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Premio Natura Naturans/Naturata

 

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, l’Istituto VILLÆ – Villa Adriana e Villa d’Este e l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires in Argentina, con la collaborazione dell’UNTREF – Universidad Nacional Tres de Febrero e del suo MUNTREF – Centro de Arte Contemporáneo, lanciano in data 24 gennaio 2024 la prima edizione del Premio Natura Naturans/Naturata, un programma di residenza internazionale dedicato ai temi della natura e del paesaggio, rivolto ad artisti/e italiani/e e argentini/e al fine di promuovere lo scambio tra culture attraverso la mobilità degli artisti tra Italia e resto del mondo.

Le residenze artistiche promosse dal Premio danno la possibilità di approfondire ricerche su questioni legate agli elementi biologici e naturali, del paesaggio come ambiente ed ecosistema da tutelare, dell’acqua e delle sue simbologie, del giardino, degli orti e delle fontane come dispositivi che tentano di disciplinare tali elementi, nonché dell’impatto dell’uomo su clima e ambiente, in stretto contatto con gli elementi naturali e ambientali che caratterizzano le sedi ospitanti.

Partendo da questi presupposti, il Premio vuole incoraggiare la pratica di artisti e artiste che riflettono sulle questioni ambientali, sul problematico rapporto con il progresso e con l’industria alimentare, sul sistematico impoverimento delle risorse naturali, sulla fragilità e precarietà di un ecosistema estremamente complesso e delicato, sviluppando nel periodo di residenza una ricerca capace di reindirizzare lo sguardo e la percezione dello spettatore in prospettiva ecologica.

Per l’anno 2024 il Premio permette, mediante l’assegnazione di borse di residenza (grant), a due artisti/e visivi/e, uno/a italiano/a e uno argentino/a, di soggiornare rispettivamente a Buenos Aires e a Tivoli (Roma) per svolgere un periodo di ricerca sui temi della natura, del paesaggio, dell’ambiente, dei giardini e dell’acqua, senza vincoli di linguaggio o media utilizzati, per la durata di due mesi.

Scadenza delle domande: 29 febbraio 2024 ore 12:00 (ora italiana)

Sia per le candidature italiane alla residenza in Argentina, sia per le candidature argentine alla residenza in Italia, la domanda di partecipazione, in carta libera, deve essere redatta sulla base del facsimile (Allegato A) e deve essere inviata entro e non oltre le ore 12.00 (ora italiana) del 29 febbraio 2024 corredata dei relativi allegati in un unico file PDF, per un peso massimo di 7 Mb, al seguente indirizzo email: iicbuenosaires@esteri.it

NUOVA SCADENZA

"Si comunica che sono stati prorogati i termini per la presentazione delle domande. La nuova scadenza del bando è fissata il 14 marzo 2024 ore 12.00 (ora italiana)."

Aggiornamento del 03/06/2024
Comunicazione sul rinvio delle attività in Argentina
Si comunica che, a causa di motivi indipendenti dalle istituzioni promotrici del Premio e legati al contesto locale argentino che ha portato a un rallentamento delle attività ordinarie, la residenza a Buenos Aires per gli artisti italiani, inizialmente prevista nei mesi di maggio-luglio, avrà luogo nei mesi di settembre-novembre 2024. Anche la residenza a Tivoli per artisti argentini si svolgerà nello stesso periodo.
I risultati delle selezioni saranno comunicati entro il mese di giugno 2024.
Commissione di valutazione
La Commissione di valutazione dei progetti è composta da Andrea Bruciati, Direttore dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este; Diana Wechsler, Direttrice Artistica del MUNTREF e di BIENALSUR; Helga Marsala, critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente.

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31 luglio 2024: Graduatoria e vincitori Premio Natura Naturans/Naturata 2024:

"È LAURA VOSKIAN la vincitrice argentina del Premio Natura Naturans/Naturata 2024, il progetto promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura in collaborazione con l’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este di Tivoli (VILLAE) e l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires. La vincitrice avrà l’opportunità di trascorrere due mesi in Italia, a Tivoli, per una residenza presso l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este dove avrà modo di sviluppare un progetto artistico sui temi della natura, dell’acqua e dei giardini.  La commissione ha inoltre conferito una menzione speciale, riconoscendo una rilevante qualità progettuale e di curriculum, anche a VIRGINIA BUITRÓN e JOAQUIN WALL.
Il vincitore italiano che trascorrerà due mesi in Argentina è invece Alberto Tadiello. Menzione speciale a Luca Boffi e Alice Pedroletti."
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Per ulteriori informazioni, gli interessati possono rivolgersi entro il 15 febbraio 2024 ai seguenti contatti:
a) per la residenza in Argentina: Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires
iicbuenosaires@esteri.it
b) per la residenza in Italia: Istituto VILLÆ – Villa Adriana e Villa d’Este
va-ve.mostre@cultura.gov.it

