Festività natalizie a Villa Adriana, Villa d’Este e Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli

L’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ organizza e ospita iniziative ed eventi in occasione delle festività natalizie ampliando l’offerta culturale. Sarà un’occasione per i cittadini e i turisti di scoprire e riscoprire i tesori e il patrimonio artistico dei siti Unesco Villa Adriana e Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore.
VILLA ADRIANA

Aperta tutti i giorni dalle ore 8.15 alle ore 17.00. Chiusa il 25 dicembre 2022. Ultimo ingresso ore 15.30. Mouseia dalle ore 10.00 alle ore 16.00
Domenica 1° gennaio 2023 l’ingresso è gratuito. (8.15 - 17.00. Ultimo ingresso ore 16.00). Apertura straordinaria delle Cento Camerelle (9.00 – 16.00).
Eventi in corso:
giovedì 8 dicembre, domenica 11 dicembre 2022. Considerato il successo riscosso dall’iniziativa, è stata programmata l’apertura (9.00 - 16.00) delle Cento Camerelle anche per il 1° gennaio 2023, prima domenica del mese con ingresso gratuito. Link alla notizia
Biglietteria Area Archeologica di Villa Adriana
Largo Marguerite Yourcenar, 1
00019 Villa Adriana-Tivoli (RM)
email: villa.adriana@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 06 39967900 (call center)
VILLA D’ESTE

Aperta tutti i giorni dal lunedì pomeriggio alla domenica dalle ore 8.45 alle ore 17.00. Chiusa il 25 dicembre 2022. Ultimo ingresso ore 16.00 (uscita dal giardino ore 16.45).
Lunedì 26 dicembre 2022 aperta tutto il giorno dalle ore 8.45 alle ore 17.00, martedì 27 dicembre apre alle ore 14.00, ultimo ingresso ore 16:00 (uscita dal giardino ore 16.45).
Domenica 1° gennaio 2023 l’ingresso è gratuito. (8.45 – uscita dal giardino ore 16.45. Uscita dal Palazzo ore 18.00. Ultimo ingresso ore 17.00).
Lunedì 2 gennaio 2023 aperta tutto il giorno dalle ore 8.45 alle ore 17.00, martedì 3 gennaio 2023 apre alle ore 14.00, ultimo ingresso ore 16:00 (uscita dal giardino ore 16.45).
Eventi in corso:
- Mostra “Theatra Mundi: Pino Pascali”, a cura di Andrea Bruciati, organizzata in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (7 dicembre 2022 – 7 maggio 2023). Link alla notizia
- Raccolta giocattoli nuovi e usati. Link alla notizia
Biglietteria Villa d’Este
Piazza Trento, 5
00019 Tivoli (RM)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: +39 0774332920; +39 06 39967900 (call center)
SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE

Aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 17.00. Chiuso il 25 dicembre. Ultimo ingresso ore 16.00
Nei giorni festivi di dicembre 2022, gennaio 2023 apertura dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Ultimo ingresso ore 12.00.
Domenica 1° gennaio 2023 l’ingresso è gratuito. (10.00 - 16.00. Ultimo ingresso ore 15.00)
Eventi in corso:
- Mostra “Davide Serpetti. I Vinti”, a cura di Andrea Bruciati e Davide Bertolini (19 novembre 2022 - 10 aprile 2023). Link alla notizia
- Solis Nativitatis: laboratorio gratuito per bambini. Link alla notizia
Biglietteria Santuario di Ercole Vincitore
Via degli Stabilimenti, 5
00019 Tivoli (Roma)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 0639967900 (call center)
Theatra Mundi: Pino Pascali

Villa d’Este, 7 dicembre 2022 – 7 maggio 2023, prorogata al 4 giugno 2023
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ inaugura il 7 dicembre 2022 presso Villa d’Este a Tivoli un progetto inedito, la mostra Theatra Mundi: Pino Pascali, curata da Andrea Bruciati e organizzata con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e l’Archivio dell’Opera Grafica di Pino Pascali di Firenze.
La dimora tiburtina, luogo della metamorfosi e della sintesi di natura e artificio, accoglie le valenze teatrali e cangianti di un artista che ha fatto del mondo il palcoscenico della meraviglia. Pino Pascali (Bari 1935 - Roma 1968), oltre che pittore e scultore, è stato animatore, grafico, pubblicitario, scenografo, attore e fotografo. Fin dalle sue prime prove, archetipi e miti mediterranei si si sono fusi nel suo immaginario a suggestioni contemporanee, dando origine ad una produzione ironica, spiazzante, talvolta irriverente. Pascali è testimone ideale di una riformulazione dell’universo di ascendenza futurista, vivificata da una sensibilità contemplativa, quasi metafisica. A partire dalla Biennale del 1964, quella con cui gli statunitensi impongono al mondo occidentale il loro modello culturale, capitalista e consumistico, rielabora inoltre in chiave personale i temi della Pop Art. In tutte le opere di Pascali emerge una creatività funambolica, la cui parabola artistica è brevissima eppure incendiaria. La sua fama di “ragazzo terribile” ne mette in luce l’essere vulcanico, l’ironia, la propensione al gioco e allo scherzo, ma anche la straordinaria capacità inventiva, che gli ha consentito in meno di cinque anni di lasciare un segno profondo nell’arte contemporanea occidentale. Con implacabile furia creativa ha invaso le gallerie mentre le sue mostre si sono susseguite a ritmo incessante, dal gennaio 1965, periodo della sua prima personale a La Tartaruga di Roma, al settembre 1968, quando morì per un tragico incidente.
“A evidenziare il legame tra Pino Pascali e Villa d’Este – dichiara Andrea Bruciati, direttore delle VILLÆ di Tivoli - vanno segnalati due eventi: nel 1956 l’artista, appena iscritto all'Accademia di Belle Arti di Roma partecipa alla collettiva per giovani artisti Mostra di pittura dell'Istituto Tommaseo di Tivoli e nel 2007 le due opere, Bachi da setola e Fiume con foce tripla, vengono ospitate presso Villa d'Este nella mostra in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma dal titolo, '50 - '60 la scultura in Italia. Proporre l’opera di Pino Pascali mira a dare continuità al legame tra l’artista e la scenografica dimora manierista ponendo quest’ultima come ideale palcoscenico per la breve e straordinaria parabola dell’autore, innovatore multiforme e poliedrico interprete, e ribadendone il ruolo centrale di officina della contemporaneità dalle forti radici nella storia.”
Villa d’Este, 7 dicembre 2022 – 7 maggio 2023, prorogata al 4 giugno 2023
Info:
Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità Passepartout. Un giorno all’anno tutto l’anno

