locandina Villa d’Este incontra l’Islanda

Villa d’Este incontra l’Islanda

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, diretto da Andrea Bruciati, ospita venerdì 9 giugno alle ore 17.30, con un’apertura verso la stagione estiva 2023, una manifestazione concertistica che vede l’Islanda protagonista a Villa d’Este nella suggestiva atmosfera del chiostro.

Con il Direttore Artistico Pamela De Sensi, l’Accademia Ergo Cantemus di Tivoli, promotrice dell’evento, nel messaggio globale di unire culture e diffondere il patrimonio musicale con respiro internazionale, stringe convenzione artistica con il  Coro della Cattedrale di Neskirkja, nato nel 2002 per iniziativa del suo direttore M° Steingrímur Þórhallsson, che si esibisce, con brani a cappella, attraverso un repertorio vasto di grandi autori come Felix Mendelssohn, Bartholdy, Johannes Brahms, John Tavener, F. Schubert, C. Saint Saens, A. Dvorak, G. Fauré ed un inedito, l’Ave Maria di Gunnar Andreas per Flauto Traverso e Coro.

L’attività del gruppo è dedita allo studio del repertorio polifonico, con particolare riguardo per la letteratura rinascimentale sia profana che sacra, e alla musica contemporanea, osservando un modello di vocalità specifico e rigorosamente aderente a quel periodo storico.

Apprezzato dalla critica, soprattutto per la qualità delle sonorità e di aderenza stilistica, il coro si propone in diverse formazioni vocali. Accompagnato da specializzate compagini strumentali, ha eseguito opere dei periodi Rinascimentale, Barocco e Classico come: brani da Oratori, Mottetti, Messe, Cantate e Magnificat di Johann Sebastian Bach, Messiah e L´allegro, penserioso e moderato di Handel Georg Friedrich Händel.

L’ Accademia Ergo Cantemus porta oltre cinquanta elementi di Coro, al Flauto il M° Pamela De Sensi, Pianoforte M° Matteo Siscaro ed alcuni degli allievi dei Corsi di alta Formazione musicale per cui l’associazione tiburtina si distingue con i più prestigiosi accreditamenti. Il Presidente dell’Accademia Ergo Cantemus, D.ssa Luana Frascarelli, è orgogliosa di proporre questo meraviglioso concerto all'interno del monumentale chiostro di Villa d’Este. È quindi l’occasione per godere di un sito di risonante impatto scenografico e per ringraziare  tutti i sostenitori morali e materiali che hanno reso possibile per l’Accademia Ergo Cantemus l’organizzazione della manifestazione concertistica.

Informazioni:

Accademia Ergo Cantemus Orchestre di Tivoli (Rm)

(+39) 0774 1906732  eventi@accademiaergocantemus.it

web site www.accademiaergocantemus.it

 

 


banner 2 giugno

2 giugno 2023, Festa della Repubblica_Ingresso gratuito alle VILLÆ

 

 

In occasione della festività del 2 giugno 2023 (Festa della Repubblica), in attuazione delle direttive espresse dal Ministro, l’ingresso alle VILLÆ è gratuito, con il consueto orario di apertura.

Villa Adriana

8.15 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00). Mouseia dalle ore 10.00 alle ore 18.30.

Eventi in corso:

Mostra: “Antinoo disparu: memorie di un desiderio”, a cura di Andrea Bruciati (1 giugno – 1 ottobre 2023). Link alla notizia

Biglietteria Area Archeologica di Villa Adriana
Largo Marguerite Yourcenar, 1
00019 Villa Adriana-Tivoli (RM)
email: villa.adriana@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 06 39967900 (call center)

Villa d'Este

orario 8.45 – 19.45 (ultimo ingresso ore 18.45)

Eventi in corso:

Mostra “Theatra Mundi: Pino Pascali”, a cura di Andrea Bruciati, organizzata in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (7 dicembre 2022 – 7 maggio 2023. Prorogata al 4 giugno 2023). Link alla notizia

Biglietteria Villa d’Este
Piazza Trento, 5
00019 Tivoli (RM)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: +39 0774332920; +39 06 39967900 (call center)

Santuario di Ercole Vincitore

10.00 – 19.00, ultimo ingresso un’ora  prima dell’orario di chiusura.