Premio Natura Naturans/Naturata – Bando IT
Premio Natura Naturans/Naturata – Convocatoria ES
Allegato/Anexo A – Formulario candidatura residenza in Argentina
Allegato/Anexo B – Formulario candidatura residenza in Italia


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Presentazione del Libro 'Marguerite è stata qui' di Eugenio Murrali

 

 

Domenica 4 febbraio 2024 alle ore 16presso il Santuario di Ercole Vincitore, l'I.I.S. PUBLIO ELIO ADRIANO presenta il libro Marguerite è stata qui di Eugenio Murrali (Editore Neri Pozza, 2023), con letture a cura di Urbano Barberini. Introduce il volume il direttore Andrea Bruciati, sono presenti all’incontro l’autore Eugenio MURRALI, la S. Sandra VIGNOLI (I.I.S. PUBLIO ELIO ADRIANO), Antonio CAPITANO (Ufficio Cultura Comune di Tivoli). Marguerite è stata qui è l’omaggio appassionato di un narratore esordiente a una scrittrice vertiginosa e amatissima, prima donna ammessa all’Académie française. L’esistenza straordinaria di Marguerite Yourcenar prende forma in questo romanzo: con stile limpido e vigile fantasia Eugenio Murrali dà corpo al significativo itinerario di una figura coraggiosa e libera che ha attraversato il Novecento e fatto rivivere con parole immortali l’imperatore Adriano.

Scheda del libro

Ingresso libero fino ad esaurimento posti


logo villae

Il “2023” nelle VILLÆ di Tivoli

 

 

L’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ  (MiC) chiude il 2023 con il record di 765.816 ingressi dopo aver accolto, lo scorso 8 novembre, la soglia dei 700.000. Un anno di grande crescita il 2023 per le VILLÆ, che segna il record di ospiti degli ultimi 15 anni, tanto nel numero dei visitatori quanto nell’offerta culturale che si assesta fra progetti espositivi, convegni e giornate di studi e spettacoli su decine di appuntamenti. La crescita degli ingressi è netta rispetto al 2022, attestando stabilmente le VILLÆ fra i primi 10 siti italiani statali più visitati in assoluto. La soglia di oltre 500.000 visitatori per Villa d’Este e di 250.000 di Villa Adriana, dimostrano la forza attrattiva di luoghi dalla bellezza straordinaria che sanno però rinnovare il loro assetto narrativo con sensibilità contemporanea.

Inoltre molti i giovani che hanno scelto i siti tiburtini, molti dei quali nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 24 anni: una attestazione del potere di attrazione che il patrimonio dei Siti tiburtini esercita sulla “Generazione Z” e della fascinazione riscontrata in alcune delle proposte nell’offerta culturale.

L’articolato programma espositivo dell’Istituto è stato avviato con l’inedito progetto Theatra Mundi: Pino Pascali (Villa d'Este, 7 dicembre 2022 - 4 giugno 2023), ammirata da 249.456 persone, la mostra più visitata in Italia nel primo quadrimestre, subito seguita dalla rassegna itinerante Delizie estensi: omaggio a Italo Calvino grazie a 236.599 amanti dei giardini, che ha voluto evidenziare la nuova attenzione verso l’aspetto floro-vivaistico di Villa d’Este. E se a Villa Adriana, la mostra Antinoo disparu: memorie di un desiderio (Villa Adriana dal 1° giugno - 5 novembre 2023), primo episodio legato alla figura di Marguerite Yourcenar, ha accolto 98.919 visitatori, tuttavia è con 253.153 ospiti che si consacra quale rassegna dell’anno: Artificialia et Mirabilia: un dialogo diacronico fra le collezioni delle VILLÆ (Villa d’Este, dal 14 luglio al 12 novembre 2023, con due sezioni a Villa Adriana e al Santuario di Ercole Vincitore), progetto che ha unito alle collezioni delle VILLÆ le opere acquisite grazie al PAC2021 - Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Da segnalare, inoltre, le numerose iniziative organizzate durante l’anno per le famiglie, tra visite a tema, serate di cinema e spettacolo (EXTRAVILLÆ, Villa d'Este 16-29 luglio 2023).

I dati del 2023 mostrano non solo il “numero” di visitatori a cui l'Istituto ha aperto le sue meraviglie, ma anche la tipologia di pubblico che ha scelto le VILLÆ come luogo esperienziale di cultura, turismo o attività culturali, come dimostrano anche i progetti espositivi attualmente in corso, quali: D’Après Nature: Giorgio Morandi Cy Twombly (Villa d’Este) in collaborazione con i Civici Musei di Bologna e la Fondazione Nicola Del Roscio e Io sono la forza del passato. Adriano, i ritratti (Villa Adriana), dove sono presentate per la prima volta le otto tipologie somatiche del grande imperatore.