In occasione della Giornata Internazionale della Disabilità, sabato 3 dicembre 2022, l’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ continua il suo programma di visite tattili, accessibili anche a persone con disabilità visiva. Presso il Santuario di Ercole Vincitore sono previsti infatti due turni di visite accompagnate gratuite, alle ore 11.00 e alle 14.30. Il percorso accessibile è ideato, curato e realizzato da personale interno appartenente all’area dei Servizi Educativi e Didattici e formato per migliorare la qualità dell’accoglienza e offrire una nuova esperienza di visita tramite l'esplorazione tattile delle strutture e delle opere. Sono di supporto i pannelli tattili e la nuova segnaletica coordinata realizzata dall’Istituto.
Le VILLÆ infatti sono impegnate nella promozione dell’accessibilità e stanno alacremente lavorando a un progetto complessivo che arricchisca le possibilità di fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico rivolgendosi anche a persone in condizioni di fragilità o con disabilità motoria, visiva e uditiva.
“L’accessibilità – dichiara il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati – è per le VILLAE una priorità, sentita dai colleghi e oggetto continuo di confronto. Da una parte tendiamo a un modello inclusivo di accoglienza attento alle esigenze dei visitatori, dall’altra sperimentiamo una progettualità partecipativa che coinvolge direttamente le persone con disabilità nella ideazione e realizzazione di nuovi servizi. L’abbattimento delle barriere sensoriali-percettive rappresenta un importante obiettivo che offre a tutti i cittadini e ai turisti l’opportunità di vivere pienamente i nostri siti e di esserne protagonisti.”
Appuntamento presso l'area archeologica. Per informazioni: +39 0774-330329
Visita gratuita; ingresso con tariffazione ordinaria, salvo agevolazioni di legge (consultabili su https://www.beniculturali.it/agevolazioni)
Villa d'Este_riapertura al pubblico della Sala di Mosè

L’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ, nel quadro delle iniziative intraprese in preparazione alle festività natalizie, in linea con il programma di ampliamento delle possibilità di fruizione dei siti, è lieto di comunicare la riapertura della Sala di Mosè a Villa d’Este, inserita nel percorso del piano nobile del palazzo e da tempo preclusa al pubblico per esigenze di sicurezza e deflusso dei visitatori, durante l'emergenza Covid. Si può quindi tornare ad apprezzare questo spazio e la sua preziosa decorazione teatralizzata da Girolamo Muziano con la collaborazione di Durante Alberti e Matteo Neroni.
Sulla volta della sala, infatti, l’affresco di Mosè che disseta gli ebrei in fuga dall’Egitto, facendo sgorgare acqua dalla roccia, allude a Ippolito II, che ha perforato il centro tiburtino per approvvigionare Villa d’Este delle acque dell’Aniene. Alle pareti si trovano paesaggi inquadrati da erme, probabilmente le stesse che Ligorio stava rinvenendo a Villa Adriana, mentre sulle porte riquadri monocromi narrano le storie di Mosé. Aleggia nella sala la suggestione fantastica alimentata dallo scambio fra arte, antiquaria e paesaggio naturale, con effetti di grande raffinatezza, confermata dal pavimento in cotto originario.
“Con questa preziosa riapertura – commenta il direttore Andrea Bruciati - le VILLÆ intendono arricchire e favorire la fruizione del proprio patrimonio garantendo sempre gli standard di sicurezza necessari ad accogliere serenamente il numeroso pubblico. Noi continuiamo a puntare su una offerta culturale qualificata ed ampliata che risponda alle aspettative dei visitatori e stimoli nuove curiosità.”

Orari Villa d’Este
Lunedì apertura ore 14.00, dal 3 novembre 2022 al 10 marzo 2023
ore 8.45 – 17.00 (ultimo ingresso ore 16:00) – uscita dal giardino ore 16.45.
Nel caso di lunedì festivi l’apertura è dalle ore 8.45 e il martedì successivo dalle ore 14.00. Chiusura secondo il piano orario di riferimento
Info: prenotazioni@coopculture.it
telefono: +39 0774332920; +39 06 39967900 (call center)
VILLA ADRIANA. CENTO CAMERELLE.