Eventi in corso:

Mostra “Davide Serpetti. I Vinti”, a cura di Andrea Bruciati e Davide Bertolini (19 novembre 2022 - 10 aprile 2023.Prorogata al 4 giugno 2023). Link alla notizia

Biglietteria Santuario di Ercole Vincitore:
Via degli Stabilimenti, 5
00019 Tivoli (Roma)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 0639967900 (call center)

 

 

 


locandina evento

Le ricche minere delle VILLÆ

 

L’Ufficio Collezioni ha inaugurato una serie di visite gratuite alla scoperta dei depositi e del patrimonio archeologico invisibile dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla Direzione, si inserisce nell’ambito del lavoro di tutela e valorizzazione delle collezioni, volto a promuovere la circolarità dell’esposizione dei reperti archeologici al pubblico e a incrementare l’offerta culturale dell’Istituto. I visitatori sono accompagnati nei percorsi attraverso i depositi da restauratori, antropologi e archeologi che quotidianamente contribuiscono a conservare e tramandare questo importante patrimonio.

Prossimo appuntamento:

6 giugno 2023, ore 15.00 Santuario di Ercole Vincitore – Dalla restituzione di patrimoni alla loro fruizione
Visita gratuita, bigliettazione secondo tariffazione ordinaria (salvo riduzioni di legge). Prenotazione consigliata.

Locandina

Info e prenotazioni:

+ 39 0774 330329


Appuntamento in Giardino 2023

Appuntamento in Giardino_Le melodie di Villa d'Este: tra le Cento fontane e l’Organo.

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ partecipa all’iniziativa Appuntamento in Giardino in programma sabato 3 e domenica 4 giugno 2023, con il patrocinio del Ministero della Cultura e di ANCI Associazione nazionale dei Comuni italiani. La manifestazione, pensata come un’autentica "festa del giardino", nasce in accordo con l’iniziativa Rendez-vous aux jardins, che si svolgerà in contemporanea in oltre 20 Paesi europei.

L'evento seleziona di volta in volta un tema che rappresenti un’occasione per invitare il grande pubblico a scoprire la sorprendente ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani. L’Edizione 2023, dedicata a "le musiche del giardino" , intende raccontare l’universo del giardino, la sua fragilità, la sua rilevanza culturale e ambientale, la sua importanza per il benessere dei singoli e della comunità.

L'istituto Villa Adriana e Villa d'Este – VILLÆ, diretto da Andrea Bruciati, intende ribadire il suo impegno per la realizzazione di iniziative che riconoscono nel giardino storico un patrimonio multiforme e complesso, la cui matrice scaturisce da un raffinato connubio tra natura e cultura. A partire da queste considerazioni, la riflessione in questa occasione si concentra sulla musica dell’acqua,  una sorta di colonna sonora di Villa d'Este, alternata al silenzio, in grado di stimolare attraverso uno dei nostri organi di senso più primitivi, la distensione e la ripresa delle energie.

 

 

PROGRAMMA

VILLA D’ESTE

Sabato 3 giugno 2023

Orario: 9.30  Le melodie di Villa d'Este: tra le Cento fontane e l’Organo.

visita gratuita con ingresso gratuito per massimo 20 persone

Prenotazione obbligatoria : +39 0774 330329

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Locandina mostra Antinoo disparu

Antinoo disparu: memorie di un desiderio

 

Villa Adriana a Tivoli ospita dal 1 giugno al 1 ottobre 2023 la mostra Antinoo disparu: : memorie di un desiderio, un’inedita esposizione suddivisa in due momenti per ordine cronologico e progettuale, che vuole rendere omaggio a 100 anni dalla sua morte a Marcel Proust. Il progetto curato dal direttore delle VillÆ Andrea Bruciati è ispirato alla figura di Antinoo, giovane dalla sublime bellezza che Adriano conobbe in Bitinia e portò con sé a Roma. Sin da allora la memoria di Antinoo è stata alimentata in modo tale da attraversare indenne i secoli e l'effigie del giovinetto è stata utilizzata per ritratti declinati secondo le istanze dell’epoca.