“Siamo già al lavoro - spiega il direttore Andrea Bruciati -  per il nuovo anno appena iniziato; grazie alle molteplici potenzialità delle VILLÆ puntiamo sulla qualità della visita, pensandola come esperienza immersiva nella storia e nella natura, ampliando l’ottica del visitatore alla ricerca di nuovi contenuti e di rinnovate emozioni. L’analisi dei dati degli ingressi del 2023 ha dato ragione ad alcune scelte gestionali e mostrato nuove tendenze e possibilità per il prossimo futuro. I visitatori hanno accolto con interesse la ricca serie cangiante di eventi programmati su tutte le sedi, ciascuna portatrice della sua specificità culturale e identitaria e hanno compreso la ricchezza di un palinsesto mobile votato alla bellezza secondo uno sguardo contemporaneo. Il percorso per arrivare al milione di ospiti è ancora lungo ma il record del 2023 testimonia che siamo sulla buona strada e il grande lavoro svolto da tutti i colleghi ne è la comprova”.

 

 

 


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L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este aderisce all’apertura straordinaria del 25 dicembre 2023 e del primo gennaio 2024 promossa dal MiC

 

L’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ è visitabile in tutto il periodo festivo e ha inoltre aderito all’apertura straordinaria del 25 dicembre 2023 e del primo gennaio 2024 promossa dal MiC.

Si tratta di un’occasione per i cittadini e per i turisti di scoprire e riscoprire il patrimonio dei siti UNESCO di Villa Adriana e Villa d’Este, nonché del Santuario di Ercole Vincitore, della Mensa Ponderaria e del Mausoleo dei Plautii. Il primo gennaio infatti sono eccezionalmente aperti al contempo tutti e cinque i siti dell’Istituto.

Il 7 gennaio, inoltre, è il giorno della #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente a tutti l’ingresso gratuito, una volta al mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. Link alla notizia.

VILLA ADRIANA

Aperta tutti i giorni dalle ore 8.15 alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 15.45)
Mouseia 9.15 – 16.30

Lunedì 25 dicembre 2023 aperta dalle ore 9.30 alle ore 13.30 (ultimo ingresso 12.15)

Lunedì 1° gennaio 2024  (9.00 – 17.00. Ultimo ingresso ore 15.45).

Eventi in corso:

“Io sono una forza del passato: Adriano, i ritratti”.  Esposizione temporanea Villa Adriana, Mouseia 30 Novembre 2023 – 5 Maggio 2024 (link)

Biglietteria Area Archeologica di Villa Adriana
Largo Marguerite Yourcenar, 1
00019 Villa Adriana-Tivoli (RM)
email: villa.adriana@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 06 39967900 (call center)

 VILLA D’ESTE

Aperta tutti i giorni dalle ore 8.45 – 17.15 (ultimo ingresso 16.15, chiusura del giardino ore 16.45).

Lunedì 25 dicembre 2023 aperta dalle ore 9.30 alle ore 13.30 (ultimo ingresso 12.30).

Lunedì 1° gennaio 2024  (9.00 – 17.00. Ultimo ingresso ore 16.00).

Martedì 2 gennaio 2024 apre alle ore 14.00.

Eventi in corso:

“D’après nature: Giorgio Morandi / Cy Twombly”. Esposizione temporanea 7 dicembre 2023- 5 maggio 2024 (link)

Biglietteria Villa d’Este

Piazza Trento, 5

00019 Tivoli (RM)

email: prenotazioni@coopculture.it

telefono: +39 0774332920; +39 06 39967900 (call center)

SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE

vista aerea del santuario

Aperto tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00)

Lunedì 25 dicembre 2023 aperto dalle ore 9.30 alle ore 13.30 (ultimo ingresso 12.30)

Lunedì 1° gennaio 2024  (9.00 – 17.00. Ultimo ingresso ore 16.00).

Biglietteria Santuario di Ercole Vincitore:
Via degli Stabilimenti, 5
00019 Tivoli (Roma)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 0639967900 (call center)

 MENSA PONDERARIA

Lunedì 1° gennaio 2024 (9.00 – 13.00). Apertura gratuita, ingresso senza prenotazione,   bigliettazione emessa da Villa d’Este

 MAUSOLEO DEI PLAUTII

mausoleo

Lunedì 1° gennaio 2024 (9.00 – 13.00). Apertura gratuita, ingresso senza prenotazione,   bigliettazione emessa da Villa Adriana

 


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Né spelunca o caverna è fra i sassi… Ninfei antichi e moderni a Roma e nel Lazio. Archeologia e Fortuna di uno spazio polisemico

Le VILLÆ partecipano al Convegno Internazionale di Studi

Né spelunca o caverna è fra i sassi…

Ninfei antichi e moderni a Roma e nel Lazio.