L’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este - VILLÆ (MiC) propone nelle giornate di domenica 4, giovedì 8 e domenica 11 dicembre 2022 *, l'apertura straordinaria delle Cento Camerelle di Villa Adriana, con ingresso dalle 9.00 alle 16.00. Con questa proposta le VILLÆ intendono favorire la fruizione del proprio patrimonio archeologico e garantire al pubblico la conoscenza di aree spesso inaccessibili, nello spirito dell’iniziativa THE CIRCULAR INSTITUTE, finalizzata alla conoscenza di beni che non sono inseriti nel percorso permanente dei siti e alla rotazione espositiva dei materiali dei depositi. L’apertura straordinaria fa inoltre parte di una serie di manifestazioni in preparazione alle festività natalizie.
Le Cento Camerelle costituiscono un poderoso sistema di sostruzioni per la spianata del Pecile, grazie al quale si supera il dislivello con la valle sottostante, che lungo il lato occidentale raggiunge i quindici metri di altezza. Come nella maggior parte delle sostruzioni della villa, la struttura di sostegno è costituita da una serie di ambienti contigui, allineati su piani sovrapposti fino ad un massimo di quattro. Le stanze, caratterizzate da identiche dimensioni e unica apertura sulla fronte, erano accessibili da ballatoi esterni in legno raccordati da una scala in muratura. La modestia dei rivestimenti parietali e pavimentali, l’alto numero di ambienti, cui deve il nome l’edificio, e il fatto che essi fossero costeggiati da una strada basolata che, inoltrandosi sotto il vestibolo con percorso sotterraneo, dava accesso diretto agli ambienti servili delle terme, ha permesso di ipotizzare che si trattasse di alloggi riservati al personale più umile che prestava servizio nella villa. È possibile tuttavia che la serie di ambienti a livello del piano stradale, sia per l’accessibilità dalla strada carrabile, che per la presenza in alcuni vani di soffitti più bassi rispetto a quelli dei piani superiori, possano essere stati utilizzati per lo stoccaggio delle merci e dei prodotti che servivano per la gestione della villa. All’interno del percorso di visita si inseriscono due ambienti allestiti per la fruizione dei materiali dei depositi archeologici, oggetto del progetto THE CIRCULAR INSTITUTE che valorizza le collezioni nel loro complesso, con particolare riguardo ai reperti che non sono in esposizione permanente.
"I nostri siti, luoghi di immortale e fragile bellezza – dichiara Andrea Bruciati, direttore delle VILLÆ – rinascono continuamente nella proposta culturale dell’Istituto, che punta oggi sull’inestimabile patrimonio archeologico di cui sono custodi e depositari e lo valorizza con l’apertura straordinaria di un’area di grande interesse.”
L’Area Archeologica di Villa Adriana è aperta tutti i giorni h 8.15 – 17.00
Ultimo ingresso un’ora e mezza prima dell’orario di chiusura
Apertura dell'area delle Cento Camerelle
domenica 4 dicembre, giovedì 8 e domenica 11 dicembre 2022 (h. 9:00-16:00). Biglietto di ingresso € 12,00 (fatte salve le gratuità e le agevolazioni di legge).
Domenica 4 dicembre 2022, prima domenica del mese, ingresso gratuito
* Considerato il successo riscosso dall’iniziativa, è stata programmata l’apertura (9.00 - 16.00) delle Cento Camerelle. anche per il 1° gennaio 2023, prima domenica del mese con ingresso gratuito.
Info:
villa.adriana@coopculture.it,
+39 0639967900, www.coopculture.it
Dalla pratica funeraria al corpo

Sabato 26 novembre 2022 presso il laboratorio di ricerca delle Villae si ripercorreranno le differenti modalità funerarie adottate nel corso dei millenni attraverso una visione diretta dei resti umani conservati nell’Istituto e dei loro contesti di provenienza.
Visite guidate gratuite a cura del Funzionario antropologo dell’Istituto
INGRESSI
h. 14.00
h. 15.00
h. 16.00
Bigliettazione ordinaria
Prenotazione consigliata
Per informazioni
Tel.: 0774330329
DAVIDE SERPETTI. I VINTI_Esposizione temporanea a cura di Andrea Bruciati e Davide Bertolini