Il palinsesto narrativo si snoda sull’accostamento di disegni di Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956) che ritraggono giovani sopiti o dormienti, e si connota per il suo immanentismo, una sorta di inno al qui ed ora che guarda però ai grandi nudi della storia dell’arte, assecondato da una rappresentazione stilistica quasi stenografica. Coerente con la sua poetica, le idee di soggettività e di frammento costituiscono gli emblemi di un ripiegamento interiore per de Pisis: lavorare sul frammento significa privilegiare la discontinuità, portando l’artista verso un’opera fatta di molti accidenti linguistici, sintomo di un’estasi della dissociazione nonché segno di un desiderio in continua mutazione. Il frammento in de Pisis indica la possibilità di un’immagine che si costruisce a sbalzi, fuori dalla linea retta del progetto ma dentro il sentiero accidentato della storia dell’arte.

Affini sono le opere fotografiche di Wilhelm von Gloeden (Wismar 1856 – Taormina 1931) e Wilhelm von Plüschow (Wismar 1852 – Berlino 1930), due fotografi tedeschi che, attratti dalla vena esotica di un’Italia solare all’albumina, si specializzano nei ritratti arcadici dove i ruderi sono set cinematografici ante-litteram del mito. Come negli scatti in mostra, entrambi concepiscono l’esotico secondo un angolo visuale intriso di accezioni decadenti e aurorali, vicine per sensibilità ai dettami decadenti delle classi intellettuali dell’epoca. Spesso avvicinati e confusi fra loro, Wilhelm von Gloeden, da un punto di vista stilistico rimanda ad un mondo onirico, edulcorato in cui la dimensione archeologica funge da sfondo per un mondo oramai perso per sempre. Di diversa accezione Wilhelm von Plüschow che applica raramente il ritocco dei negativi, preferendo una resa realistica e naturalistica dei soggetti.

L’intento è di invitare a riflettere sulla falsariga della Yourcenar, sollecitando un confronto, una diversa condizione temporale, fatta di contaminazioni e stratificazioni, ma anche felice laboratorio di verifica della potenza rigeneratrice dell’arte contemporanea. La mostra stessa vedrà infatti lungo il suo corso la sostituzione di alcune opere per un avvicendamento continuo di spunti e una trasformazione in essere

dell’esposizione stessa, dominata per l’appunto dalla dimensione temporale. Questa accezione del Tempo, gran scultore, è in fondo una derivazione dal Ballo delle teste di Marcel Proust, nell’ultimo tomo della Recherche, come verrà ribadito nel secondo momento progettuale previsto per l’autunno (Io sono la forza del passato: il ritratto di Adriano).

Andrea Bruciati, commenta:

“Di certo il luogo cantato dalle Memorie di Marguerite Yourcenar trova naturale questo connubio non solo archeologico ma finanche geologico con il senso del frammento, del residuale e della polvere che offusca la lettura del passato, costruendo nuovi palinsesti narrativi altrettanto carichi di senso. Come

amava ribadire la grande scrittrice: “Quando una statua è finita, quel giorno, inizia in un certo senso la sua vita” e quanto questa sensazione sia veritiera lo può percepire chi è usueto camminare fra gli spazi dei Mouseia".

  

Antinoo disparu: memorie di un desiderio

Tra le opere esposte, un ritratto di Antinoo dal Museo Nazionale Romano, disegni su carta di Filippo de Pisis, fotografie di Wilhelm von Gloeden e Wilhelm von Plüschow, una tela di Paul P. ed altri artisti.

 Villa Adriana, Tivoli

1 giugno  – 1 ottobre 2023

Ente organizzatore Istituto Villa Adriana e Villa d’Este -VILLÆ

a cura di Andrea Bruciati

 

Contatti: villaexhibitions@cultura.gov.it;


Festival del Cinema di Cannes_lunedì 22 maggio_ Italian Pavilion

 

Festival del Cinema di Cannes
lunedì 22 maggio
Italian Pavilion

Presentazione
EXTRAVILLÆ
metamorfosi in bellezza
un evento extraordinario sul tema della bellezza.
cinema, proiezioni, incontri, performance

16 - 29 luglio 2023
Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli

Nasce EXTRAVillÆ Metamorfosi in bellezza, un nuovo evento cinematografico che traccia un percorso suggestivo e trasversale sul grande e variopinto tema della bellezza, attraverso proiezioni, incontri, performance ed eventi speciali, dal 16 al 29 luglio 2023 presso Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli.

L’evento, ideato da Andrea Bruciati, storico dell’arte e direttore delle VillÆ, prodotto dall’Istituto  autonomo Villa Adriana e Villa d'Este VillÆ, è sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, in collaborazione con Roma Lazio Film Commission e organizzato da Cineventi (società di produzione e organizzazione eventi, specializzata nel comparto cinematografico).

