery, Berlino. L’anno successivo si tiene la sua prima personale in una sede museale: Fegefeuer, Kunsthalle, Tubinga. Con la mostra Die Verwindung, allestita presso Galleria Emilio Mazzoli di Modena nel gennaio 2013, “l’artista ha finito per castigare ciò che aveva composto, giungendo così all’inevitabile e irrinunciabile assassinio della pittura” (Alberto Zanchetta).

Nel 2014 si sono succedute mostre personali e collettive allo Schauwerk di Sindelfingen, al MAC di Lissone, alla Kunsthalle di Kiel e negli interrati palladiani di Palazzo Chiericati a Vicenza. L’anno successivo è selezionato per partecipare alla 56ma Biennale di Venezia, e inserito nel progetto espositivo Codice Italia curato da Vincenzo Trione.

Sempre nel 2015 il TRAFO Centre for Contemporary Art di Stettino gli dedica una vasta monografica dal titolo Religo. Sono del 2016 i progetti personali alla Galleria Monitor di Roma e il primo solo show presso la sede di Lipsia della Galerie EIGEN + ART, a cui segue la partecipazione alla 16° Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma e a Gare de l’Est, Teatro Anatomico di Padova.

Nel 2017 partecipa alla collettiva Art in Art presso il MOCAK di Cracovia e hanno luogo due monografiche al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro e alla Neue Galerie di Gladbeck. Fra il 2017 e il 2018 prende parte alla mostra The New Frontiers of Painting presso la Fondazione Stelline di Milano, dove ritorna nella primavera del 2019 in occasione della mostra The Last Supper after Leonardo. Nel 2018 gli esperimenti con la tecnica dell’affresco condotti nei due anni precedenti confluiscono nella mostra Malafonte alla Galerie EIGEN + ART di Berlino.

A fine 2019 tiene la personale Cannibal Trail, presso il Yu-Hsiu Museum of Art, Caotun (Nantou, Taiwan), la prima in Asia; a inizio 2020 allestisce a Napoli, presso la Fondazione Made in Cloister e il Museo Archeologico, il progetto Black Square e in settembre con la mostra personale In abisso torna nella sede berlinese della Galerie EIGEN + ART. In novembre apre una personale al Museo Mart di Rovereto dedicata alla figura di Santa Lucia, una delle immagini-guida degli ultimi anni del suo lavoro. Nel 2021 viene presentata a Palazzo Fava di Bologna l’antologica dal titolo Sfregi, un percorso di diciassette anni di lavoro in oltre ottanta opere.

https://www.nicolasamori.it/

https://www.monitoronline.org/nicola-samori/

FRANCESCO PAOLO DEL RE

Francesco Paolo Del Re (Bitonto, 1980) vive a Roma, è un giornalista e lavora per Rai Tre. I suoi campi di interesse si estendono ai settori dell’arte e della poesia contemporanea, con attenzione ai temi dell’identità e al recupero di un Novecento minore. Ha iniziato nel 2017 il progetto curatoriale Casa Vuota a Roma, tuttora in corso. In veste di curatore ha firmato mostre in spazi pubblici e privati, a volte non convenzionali. È autore di testi critici e ha collaborato e collabora con le pagine culturali di numerosi periodici, quotidiani e magazine online.

 ANTON GIULIO ONOFRI

Anton Giulio Onofri è nato a Roma nel 1959. Autore, regista e conduttore di alcune trasmissioni televisive culturali degli anni ’90, dalle mitiche Notti dell’Angelo su Mediaset a Onda anomala e Cenerentola in onda su Raitre, col nuovo secolo ha deciso di mollare l’effimero dei palinsesti e realizzare in proprio video e documentari che non scadessero con la messa in onda: un film sul Palio di Siena raccontato da diciassette grandi scrittori italiani, due film con Sir Antonio Pappano e l’Orchestra di Santa Cecilia, un documentario su Franco Ferrara, forse il più grande direttore d’orchestra di tutti i tempi, e numerosi filmati dedicati ai protagonisti dell’arte contemporanea italiana, dai più giovani ai nomi più celebrati. Collabora con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, conduce su Sky Classica HD La Classica Domanda, scrive di cinema e scatta fotografie con la sua Leica M10. Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Lo splendore e la scimmia, nel 2019 la raccolta La prima estate e altri racconti; nel 2021 Roma città chiusa, racconto fotografico della Roma deserta durante il lockdown del marzo-maggio 2020, e A casa di Hans, un volume che raccoglie le sue foto della Villa La Leprara sui Castelli Romani, dove il compositore Hans Werner Henze ha vissuto gli ultimi 50 anni della sua vita. È prevista per la prossima fine di marzo l’uscita di un suo breve pamphlet: Il mio Pasolini.

ANDREA BRUCIATI

Storico dell’arte, ha all’attivo numerosi progetti curatoriali e collabora con riviste di settore. Ha diretto la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone dal 2002 al 2012 e, grazie a quest’esperienza, a quella di direttore artistico della fiera ArtVerona dal 2014 al 2016 e della Biennale di Giovani creativi dell’Europa 2015 (BJCEM 2015), è identificato come un promotore della ricerca contemporanea emergente.  Dal 2017 è alla guida dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli (MiC). In qualità di direttore, oltre alla rassegna cinematografica Villae Film Festival, che vanta ormai tre edizioni, ha promosso le mostre E dimmi che non vuoi morire. Il mito di Niobe (2018); Le carte di Ferenc (2019); Eva vs Eva. La duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale (2019); Après le déluge. Viaggio tra opere riemerse e misconosciute (2020); 60/20: Villa Adriana tra cinema e UNESCO (2020); Il teatro delle acque: Villa d’Este da giardino degli italiani a patrimonio universale (2021); Io, Villa Adriana (personale di Luca Vitone in collaborazione con il MAXXI, 2021); Ecce Homo: l’incontro fra il divino e l’umano per una diversa antropologia (2021); Vita nova: arte in Italia alla luce del nuovo millennio (2021-2022).

 

 


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Villa Adriana e Villa d’Este
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