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este-VILLÆ è lieto di presentare la mostra DAVIDE SERPETTI. I VINTI a cura di Andrea Bruciati e Davide Bertolini presso l'Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, dal 19 novembre 2022 al 10 aprile 2023 (prorogata al 4 giugno 2023).
L'intervento, organizzato in collaborazione con mc2 gallery, scaturisce da Level 0, format di ArtVerona che ogni anno si dimostra importante opportunità di collaborazione tra musei, artisti contemporanei e gallerie. In tale occasione il direttore delle VILLÆ Andrea Bruciati ha invitato Davide Serpetti a confrontarsi con il genius loci delle VILLÆ, e in particolare con la plurisecolare stratificazione del Santuario di Ercole Vincitore.
La personale di Davide Serpetti (L’Aquila, 1990) presenta una serie di opere inedite realizzate appositamente per entrare in dialogo con le sculture antiche conservate nell’Antiquarium. Il percorso espositivo si snoda tra le sale novecentesche dell’antico opificio che inglobano e si inseriscono sulle murature romane. Le tele di Serpetti in questa stratificazione si introducono, offrendo in chiave contemporanea, una via possibile e reale all’interazione tra patrimonio culturale e creazione contemporanea, rendendo chiara ed evidente la necessità di considerare le nostre radici storico culturali. In Chimera e Study for a lion, ad esempio, entrano direttamente in rapporto con Ercole e la sua leontè - la pelle del leone nemeo – mitico e prezioso trofeo della prima fatica.
I Dreamers rimandano con la loro vivida presenza plastica e con la liquida fragilità da un lato all’Ecce puer di Medardo rosso (data e museo) e dall’altro alle sculture antiche del Santuario di Ercole Vincitore giunte fino a noi nel loro frammentario stato. Il ferito, L’assasino, Il tatuatore, L’esattore riecheggiano formalmente Il guerriero di Capestrano - iconica scultura conservata a Chieti nel Museo Archeologico Nazionale – creando un ponte ideale che connette in maniera stringente le origini di Serpetti a un ritrovamento archeologico di straordinario valore, divenuto simbolo per un’intera regione.
"Ho selezionato Davide Serpetti – dichiara Andrea Bruciati - per l’inedita capacità di proiettarsi verso una dimensione utopica e affabulatoria mediante la pratica della pittura, evidenziando le plausibili cifre di contatto fra immaginari mitici ed esigenze metamorfiche, legate alle fluidità del pensiero contemporaneo. L’artista viene messo in dialogo per le modalità con cui riesce a tradurre l'urgenza di considerare le nostre radici storico-culturali, come costante fucina e bacino di ispirazione per la ricerca contemporanea.
Nuove possibilità creative – prosegue Andrea Bruciati insieme all'altro curatore, Davide Bertolini - maturano nel fertile humus dell’Istituto facendo convergere esperienze eterogenee, che contribuiscono attraverso la pittura di Serpetti a una rinnovata identità visiva e culturale, radicata nel passato, ma attenta al presente e proiettata nel futuro".
In occasione dell’inaugurazione della mostra si tiene una performance musicale organizzata da Davide Serpetti, Michele Bubacco e Sebastian Alvarez. Dalle 12.00 alle 16.00 gli artisti entrano in dialogo con le opere esposte dando vita a un complesso panorama sonoro e visivo.
Davide Serpetti. I vinti
a cura di Andrea Bruciati, Davide Bertolini
Santuario di Ercole Vincitore, 19 novembre 2022 – 10 aprile 2023
La mostra è promossa da VILLAE e da mc2gallery.
IL MITO DELLA NIOBE PROTAGONISTA DI UNA GRANDE MOSTRA ALLE GALLERIE: NUOVE SCULTURE ARRIVANO AGLI UFFIZI DIRETTAMENTE DA TIVOLI

Comunicato stampa. Firenze, 14 novembre 2022
Fonte: Ufficio Stampa delle Gallerie degli Uffizi
Accanto alle tredici iconiche statue medicee fino al 12 marzo 2023 sarà possibile ammirare un altro gruppo scultoreo di Niobidi recentemente scoperto nel settore termale di un’antica villa romana.
I due maggiori gruppi scultorei dedicati al mito della Niobe per la prima volta insieme agli Uffizi: a partire dal 15 novembre e fino al 12 marzo 2023, alle tredici iconiche statue raffiguranti l’uccisione dei figli di Niobe, oggi conservate nell’omonima sala in Galleria, si aggiungono nove elementi di un gruppo scultoreo recentemente scoperto a Ciampino.
Le tredici sculture medicee, rappresentazione della più tragica storia del mito greco antico, ossia l’uccisione dei dodici figli di Niobe per volere della dea Latona, furono rinvenute nei primi mesi del 1583 tra le mura aureliane (esattamente nella vigna di Gabriele e Tomaso Tommasini) e trasferite poi a Firenze solo nel 1770. Da novembre, i Niobidi fiorentini si confronteranno con l'altro gruppo scultorio, attualmente conservato nel Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, complesso architettonico parte dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. Le nove sculture furono rinvenute nel 2012 in un’ampia vasca prossima al settore termale di un’antica villa nella periferia di Roma, in parte frammentarie, ma che, ancora una volta, ricomponevano il suggestivo mito di Niobe.
Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Per gli Uffizi era quasi un dovere morale accogliere fra le sue mura i gemelli di alcune delle statue più celebri delle sue collezioni. Innanzitutto, il confronto diretto fra le sculture recentemente scoperte a Ciampino e quelle medicee consentirà di meglio apprezzarne le affinità e le discontinuità, permettendo, al tempo stesso, di far maggior luce sui prototipi da cui dipendono. Alle considerazioni scientifiche si affiancano, poi, quelle legate all’eccezionale opportunità che la scoperta di Ciampino offre per restituire visibilità ad un gruppo statuario, come quello dei Niobidi fiorentini, che per secoli ha costituito uno dei principali oggetti del desiderio dei protagonisti del Grand Tour. La sala di Niobe, infatti, ora più che mai, merita il suo nome, divenendo lo splendido scrigno di una folla di sculture che narrano della crudeltà degli dei e della stoltezza degli uomini.”
Il direttore dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli Andrea Bruciati: “I due gruppi, degli Uffizi e di Tivoli, possono essere interpretati come tableau vivant, una sorta di performance solidificata al cui interno la narrazione si struttura in maniera cinematografica. Essi assurgono pertanto a modelli espressivi della medesima matrice. In questo senso il gruppo del Santuario integra sostanzialmente quello degli Uffizi. La politezza e la perfezione di quest’ultimo sono indice e manifestazione di un pensiero kantiano di distanza e padronanza della ragione sull’emotività, dove è il controllo l’unica arma a disposizione. Nel complesso di Tivoli, invece, la corruzione fisica della materia sembra suggerirci una descrizione più attenta alla forza primigenia, quasi junghiana e ctonia, residuo esistenziale e poroso di una tragedia apocalittica.”
Tommaso Galligani, Ufficio Stampa delle Gallerie degli Uffizi, tommaso.galligani79@gmail.com, tommaso.galligani@beniculturali.it, +393494299681
Proroga delle mostre 'VITA NOVA III' fino al 20 novembre 2022