EXTRAVillÆ nasce con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale estiva all’interno degli spazi di Villa Adriana, le cui strutture costituiscono uno dei più importanti e mirabili esempi della cultura romana, e Villa d’Este, uno dei simboli del Rinascimento Italiano, entrambi gioielli architettonici e dalla scenografia unica al mondo, dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.

Un evento che guarda oltre il concetto di Festival rimettendo in discussione il canone stesso della bellezza, grazie ad un cartellone variegato di appuntamenti serali che spaziano dal cinema alla musica, alle arti visive, luoghi fuori dall’ordinario e matrici di valori estetici assoluti, ora declinati secondo una sensibilità contemporanea.

Con un ricco programma di proiezioni di film nazionali, internazionali e di titoli restaurati, incontri con autori di cinema e non solo, performance ed eventi all’insegna dell’arte, EXTRAVillÆ accende i riflettori sul grande tema della metamorfosi in bellezza, permettendo al pubblico la fruizione inedita notturna di un patrimonio culturale e artistico di valore immenso.

Ad arricchire il programma, l’affermato format Cinecampus della RomaLazio Film Commission che per la prima volta sbarca nelle VillÆ di Tivoli con un calendario di masterclass, incontri con autori e attori di film sostenuti dalla Regione Lazio per una visione e celebrazione della bellezza del territorio.

Infine, altra partnership d’eccezione è quella con VIDEOCITTÀ, il festival della visione e della cultura digitale, a Roma dal 13 al 16 luglio, giunto alla sua sesta edizione, che prevede un evento speciale all’interno del programma di EXTRAVillÆ.

“Villa Adriana e Villa d'Este – commenta Andrea Bruciati – si propongono come spazi di nuove socialità, per inedite narrazioni e sperimentazioni sempre attive. Straordinari luoghi d'elezione si fanno racconto e palinsesto visivo per una esperienza immersiva totalizzante. Il nuovo progetto EXTRAVillÆ intende così tracciare un percorso tra le meraviglie UNESCO, alla ricerca dell'originaria polisemia del concetto di bellezza, declinato secondo le diverse sensibilità proprie dell'Arte, offrendo così percorsi di un passato proteso al futuro, attraverso territori anche della mente che incarnano e sostanziano l’evento”.

Il progetto EXTRAVillÆ viene presentato in anteprima lunedì 22 maggio a Cannes, in occasione del Festival, presso l’Italian Pavilion, dal direttore artistico Andrea Bruciati, dalla direttrice di Roma Lazio Film Commission Cristina Priarore e da Remigio Truocchio, General Manager della società CINEVENTI, organizzatrice dell’evento. Presenti alla presentazione anche il presidente dell’Anica Francesco Rutelli (TBC), ideatore del festival VIDEOCITTA’ e Nicola Borrelli (TBC) il direttore generale della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – MiC.

 

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Ufficio Stampa: EffeciComunicazione – s.cerini@effecicomunicazione.it

 


foto storica del santuario di ercole vincitore

VILLÆ VIVE #scenedaunpatrimonio

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ aderisce al progetto #scenedaunpatrimonio, proposto dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione – ICCD del Ministero della Cultura, nell'ambito della propria missione istituzionale di conservazione e valorizzazione delle collezioni fotografiche e di gestione del Catalogo generale del patrimonio culturale. Nella condivisione di questa iniziativa si è scelto di raccontare, attraverso una apposita campagna di raccolta fotografica attivata sul portale #scenedaunpatrimonio, VILLÆ VIVE, una narrazione per immagini della storia sociale, familiare e di comunità che ha interessato i siti  di Villa Adriana, Villa d’Este, Santuario di Ercole Vincitore, Mensa Ponderaria e Mausoleo dei Plautii, in cui sono ancora oggi evidenti i segni dell’evoluzione occupazionale, industriale, artigianale, imprenditoriale ed economica che ha caratterizzato il territorio tiburtino e che ha inevitabilmente lasciato tracce anche sul paesaggio. Per ragioni di ordine storico, il periodo di interesse parte dalle origini della fotografia, dalle prime testimonianze dell’Ottocento, fino all’affermazione del “digitale” intorno agli anni Novanta del secolo scorso. Di particolare rilievo è l’area del Santuario di Ercole Vincitore a fronte della vocazione industriale del sito, a partire dal Seicento, esemplificativa del progresso tecnologico europeo (fabbrica armigera della Camera Apostolica dal 1612, fonderia istituita da Luciano Bonaparte nel 1802, Centrale Idroelettrica Mecenate installata nel 1886 dalla Società per le Forze Idrauliche, cartiera dell’industriale Giuseppe Segrè nel 1889). Testimone privilegiato di questa affascinante evoluzione è l’archivio fotografico Salvati-Perini, il quale costituisce una fonte fondamentale e il primo tassello per la ricostruzione storica del territorio locale.