Archeologia e Fortuna di uno spazio polisemico

Parco Archeologico del Colosseo

a cura di Alfonsina Russo, Roberta Alteri, Alessio De Cristofaro 

Curia Iulia, 13-15 dicembre 2023

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ partecipa al Convegno internazionale Né spelunca o caverna è fra i sassi…, promosso, in occasione del restauro del ciclo pittorico del Ninfeo della Pioggia degli Horti Farnesiani, dal Parco Archeologico del Colosseo presso la Curia Iulia nei giorni 13, 14 e 15 dicembre 2023.

Il Convegno si pone l’obiettivo di approfondire con una serie di contributi il fenomeno dei ninfei, sia con focus puntuali su singoli contesti e monumenti, sia con ricerche trasversali e pluridisciplinari che consentano di esplorare gli aspetti archeologici, architettonici, paesaggistici, figurativi, letterari e lato sensu storico-culturali, connessi a questa forma edilizia di lunghissima durata.

Le VILLÆ partecipano al Convegno con tre relazioni: Ninfei come luoghi delle Muse: Villa Adriana e la sua riscoperta agli albori del Rinascimento, curata personalmente dal direttore Andrea Bruciati; “Gli stucchi su su figuravano i dolci episodi del mito di Grecia”. La Grotta di Diana di Villa d’Este tra metamorfosi narrate e immagini incise, di Davide Bertolini, dedicata a un monumento focale della dimora tiburtina del cardinal Ippolito, oggetto di un restauro in partnership con Fendi, di recente annunciato dall’Istituto; Il complesso Canopo-Serapeo di Villa Adriana. Nuovi dati emersi dall’intervento di svuotamento dei bacini d’acqua dell’area tricliniare, intervento presentato da Sergio Del Ferro, Veronica Fondi e Antonella Mastronardi a corredo di complessi lavori sulle vasche della residenza imperiale di Tivoli. Il direttore Andrea Bruciati propone inoltre un poster: Il vuoto dell’acqua: i criptoportici nelle VILLÆ, dalla natura artificiata all’estetica del sublime.

LINK al programma


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D’après nature: Giorgio Morandi / Cy Twombly

 

 

D’après nature: Giorgio Morandi / Cy Twombly

7 Dicembre 2023 – 5 Maggio 2024, Villa d’Este – Tivoli

A cura di: Andrea Bruciati

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ presenta la mostra D’après nature: Giorgio Morandi / Cy Twombly nelle sale di Villa d'Este a Tivoli dal 7 dicembre 2023 al 5 maggio 2024. L’importante progetto espositivo si inserisce nella programmazione 2023 / 24 dell’Istituto dedicata a una riflessione sul paesaggio nella contemporaneità e anticipa la prestigiosa rassegna dedicata all’importanza di Villa d’Este nella storia dell’arte e nell’iconografia del Grand Tour della prossima primavera.

Luogo di trasformazione e integrazione tra natura e opera dell'uomo, il sito tiburtino accoglie e riflette gli aspetti più intimi nelle opere d’arte dei due grandi maestri del XX secolo, uniti idealmente dagli ambienti rinascimentali decorati che rivestono interamente le pareti delle sale di Villa d’Este. Per entrambi si parla di una sorta di alfabeto minimale usato per esprimere con modalità essenziali la realtà, pervenendo così ad un linguaggio che si spinge al di là del dato retinico.

I temi di Morandi sono infatti fenomenologici per il loro minimo cambiamento nella forma: il paesaggio contribuisce sempre a confermare lo stesso diverso presente, rivelando con declinazioni e variabili impercettibili l’anima e l’essenza di un quotidiano che si riverbera nel suo studio e nel suo caro Appennino. Allo stesso modo, in Twombly, si assiste alla decodificazione della realtà attraverso un linguaggio fotografico fatto di inquadrature veloci, che mettono in scena un diario intimo dalla forte caratterizzazione biografica. La luce, le forme sfocate dei dettagli sono le coordinate compositive per una immagine frammentaria, caduca, fragile nella sua immediatezza.

L'esposizione, che nasce dalla collaborazione con il Museo Morandi | Settore Musei Civici di Bologna, la Fondazione Nicola Del Roscio di Roma, con l’aiuto di Cristian Grasu, e alcuni prestiti privati, intende pertanto indagare la sensibilità e l’affinità ‘sentimentale’ che connota il canone naturalistico di due grandi maestri, quali Giorgio Morandi (Bologna, 1890 – 1964) e Cy Twombly (Lexington, 1928 - Roma, 2011). Sono proposti pertanto in dialogo dipinti, acquerelli e disegni del primo, nonché immagini fotografiche e documenti di repertorio del secondo.