L’apertura delle esposizioni ‘VITA NOVA III' sono state prorogate fino al 20 novembre 2022 per consentire ancora ai tanti visitatori delle Villae di poter apprezzare le opere esposte.
Link alla mostra
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UMANO TROPPO UMANO L’agone atletico dagli altari alla polvere

Il Museo Nazionale Romano e l’Istituto Villa Adriana e Villa d'Este – VILLÆ presentano giovedì 17 Novembre 2022 alle ore 16.30, presso la Sala Conferenze di Palazzo Massimo il catalogo della mostra “UMANO TROPPO UMANO – L’agone atletico dagli altari alla polvere”, Gangemi Editore (2022).
Il progetto editoriale ha inteso integrare quello espositivo, ma non vuole connotarsi soltanto come un catalogo. Si tratta infatti di un volume unico, volto a indagare un tema di grande attualità, pur muovendo dall'antichità: la ricerca della perfezione, espressione di qualità quasi divine, ma anche il fardello della fragilità umana e della stanchezza, che si confronta con l'esperienza del limite e della sconfitta.
Articolato attorno alla fascinazione dell’eccellenza, il volume costituisce un’agile e suggestiva riflessione che dalle radici classiche della cultura occidentale giunge alla contemporaneità. Il progetto è sostenuto dalla collaborazione, dallo spirito e dall’identità del Sistema Museale Nazionale, volto a costruire nuove connessioni ed esperienze di conoscenza, radicandone la consapevolezza presso il pubblico attraverso un racconto polifonico e composito. Tale narrazione si snoda con molteplici suggestioni lungo i secoli, in un fertile dialogo tra passato e presente. In essa convergono simbolicamente competenze ed esperienze interdisciplinari, maturate all'interno delle nostre istituzioni.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Intervengono Stéphane Verger e Andrea Bruciati
Moderano Agnese Pergola e Lucilla D’Alessandro
Sono presenti gli autori
Info sul progetto
Convegno nazionale di studi Bellezza e produttività nel giardino e nel paesaggio rurale italiano

Padova, 3 novembre, Auditorium dell’Orto botanico dell’Università di Padova
L'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este - VILLÆ partecipa al Convegno nazionale di studi Bellezza e produttività nel giardino e nel paesaggio rurale italiano organizzato dal Gruppo Giardino Storico dell'Università di Padova, in collaborazione con Orto Botanico dell’Università degli Studi di Padova, International Scientific Committee on Cultural Landscapes ICOMOS-IFLA, Associazione Parchi e Giardini d’Italia.
Il direttore, Andrea Bruciati, tiene una relazione dal titolo: Il recupero delle pratiche agricole per una politica sostenibile di sviluppo dell'ager tiburtinus
Villae aperte martedì 1 novembre (festività Ognissanti)

martedì 1 novembre 2022 in occasione della festività di Ognissanti le VILLAE – Villa Adriana , Villa d’Este e Santuario di Ercole Vincitore – restano aperte rispettando il normale piano orario e tariffario.
Villa d’Este lunedì 31 ottobre è aperta tutto il giorno a partire dalle ore 8.45; mercoledì 2 novembre apre alle ore 14.00 (uscita alle 17.00, ultimo ingresso ore 16.00).
Oltre a poter godere del patrimonio artistico-culturale delle VILLAE, è ancora possibile visitare le mostre presso Villa Adriana 'Vita Nova III esposizione temporanea' fino al 13 novembre e a Villa d’Este 'Umano troppo umano: l’agone atletico dagli altari alla polvere' fino al 13 novembre 2021.