“L’interesse di questo progetto di comunicazione – spiega il direttore delle VILLÆ, Andrea Bruciati –deriva dalla possibilità di consegnare alla pubblica fruizione, quella visione del patrimonio che, accanto alla dimensione oggettuale, vuole far emergere anche la componente immateriale del bene culturale, l’illusione di aver effettuato un viaggio a ritroso nella memoria. In un certo senso la fotografia cristallizza il ricordo esaltandone la funzione identitaria, restituendo esattamente quello che ha visto anche quando gli anni sono passati trascinando con sé luoghi e persone. Un approccio diverso rispetto ai canoni degli archivi fotografici istituzionali, una nuova avventura dello spirito che fruisca di strumenti diversi per attingere ad un patrimonio culturale perenne.”

“Con il lancio della campagna di raccolta VILLÆ VIVE su #scenedaunpatrimonio – spiega il direttore ICCD, Carlo Birrozzi – intendiamo aggiungere un nuovo prezioso tassello di conoscenza sul patrimonio culturale italiano che, accanto alla dimensione oggettuale, vuole far emergere anche la componente immateriale del bene culturale, valorizzando al tempo stesso la fotografia in quanto essa stessa patrimonio da tutelare. Tutti gli utenti iscritti al portale possono in questo modo realizzare una rinnovata e inedita narrazione che ruota intorno a questi siti di inestimabile valore per la nostra storia e la nostra identità.”

Link al portale #scenedaunpatrimonio

Foto: Archivio Salvati-Perini, Società Cartiere Tiburtine oggi Santuario


Apertura Mensa Ponderaria

 

A conclusione dei lavori di restauro che hanno interessato anche l’Augusteum della Mensa Ponderaria, oggetto dell’intervento SIMPLE MOLD finanziato dalla Regione Lazio in collaborazione con il C.N.R. e l’Università Roma Tor Vergata, riapre dal 20 maggio 2023 questo piccolo gioiello di architettura civile romana.

La Mensa Ponderaria, o pesa pubblica, era situata nel foro della città di Tibur. L’edificio, fu rinvenuto casualmente nel 1883. Si tratta di uno dei rari casi in cui si è potuta identificare la specifica funzione di pesa pubblica grazie alla presenza di due mensae, realizzate in marmo e provviste di cavità concave di dimensioni diverse per alloggiare i pesi ufficiali di riferimento.

Un ambiente contiguo, scoperto nel 1920, era probabilmente dedicato al culto dell’imperatore (Augusteum). Una iscrizione ci dà informazioni sull’artefice dell’allestimento, il liberto Marco Vareno Difilo, magister della corporazione degli Herculanei, ricco e potente collegio connesso al culto di Ercole.

Aperta la pubblico nei seguenti giorni solo con visita didattica con partenza alle ore 17:00, 17:30, 18:00, 18:30

20 e 27 maggio 2023, 10 e 24 giugno 2023, 8 e 22 luglio 2023, 5, 12, 19 e 26 agosto 2023
2 e 9 settembre 2023

Info e biglietti online  (link https://www.coopculture.it/it/prodotti/ingresso-con-visita-alla-mensa-ponderaria/)

Mensa Ponderaria e Augusteum
Piazza del Duomo, 4
00019 Tivoli (RM)

Biglietteria c/o Villa d’Este
Piazza Trento, 5
00019 Tivoli (RM)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: +39 0774332920; +39 06 39967900 (call center)

 

 


foto statua ares da dietro

Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia

17 maggio 2023, Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VillÆ vuole ribadire il suo impegno per la realizzazione di iniziative volte a favorire il rispetto degli orientamenti e delle libertà individuali, nella convinzione che la cultura rappresenti uno strumento formidabile per contrastare ogni forma di discriminazione e violenza.