Andrea Bruciati, Direttore dell'Istituto Villa Adriana e Villa d’Este e curatore del progetto commenta:

"Come ben rappresentano le varie e articolate espressioni artistiche delle VILLÆ, il progetto si focalizza sulla reinterpretazione sensistica e panica del concetto rinascimentale di uomo e natura, rivitalizzata attraverso la decodificazione problematica del Novecento. L’attenzione a una sorta di ecologia culturale unica a Villa d’Este permette di creare suggestioni e connessioni che possono ispirare nuovi temi interpretativi, analisi e studi, evidenziando nel contempo, la grande fascinazione delle opere di grandi maestri. La piattaforma diacronica che l’Istituto incarna, in tal senso si rinnova: si suggeriscono nuovi canovacci per una narrazione che si aggiorna alla luce del XX secolo. La mostra delinea un diverso concetto di bellezza, problematicizzandolo secondo la nostra sensibilità contemporanea, applicandolo ad un contesto ambientale oramai in veloce trasformazione.”

 

7 Dicembre 2023 – 5 Maggio 2024

Ente organizzatore Istituto Villa Adriana e Villa d’Este -VILLÆ

a cura di Andrea Bruciati

Contatti: va-ve.mostre@cultura.gov.it

 


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Intervento di restauro conservativo della Grotta di Diana presso i giardini di Villa d’Este a Tivoli

 

                                                             

Comunicato stampa

Grazie alla sinergia fra l’Istituto Villa Adriana e Villa d'Este e FENDI, Maison Romana del lusso, nei prossimi mesi avrà inizio presso il giardino Estense a Tivoli l’intervento di restauro della Grotta di Diana, finalizzato al pieno recupero della leggibilità del ciclo decorativo e alla riapertura di uno dei luoghi più caratterizzanti e cruciali del sito. Particolare attenzione verrà posta al miglioramento dell’accessibilità motoria alla Grotta, nonché alle esigenze delle persone con disabilità visiva, uditiva e cognitiva, attraverso un percorso dedicato.

Posta in un punto particolarmente suggestivo e panoramico di Villa d'Este, eletta Patrimonio dell’Umanità UNESCO già dal 2001, la Grotta di Diana è un ninfeo a camera a pianta cruciforme situato nella Passeggiata del Cardinale. Realizzato tra il 1570 e il 1572 da Paolo Calandrino su probabile ispirazione di Pirro Ligorio, l’architetto che progettò la Villa e il parco, l’ambiente è dedicato al piacere onesto e alla castità, personificati in Diana, dea cacciatrice e simbolo di virtù. Al suo interno sono raffigurati episodi mitologici tratti dalle Metamorfosi di Ovidio insieme a Tritoni, Nereidi e Cariatidi canefore. L’intera superficie della grotta è rivestita da una ricca e complessa decorazione policroma e polimaterica (stucchi, paste vitree, conchiglie, maioliche invetriate, materiali lapidei). La Grotta di Diana ha rivestito un importante modello di riferimento, fondamentale per lo sviluppo delle grotte e dei ninfei nei giardini europei del Cinquecento e del Seicento. Lo stesso cardinale Ippolito II d’Este amava particolarmente passeggiare per questi luoghi, che racchiudevano una ideale sintesi dei valori peculiari della cultura manierista di fine Cinquecento.

"L’intervento conservativo complessivo - dichiara Andrea Bruciati - intende assicurare la tutela del bene mediante un lavoro sulle superfici decorate ma anche sulle strutture e sui percorsi adiacenti, per un pieno recupero della leggibilità del ciclo decorativo. L'obiettivo è la riapertura al pubblico di uno snodo centrale del percorso di visita e di uno spazio architettonico e decorativo essenziale alla comprensione della stessa Villa d’Este."

“È un onore per FENDI estendere i propri confini Romani fino a Villa d’Este, a Tivoli, riconosciuta in tutto il mondo come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un luogo iconico che rappresenta un capolavoro di giardino all’italiana con una vastissima concentrazione di fontane e giochi d’acqua, elemento fortemente celebrato da FENDI. Questa iniziativa rinnova il nostro impegno volto alla tutela ed alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, che in passato ci ha portato a restaurare luoghi simbolo di Roma per tramandare la bellezza alle generazioni future,” dichiara Serge Brunschwig, Presidente e Amministratore Delegato di FENDI.

Il restauro si pone in linea con gli obiettivi primari di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale prefissati dal direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati, che ha fortemente voluto questa partnership con un’azienda legata alla ricerca del bello, come FENDI, già protagonista di interventi simili in passato, attraverso il progetto di ‘FENDI for Fountains’ con il restauro di  varie fontane simbolo di Roma come la Fontana di Trevi, il Complesso delle Quattro Fontane, la Mostra dell’Acqua Paola, la Fontana del Mosè, la Fontana del Peschiera e la Mostra della nuova Acqua Vergine, fino al più recente Tempio di Venere e Roma al Palatino.