Biglietteria Area Archeologica di Villa Adriana
Largo Marguerite Yourcenar, 1
00019 Villa Adriana-Tivoli (RM)
email: villa.adriana@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 06 39967900 (call center)

Biglietteria Villa d’Este
Piazza Trento, 5
00019 Tivoli (RM)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: +39 0774332920; +39 06 39967900 (call center)

Biglietteria Santuario di Ercole Vincitore
Via degli Stabilimenti, 5
00019 Tivoli (Roma)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 0639967900 (call center)
Laboratorio di Antropologia Fisica_apertura straordinaria

Domenica 16 ottobre il Laboratorio di Antropologia Fisica delle VILLAE, dedicato allo studio dei resti umani antichi, aprirà eccezionalmente al pubblico.
Saranno presentate collezioni osteologiche di rilevanza internazionale riconducibili alle antiche popolazioni del Lazio.
Sono previste visite guidate gratuite a cura del funzionario antropologo dell'Istituto comprese nella bigliettazione ordinaria.
Ingressi:
h 14.30
h 15.30
In collaborazione con Soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Bari
Responsabile Laboratorio Antropologia Fisica
Responsabile Gestione collezioni e prestiti
dott.ssa Elena Dellù
Per informazioni
tel.: +39 0774330329
email Laboratorio: va-ve.laboratorioantropologia@cultura.gov.it
Il Laboratorio di Antropologia Fisica è collocato presso il Santuario di Ercole Vincitore
Via degli Stabilimenti,5
00019 Tivoli (RM)
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ partecipa al CineÒ Festival - Cinema in Ospedale, 1^ edizione

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ partecipa alla 1a edizione di CineÒ Festival - Cinema in Ospedale (Bari, 12-14 ottobre 2022), presentando Aqua magica a Villa d’Este. Il cortometraggio (regia di Ylenia Azzurretti, 10’), alla scoperta delle meraviglie del giardino di Villa d’Este con gli occhi stupefatti di un ragazzino, nasce da un progetto corale dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este ed è prodotto insieme a GRØENLANDIA. Sostenuto dal Segretariato Generale del MiC – Ufficio UNESCO, Aqua magica a Villa d’Este è finanziato a valere sui fondi L. 77/2006 .
Cinema in Ospedale è un progetto innovativo e sperimentale nato con l'obiettivo di promuovere il cinema europeo di qualità presso bambine, bambini e adolescenti, degenti o in cura domiciliare, assistiti dalle strutture ospedaliere italiane che aderiscono all’iniziativa. Sei sono i partner coinvolti: Il Nuovo Fantarca (Italia), JEF (Belgio), Sedmi Kontinent (Croazia), Buff Film Festival (Svezia), Javni Zavod Kinodvor (Slovenia) e Pack Magic (Spagna), noti per la loro ultradecennale esperienza nel campo della media education, del cinema per giovani e dell'animazione sociale. Il progetto è cofinanziato da EACEA Crea Media 2021-AudFilmEdu, dal MiC - Direzione Generale Cinema e audiovisivo - Progetti speciali e dal Garante dei diritti dei minori della Regione Puglia.
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este è dal canto suo impegnato in progetti finalizzati alla piena inclusività e rivolti a un pubblico più ampio possibile. Ha sviluppato a tal fine nuovi percorsi, strumenti multimediali, pubblicazioni, attività didattiche e laboratoriali per permettere un’esperienza a 360° dei propri siti in presenza o da remoto, anche a persone con esigenze specifiche, in collaborazione con associazioni del settore, specialisti e reparti ospedalieri che si dedicano alla cura e all’assistenza o rappresentano e tutelano situazioni di fragilità.
Aqua magica a Villa d’Este racconta le meraviglie della residenza tiburtina del cardinal Ippolito II ai bambini, assumendone il linguaggio e il punto di vista e conducendoli in una piccola avventura alla scoperta del giardino. Il patrimonio della villa “parla” infatti al giovane protagonista del corto attraverso le personificazioni delle fontane, facendosi prossimo e familiare a tutti i bambini e i ragazzi che si immergano nella sua bellezza e imparino a sentire i luoghi d’arte come qualcosa di proprio. Il fascino onirico di Villa d’Este trasporta in una dimensione allegra e luminosa, dove l’acqua si fa avvolgente malia.
Locandina_Cinema in Ospedale 12-14 ottobre 2022
Acqua Magica a Villa d'Este_2022
LUCA VITONE Io, Villa Adriana

a cura di: Anne Palopoli (MAXXI) e Andrea Bruciati (VILLÆ)
La mostra LUCA VITONE Io, Villa Adriana è il risultato delle incursioni dell'artista italiano Luca Vitone in uno dei complessi architettonici più emblematici dell'antica Roma: la villa dell'imperatore Adriano a Tivoli (Roma), che risale al II secolo d.C.
La mostra presenta nove tele lasciate per mesi in diversi punti della Villa, delegando al tempo e alle condizioni atmosferiche il compito di produrre le immagini. Le grandi tele registrano sulla loro superficie il contatto con l'ambiente, diventando “autoritratti” di Villa Adriana. La mostra espone anche i Capricci, quattro incisioni di Villa Adriana ideate da Giovanni Battista Piranesi (1720-1778), su cui Vitone inserì appunti a mano. Alcuni reperti della Villa, come tre pannelli con frammenti di gesso dipinto e una statua rappresentante la divinità egizia Horus in forma di falco, portano in mostra l'atmosfera ritrovata dall'artista nella Villa. Completa la mostra un'opera site-specific realizzata con le polveri raccolte presso l'Osservatorio di Roccabruna, dove l'imperatore Adriano svolse i suoi studi astronomici.
Organizzazione: IICSP e MAC USP
In collaborazione con: Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo (MAXXI) e Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este (VILLÆ)
Patrocinio: Consolato Generale d’Italia - SP
Indirizzo: MAC USP - Avenida Pedro Álvares Cabral, 1301 – Ibirapuera
Orari di apertura al pubblico: Da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 21:00
È necessario presentare un certificato di vaccinazione contro il COVID-19
Informazioni
Data: Da Sab 15 Ott 2022 a Dom 29 Gen 2023
Organizzato da : IICSP e MAC USP
In collaborazione con : Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo (MAXXI) e Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este (VILLÆ)
Ingresso : Libero
Luogo: Museo de Arte Contemporáneo de la Universidad de São Paulo - Avenida Pedro Álvares Cabral, 1301 – Ibirapuera
FONTE: Istituto Italiano di Cultura, San Paolo del Brasile
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Villa d'Este_Fontana dell'Organo, manutenzione straordinaria