Cogliamo l’occasione offerta da questa importante ricorrenza per presentare un nuovo progetto espositivo, di prossima inaugurazione, accolto nel suggestivo allestimento dei Mouseia di Villa Adriana: Basta che un rumore, un odore, già uditi o respirati un tempo, lo siano di nuovo. Le parole di Marcel Proust, a 100 anni dalla sua morte, danno il titolo a un percorso fondato sulla memoria e il recupero del nostro io più profondo, dove le opere di fine Ottocento e Novecento dialogano e si intersecano con le raffigurazioni statuarie di età adrianea: ne nasce una commistione unica, incentrata sulla raffigurazione del corpo nelle sue infinite declinazioni, con ritratti in grado di esprimere “una sorta di inno al qui ed ora che guarda però ai grandi nudi della storia dell’arte”, come commenta il curatore della mostra e direttore dell’Istituto, Andrea Bruciati. Un percorso tra le meraviglie dell’Arte che rifugge i pregiudizi, nutrendosi delle infinite sfaccettature dell’animo umano.


locandina musei e sostenibilità

GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI 2023

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ partecipa giovedì 18 maggio, alla GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI (IMD – International Museum Day) 2023.

L’evento organizzato da ICOM (International Council of Museums) il 18 maggio di ogni anno, dal 1977, seleziona di volta in volta un tema che rappresenti un’occasione per accrescere la consapevolezza dell’importanza dei Musei nello sviluppo della società. L’Edizione 2023, dedicata a Musei, sostenibilità e Benessere, vuole stimolare il confronto e la condivisione di esperienze sulle opportunità di apertura e di costruzione di una comunità museale che attiva processi partecipativi, costruisce reti e si rapporta in maniera sempre più profonda con il territorio.

Le VillÆ, siti unici, pieni di bellezza, luoghi di perfezione, frutto di una profonda armonia tra uomo e natura, a sostegno delle istituzioni museali e della loro gestione, propongono in questa occasione, un approfondimento tematico dal titolo “ Il dono di Ippolito: passeggiata nel giardino della Valle Gaudente”.

In questi anni l’Istituto, diretto da Andrea Bruciati, nel ribadire il suo impegno per la realizzazione di iniziative che riconoscono nel verde, negli spazi aperti e nel giardino storico un bene necessario e imprescindibile, volto anche al benessere psicofisico, ha messo in atto un processo culturale di recupero e di reinterpretazione del paesaggio. Sviluppo sostenibile e culturale sono idee strettamente correlate e incontrano le VillÆ nel ruolo di volano della riflessione e dell’azione comune per l’intero ecosistema, il patrimonio culturale e, non da ultimo, la qualità della vita delle comunità afferenti.

PROGRAMMA

VILLA D’ESTE

Orario: 16.30 – 18.00  Il dono di Ippolito: passeggiata nel giardino della Valle Gaudente.

Visita guidata gratuita, con apertura straordinaria della passeggiata del Cardinale,

gruppo max 20 persone, compresa nel biglietto ordinario di ingresso a Villa d’Este.

Info e prenotazioni
+39 0774330329

 

 

 

 


Rosa arsa Estensis

Delizie Estensi_Teatro di Venere

 

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ nell’ambito del nuovo progetto  “Delizie Estensi”,  prosegue nel mese di maggio con la  presentazione martedì 16 maggio alle ore 12,00 presso il Giardino dei Melangholi,  della Rosa arsa “Estensis”, brevetto botanico esclusivo commissionato appositamente per i giardini delle Villae.

Visto il grande interesse suscitato con l’evento dedicato alle piante bulbose, con l’occasione, verrà inaugurata la nuova esposizione temporanea dedicata alla collezione di rose antiche e sarà riallestito  il Teatro di Venere, roseto presente già nell’impianto originale cinquecentesco del parco.

La nuova cultivar proveniente dai laboratori di ricerca dei vivai storici Barni di Pistoia verrà finalmente messa a dimora dopo lunghi anni di ricerca e dopo aver debitamente superato tutti i test richiesti per la registrazione del marchio presso la Camera di Commercio di Pistoia.