 

PRESS TEXT_Conservative restoration of the Grotto of Diana
at the Villa d’Este gardens in Tivoli

             


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Le VILLÆ all'incontro "I musei e le persone con sindrome di Down"

La coopAcai Phoenix, congiuntamente ad ANCoS Roma e Provincia e AIPD sezione di Roma, organizza mercoledì 6 dicembre 2023 dalle 9.30 alle 13.30 presso il Museo delle Civiltà - Sala Conferenze Diego Carpitella (Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari) un incontro dal titolo  I musei e le persone con sindrome di Down, che si configura come giornata conclusiva del Progetto Le nostre storie al Museo, cui l'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este ha partecipato nel 2023.  L’occasione è funzionale infatti a presentare la sperimentazione realizzata con AIPD e  le linee guida  relative all’accoglienza delle persone con sindrome di Down nei musei. Le VILLÆ sono rappresentate all'incontro dal direttore Andrea Bruciati e dalle archeologhe Viviana Carbonara.e Lucilla D'Alessandro, che si occupano di accessibilità e servizi educativi..

PROGRAMMA


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Sorprendenti microonde

 

Attraverso il laboratorio didattico Sorprendenti Microonde previsto per il 5 dicembre 2023, l'Istituto Villa Adriana e Villa d’Este illustra, ad un pubblico di studenti di scuola superiore, gli interventi conservativi da poco conclusi presso l’Augusteum della Mensa Ponderaria, grazie al progetto SIMPLE MOLD, coordinato dall'Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del CNR e finanziato dalla Regione Lazio in partnership con il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell'Università Tor Vergata di Roma.

Riaperta al pubblico nel 2017, dopo alcuni lavori di risanamento e revisione delle coperture, la Mensa Ponderaria presentava problematiche di conservazione relative alla presenza di umidità all’interno degli ambienti. Il duplice scopo del progetto Simple Mold  è stato quello di definire un protocollo di misura e un setup per il monitoraggio delle infiltrazioni di umidità, nonché un sistema di bonifica adatto all’ambiente studiato e di conservazione a regime di un livello di umidità accettabile sia per prevenire ulteriori futuri effetti che per consentire un’aumentata fruibilità dell’ambiente ai visitatori. Poiché l’umidità determina anche l’instaurarsi agenti biodeteriogeni, l’attività è stata caratterizzata dalla ricerca di soluzioni ad ampia gamma relative al monitoraggio, includendo tecniche ad alta frequenza per misurare la profondità dell’infiltrazione e sensori olfattivi per il rilevamento superficiale e sub-superficiale delle specie infestanti. Il risanamento è stato affrontato confrontando fin dall’inizio soluzioni con sorgenti ad alta frequenza, valutando opzioni che contemplassero azioni locali ad alta potenza o distribuite a bassa potenza, mitigando il rischio per l’intervento di bonifica e verificando l’effettiva necessità di un sistema che mantenesse continuamente in condizioni ottimali lo stato dell’ambiente della Mensa Ponderaria.

A un’indagine finalizzata all’eliminazione dell’umidità è stato poi affiancato il restauro di alcuni elementi dell’Augusteum per una migliore lettura dell’ambiente e per una conservazione ottimale degli apparati decorativi.

www.artov.imm.cnr.it

www.simple-mold.it

 

 


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Io sono una forza del passato: Adriano, i ritratti

 

 

Villa Adriana a Tivoli ospita dal 30 novembre al 5 maggio 2024 (prorogata al 9 giugno 2024), presso i Mouseia, la mostra Io sono una forza del passato: Adriano, i ritratti a cura di Andrea Bruciati, un’inedita esposizione che riunisce tutte le tipologie ritrattistiche note dell’imperatore Adriano (117-138 d.C.).

Nuovo appuntamento, dopo Antinoo disparu: memorie di un desiderio, dedicato al tema della storia e della memoria, con doppio omaggio a due grandi intellettuali, Pasolini e Proust, la mostra trae spunto dalla suddivisione in tipi degli oltre 150 ritratti adrianei noti, intrapresa da Max Wegner nel 1956 e oggi giunta a otto. In questo lavoro di confronto ci si avvale di prestiti prestigiosi, dai Musei Capitolini di Roma e dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ma si attinge anche alle collezioni dell'Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.