Si informano i gentili visitatori che è prevista la manutenzione straordinaria della Fontana dell’Organo a Villa d’Este dal 10 al 23 ottobre 2022 (prorogata fino al 3 novembre 2022) che comporta la sospensione temporanea delle funzionalità dell’organo idraulico.
Matteo Marzotto e gli atleti del Charity Bike Tour per la ricerca sulla fibrosi cistica passeranno anche da Tivoli, a Villa d'Este.

Villa d'Este, Mercoledì 5 ottobre 2022, ore 11.00
"Siamo onorati di aderire a una causa così importante come la sensibilizzazione sulla malattia genetica grave più diffusa in Europa, ancora troppo poco conosciuta" dichiara Andrea Bruciati, direttore dell'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli - Sono 6.000 le persone con fibrosi cistica (FC) in Italia, un 30% ancora orfane di terapia. Villa d'Este estende l'invito di partecipazione a tutti coloro che credono che le malattie rare non vadano dimenticate, che sia importante contribuire a supportare la ricerca, su cui i malati ripongono ogni loro speranza, anche con un piccolo gesto, come una donazione per il Ciclamino della Ricerca".
Sarà l'occasione per incontrare il Presidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC Ricerca) Matteo Marzotto, che firmerà i libri sul Bike Tour e altri gadget, insieme a Maurizio Fondriest, campione mondiale di ciclismo nel 1988 e Maurizio Cassani, ex Commissario Tecnico della Nazionale di Ciclismo maschile dal 2014 al 2021, nonché per vedere Villa d'Este colorarsi di rosa, coi Ciclamini della Ricerca.
Un appuntamento volto a sostenere la mission UNA CURA PER TUTTI della onlus FFC Ricerca - riconosciuta dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e certificata dall'Istituto Italiano della Donazione - che mira a trovare la cura per le oltre 2000 mutazioni del gene che causa la malattia e sconfiggere alla radice la fibrosi cistica.
In Italia, ogni settimana nascono 2 bambini con la FC, la cui aspettativa media di vita, grazie ad alcuni farmaci innovativi di recente scoperta, supera oggi i 40 anni, al prezzo di pesanti cure quotidiane: un malato FC a 40 anni ha passato in media 3 anni della sua vita in ospedale, prendendo ogni giorno circa 20 pillole e dedicando 3 ore alla fisioterapia respiratoria. La fibrosi cistica è dovuta infatti a un gene mutato che provoca secrezioni mucose dense che tendono a ristagnare, soprattutto nei bronchi e polmoni, generando infezione e infiammazione che nel tempo possono causare insufficienza respiratoria.
Da qui, l'inno al respiro della XX Campagna Nazionale FFC Ricerca che viene inaugurata dal Bike Tour.
"20mila respiri al giorno: tanti sono i momenti in cui inspiriamo ed espiriamo, spesso senza accorgercene. - dichiara Matteo Marzotto, presidente FFC Ricerca - Non si può dire lo stesso per chi è affetto da fibrosi cistica. Chi nasce con la fibrosi cistica dà valore a ogni respiro. Chi nasce con la FC conta sul nostro supporto. Con un ciclamino, ma anche con una semplice firma, a costo zero, in occasione della dichiarazione dei redditi, destinando il nostro 5x1000 a FFC Ricerca, si può fare molto".

Per maggiori informazioni: fibrosiciticaricerca.it - Sostieni la Ricerca
QUI sul Bike Tour | QUI sulla Campagna Nazionale del Ciclamino della Ricerca
CHIESE, PALAZZI E CASTELLI IN MUSICA