La nuova rosa dedicata alla villa estense ha come caratteristiche peculiari il portamento arbustivo compatto a mazzi con fiori semplici dal delicato colore rosa albicocca portati in numerosa quantità sulla pianta. Inoltre, risulta essere particolarmente resistente alle avversità e presenta una spiccata tendenza alla rifioritura. La rosa soprattutto nelle varietà alba e gallica era del resto un elemento fondamentale all’interno dei giardini fin dal medioevo. Insieme alle piante aromatiche e alle “verzure” costituiva un’essenza indispensabile nella composizione del Giardino dei Semplici e rappresentava un elemento fondamentale per la preparazione di estratti utili non solo in cucina, ma soprattutto per la cura del corpo. Non è un caso che, negli affreschi di Villa d’Este realizzati da Girolamo Muziano, venga spesso rappresentata insieme a ortaggi e frutti di stagione, in festoni e cornici decorative, a significare la sua presenza e importanza nella composizione paesaggistica del giardino fortemente voluto dal Cardinale Ippolito II d’Este e affidato all’architetto Pirro Ligorio.

“Alle sottili attinenze che intercorrono tra imitazione ed originalità – commenta il direttore delle Villae, Andrea Bruciati –  si aggiunge un nuovo prestigioso ibrido la Rosa arsa “Estensis”, in angoli dove le essenze fiorite dominano stagionalmente il rigore delle siepi sempreverdi. In un tripudio di infiorescenze al Teatro di Venere, recuperato e ripristinato con varietà antiche, abbiamo scelto di omaggiare la singolare creatività di Italo Calvino, per generare una nuova narrazione ispirata in questa occasione dal romanzo “Il visconte dimezzato”. Vicino alla sensibilità dell’intellettuale, attraverso questo evento, il giardino racconta la sua storia di bellezza e fragilità, scritta, modellata e disegnata con pietre, alberi, siepi, fiori ma soprattutto acqua e apparati scultorei antichi. Il pubblico è invitato a scoprire la sorprendente ricchezza artistica, botanica e paesaggistica di questo angolo della Villa, in cui si svela il rinnovato Teatro di Venere”.

L’allestimento sarà aperto al pubblico dal 16 maggio e fino al 21 giugno 2023.

 


locandina

Le VILLÆ partecipano alla Notte europea dei Musei 2023

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VillÆ partecipa sabato 13 maggio, alla Notte europea dei Musei 2023, giunta quest’anno alla sua diciannovesima edizione.

L’evento, organizzato dal Ministero della Cultura francese, beneficia del patrocinio del consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’ICOM e si svolge contemporaneamente in tutta Europa dal 2005, con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. Il programma proposto dalla VillÆ integra il consueto prolungamento dell’orario di apertura, al costo simbolico di un euro.

PROGRAMMA

 VILLA D’ESTE
Apertura serale Notte Europea dei Musei: 19.45 – 22.45 (ultimo ingresso ore 21.45) – €1

MENSA PONDERARIA

Apertura serale Notte Europea dei Musei: 19.45 – 22.45 (ultimo ingresso 21.45) – €1

Biglietto da effettuare presso la Biglietteria di Villa d’Este

Ingressi contingentati per massimo 16 persone

SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE

Apertura serale Notte Europea dei Musei: 19.00 - 22.00 (ultimo ingresso ore 21.00) – €1

Ore 20.00 – 21.00 Apertura straordinaria del Laboratorio di Antropologia

Nella splendida cornice millenaria del Santuario di Ercole Vincitore si aprono straordinariamente le porte del Laboratorio di Antropologia e dell’adiacente deposito, dove sono custodite delle collezioni osteologiche di rilevanza internazionale.

Ore 20.30 – 21.45 La Donna è ,mobile. Il “mancato” rapporto tra donna e potere nei secoli. (locandina)

Visita guidata organizzata in collaborazione con CoopCulture

€ 7 intero  -  € 5 ridotto per Villae Pass e Villae365

La visita offre una disamina, attraverso la citazione di opere letterarie e musicali, del rapporto tra donne e potere nei secoli: da Penelope alla donna greca e romana, dalla donna medievale ad Artemisia Gentileschi, fino alle suffragette e alle protagoniste della politica del XX e XXI secolo. Il racconto si dipana attraverso i luoghi del Santuario, dove è costante la presenza di uomini e donne da epoca romana fino ad oggi. L’evento sarà arricchito dalla visita al Laboratorio di antropologia dove saranno presentati i resti di donne vissute a partire dall’età della pietra.

Info:
www.coopculture.it
+39 0639967900 (lun. dom. ore 10-00-14.00)