La mostra occupa in parte il primo piano dei Mouseia, dialogando con l’esposizione permanente di opere provenienti da Villa Adriana. Inoltre, mentre le Amazzoni del ciclo statuario del Canopo sono in prestito presso i Musei Capitolini a Roma nell’ambito dell’esposizione monografica dedicata a FIDIA, il progetto dedicato ai ritratti adrianei è destinato a risemantizzare gli spazi e a integrare l’offerta espositiva per i visitatori. La mostra rappresenta pertanto l'occasione non solo per vedere insieme, come in un esclusivo repertorio marmoreo, le tipologie ritrattistiche dell’imperatore, ma soprattutto per confrontarsi direttamente con la vitalità del passato, la cui eredità interroga e sollecita il presente, in quanto ad esso appartiene intimamente.

Andrea Bruciati, curatore e direttore delle VILLÆ, commenta: “La Regina Villarum che l’imperatore Adriano fece edificare a Tivoli tra il 118 e il 138 d.C. materializza il legame profondo del presente con le suggestioni del mondo classico. Attraverso questo nuovo ed inedito progetto scientifico, in un gioco di specchi, il ritratto dell’imperatore, una forza del Passato, consente di aggiornare, problematicizzandolo, il ruolo della rappresentazione plastica del Potere. Di contro, citando Pasolini, di percepire la parte più vitale della nostra Memoria, sede dei nostri Ricordi e dei nostri Conflitti”.

 

Villa Adriana, Tivoli

30 Novembre 2023 – 5 Maggio 2024

Ente organizzatore Istituto Villa Adriana e Villa d’Este -VILLÆ

a cura di Andrea Bruciati

Contatti: va-ve.mostre@cultura.gov.it


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VILLÆ. Percorsi di accessibilità Convegno internazionale di studi_Il disegno per l’accessibilità e l’inclusione.

 

VILLÆ (Tivoli, MiC). Percorsi di accessibilità
Convegno internazionale di studi Il disegno per l’accessibilità e l’inclusione

Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura (DPIA)

dell’Università degli Studi di Udine

1-2 dicembre 2023

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ, rappresentato dal direttore Andrea Bruciati, partecipa al Convegno internazionale: IL DISEGNO PER L'ACCESSIBILITÀ E L'INCLUSIONE - DAI promosso dal Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura (DPIA) dell’Università degli Studi di Udine (1-2 Dicembre 2023). Il progetto DAI nasce dalla volontà di mettere in rete i ricercatori che lavorano su questi temi e di costruire un’occasione di confronto sull’accessibilità, in relazione alla configurazione e alla gestione dello spazio, nonché ai processi di comunicazione e di apprendimento.

Le VILLÆ partecipano al Convegno nella sessione tematica Percorsi di inclusione museale e accessibilità, con un intervento a cura di Andrea Bruciati, Lucilla D’Alessandro (VILLÆ), Tommaso Empler (Sapienza Università di Roma) e Alexandra Fusinetti (Università degli Studi di Sassari). Il contributo illustra i progetti che puntano a rendere i siti afferenti alle VILLÆ maggiormente fruibili per un pubblico quanto più ampio e variegato possibile. Le attività dell’Istituto si sono concentrate infatti, già a partire dal 2020, nella ricerca di progressive soluzioni per le disabilità sensoriali e cognitive, tra cui una pannellistica informativa grafica e tattile, con caratteristiche di accessibilità.

Maggiori info su:

disegnodai.eu/

villae.cultura.gov.it


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Un giorno all’anno tutto l’anno

 

vista aerea del santuario

Un giorno all’anno tutto l’anno

Concerto e laboratorio sensoriale

Santuario di Ercole Vincitore, 10 dicembre 2023

In occasione delle iniziative relative alla Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este organizza per domenica 10 dicembre 2023 un pomeriggio all’insegna dell’esperienza sensoriale. Pillole sensoriali per affinare vista, olfatto, gusto, tatto, udito:
per mangiare con più gusto, rispettando la tradizione e assaporando l’innovazione.

L’incontro sarà una conversazione piacevole su gusti, sapori ed esperienze sensoriali, per stimolare la vostra curiosità ed educare i nostri sensi. Dietro un’opera d’arte, un componimento musicale, un cibo c’è un insieme di esperienze, di lavoro, di conoscenze, di scelte. C’è tutta la cultura che i popoli hanno saputo esprimere nel corso del tempo.

Si comincia alle ore 15.30 con il concerto dell’Orchestra Giovanile di Jazz della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e a seguire il laboratorio a cura di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene "Aspettando Tivolio: archeologia ed esplorazione dei sensi come pensiero del mondo che ci ospita".

Il concerto e il laboratorio sensoriale sono gratuiti, bigliettazione ordinaria. Per il laboratorio è necessaria la prenotazione al numero 0774330329 fino a esaurimento disponibilità.