L'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este- VILLÆ, dopo gli appuntamenti estivi, ospita sabato 8 ottobre alle ore 17,00 presso l’Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore, il concerto/spettacolo “Chiese, Palazzi e Castelli in Musica” – Soavi melodie, canti, balli, sapori e arti del Rinascimento lungo i cammini dei pellegrini – Ed. 2022, della Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES”, organizzato con il Patrocinio del MiC- Direzione Regionale Musei Lazio, Regione Lazio-LazioCrea, Provincia di Latina, Anci, Fondazione “Roffredo Caetani” di Sermoneta, Associazione Europea delle Vie Francigene, Comitato Via Francigena del sud, Pro Loco Cori, Associazione a.r.t.es.i.a. di Roma, Comuni aderenti al progetto.
Lo spettacolo, ideato per la valorizzazione del Patrimonio Culturale dei monti Lepini e della Regione Lazio attraverso lo spettacolo dal vivo, offre una raffinata ricerca di programmi tematici, soprattutto del '500, rimanendo fedele ai suoni e alle interpretazioni originali. In un’atmosfera di emozioni e piaceri antichi che coinvolgono il pubblico, la performance regala un’immagine viva e suggestiva del repertorio di musica e danze del Rinascimento italiano. Oggetto della proposta, la rievocazione storica de “L’Arte del Ballare ò de i Balletti” del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605), musiche e danze rinascimentali riprese e ricostruite fedelmente dagli antichi trattati del maestro sermonetano “Il Ballarino” del 1581 e “Nobiltà di Dame” del 1600. Le danze descritte nei due Trattati, dai titoli cortigianeschi (Alta Regina, Ardente Sole, Fulgente Stella, Gloria d’Amore, Chiara Stella, Bella Gioiosa, ecc.), che il Caroso realizzò nel suo continuo peregrinare tra le Corti e le Signorie d’Italia e d’Europa, sono vistosamente dedicate ciascuna a Regine e gentildonne di Francia, Spagna e Italia, determinate con l’intestazione “in lode” delle medesime, insieme ad un sonetto, un madrigale o una villanella esaltanti le loro virtù.
Composta da esperti musicisti e ballerini, giovani e meno giovani, di diverse città del territorio, la Compagnia, attraverso un’approfondita ricerca scientifica, ha raggiunto l’obiettivo della costruzione e realizzazione di un particolarissimo concerto/spettacolo effettuato con pregiati costumi del XVI secolo.
Lo spettacolo ha una durata di 45 minuti circa. Al termine, viene offerto agli spettatori un banchetto di semplici pietanze e dolcetti rinascimentali locali preparati dalle Trattorie “Da Checco”e “Da Metardo” e dal Biscottificio “Trifelli e Martufi”, tutti di Cori.
Il biglietto d’ingresso al Santuario di Ercole Vincitore consente l’accesso al concerto fino ad esaurimento posti (max 40).
Info e prenotazioni:
+39 0774382733
VILLÆ. Tivoli Marathon 2022

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ (MiC) ospita domenica 2 Ottobre 2022, nella fascia oraria 8.30-12.00, una manifestazione podistica organizzata dall’Associazione Tivoli Marathon, con ingresso a Villa Adriana, a Villa d'Este e al Santuario di Ercole Vincitore. La maratona ha lo scopo di promuovere lo sport solidale, attraverso una raccolta fondi da devolvere in beneficenza e vuole rappresentare un momento di rinascita all'insegna del benessere psico-fisico e della bellezza, valori identitari delle VILLÆ. In questa ottica, l’accordo con gli organizzatori dell’evento è teso a valorizzare lo sport come fattore di sviluppo sostenibile e occasione di condivisione e prevede l’ingresso gratuito dei partecipanti nei siti con esibizione del pettorale di gara.
“Abbiamo aderito all’iniziativa – commenta il direttore delle VILLÆ Andrea Bruciati – poiché la collaborazione con Tivoli Marathon è espressione di una promettente sinergia fra enti pubblici e privati allo scopo di diffondere da una parte la conoscenza del nostro patrimonio culturale, dall’altra i valori di socialità che sono anche la base di ogni disciplina sportiva.”
Il Santuario di Ercole Vincitore e il territorio tiburtino_Master Architecture Landscape Archaeology

Si tiene il 27 settembre 2022 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, presso il Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, la conferenza Il Santuario di Ercole Vincitore e il territorio tiburtino in occasione dell’apertura del Master Architecture Landscape Archaeology (www.masterala.eu), organizzato da Sapienza Università di Roma, Università di Napoli Federico II, Università di Coimbra e Politecnico di Atene con diversi partner associati. L’evento inaugurale si svolge in collaborazione con le VILLÆ di Tivoli, cui il Santuario di Ercole Vincitore afferisce, e l’Ordine degli Architetti di Roma (OAR).
I temi della conferenza ineriscono lo stretto rapporto tra architettura, paesaggio e archeologia. Il paesaggio può essere considerato come modifica dell’ambiente naturale attraverso l’attività produttiva e costruttiva dell’uomo. Il patrimonio archeologico costituisce in Italia un elemento che caratterizza in modo determinante il paesaggio connettendosi strettamente alla valorizzazione del territorio. Ne deriva la necessità, nell’ambito dello sviluppo di una “cultura del paesaggio” come sistema complesso, di ripensare al rapporto tra beni di diversa natura che costituiscono le componenti dei paesaggi e di procedere ad una interazione proattiva tra enti, istituzioni e amministrazioni per il migliore assetto futuro del territorio e la qualità funzionale di esso nel breve e lungo periodo.
“Il Santuario di Ercole Vincitore è il luogo focale di un confronto intellettuale dedicato ad architettura, paesaggio e archeologia, in quanto monumento cangiante che ha contribuito a modellare il paesaggio tiburtino e ne ha espresso la continua metamorfosi, già nodale nel mondo classico e poi tappa imprescindibile per gli artisti del Grand Tour. Per questo promuoviamo il dialogo tra enti e istituzioni che si occupano della tutela del territorio e ne valorizzano la complessa stratificazione.”


