Programma Concerto

Tivolio 2024_Locandina


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VILLÆ Programma Offerta Culturale 2024

 

logo villae

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ presenta il programma dell’offerta culturale 2024, un cartellone, come di consueto, ricco di proposte, che conferma la centralità delle VILLÆ nel panorama culturale non solo cittadino. La programmazione riguarda tutte le sedi, ciascuna portatrice della sua specificità culturale e identitaria, in una prospettiva aperta e condivisa che coinvolge attivamente tutte le figure professionali presenti. In quest’ottica la prerogativa delle proposte risiede nel fatto che i progetti presentati nei singoli musei hanno sempre una spiccata correlazione con il luogo che li ospita: all’incommensurabile bellezza di due siti UNESCO come Villa Adriana e Villa d’Este, alla base della grande forza attrattiva dei gioielli tiburtini, si coniuga la straordinaria capacità delle VILLÆ  di farsi laboratorio di idee, cantiere di pensiero per progetti e iniziative all’insegna di un dialogo continuo tra passato e presente. L’offerta culturale trasversale e interdisciplinare è attenta agli aspetti qualitativi dell’esperienza, tesa in un promettente trend di crescita dei propri visitatori.

“Al di là dell’assoluta e imprescindibile valenza estetica – riflette il direttore Andrea Bruciati – vi è una ferma consapevolezza del nostro ruolo etico e della responsabilità che mettiamo in campo attraverso le attività dell’Istituto. I dati numerici delle presenze ci rendono fieri dell’affetto nei nostri confronti, ma allo stesso tempo consci della grande responsabilità culturale che essi comportano”.

ESPOSIZIONI TEMPORANEE 2024

Io sono una forza del passato: Adriano, i ritratti

30 novembre 2023 - 5 maggio 2024

Mouseia, Villa Adriana

La mostra vuole rendere un doppio omaggio a due grandi intellettuali, Proust e Pasolini, entrambi correlati alla figura di Marguerite Yourcenar per quanto concerne il concetto di memoria e di Storia legato alle rovine, nello specifico adrianeo del ritratto dell’Imperatore. In tal senso si vogliono presentare per la prima volta tutte le tipologie di una figura che ha accompagnato e costruito la sua immagine calandosi nella Storia e non semplicemente in modalità mitizzata. Finora si conoscono più di 150 ritratti antichi, distribuiti secondo una tipologia la cui suddivisione, intrapresa da Max Wegner nel 1956, si dimostra tuttora valida. Se allora si individuavano in tutto sei tipi ritrattistici, oggi se ne conoscono ben otto, che verranno proposti per la prima volta al mondo a Villa Adriana.

D'après Nature: Giorgio Morandi / Cy Twombly

7 dicembre 2023 - 5 maggio 2024

Villa d'Este

La mostra si inserisce nella programmazione 2023 / 24 dell’Istituto dedicata ad una riflessione sul paesaggio nella contemporaneità ed anticipa la rassegna dedicata all’importanza di Villa d’Este nell’iconografia del Grand Tour della prossima primavera. L’esposizione sarà l'occasione per riscoprire il lato più intimo della pittura dei due grandi maestri del '900, alla luce sia della tradizione storica che connota il canone, sia della mutata sensibilità soprattutto del secondo dopoguerra: per entrambi si giunge in effetti ad una sorta di alfabeto minimo, un linguaggio solo in apparenza semplice, per esprimere al contrario una realtà che enuclea l'essenza, la casualità, il lato forse più autentico del reale.

Atelier Italia: la pittura veneziana del XXI secolo

1 marzo - 1 settembre 2024

Santuario di Ercole Vincitore

Si tratta di una rassegna che intende fare il punto sull’ultima scuola italiana di pittura: evidenziando un atteggiamento che pone le sue premesse sul dato soggettivo e visionario della pratica pittorica. Gli artisti realizzano opere lontane da un 'favoloso' straniante o da una fuga aleatoria nella fantasia. Si tratta, piuttosto, di approcci alternativi alle consuete analisi della realtà, ove il dato ermetico delle rappresentazioni volge verso una operatività autonoma e in-soggettiva, per una nuova accezione di senso. Questa immersione nell'immaginazione creatrice, di junghiana memoria, conduce a prove affascinanti, contraddistinte, più che da risposte assertive, da una riflessione metamorfica in precario equilibrio fra logica ed irrazionalità.

Antiquaria, Naturalia et Mirabilia: le ville cardinalizie di Tivoli, Bagnaia e Caprarola

23 maggio - 3 novembre 2024

Villa d'Este

La costruzione, tra XV e XVI secolo, di sontuose residenze extraurbane destinate all’otium e alla rappresentazione del potere politico e culturale delle élites cittadine, segna uno dei periodi più fasti della storia dell’architettura e dell’arte dei giardini italiani. Seguendo la lectio albertiana, che rivitalizza la tradizione classica del locus amoenus, il modello compositivo della villa rinascimentale articola armoniosamente le architetture naturali e artificiali con il paesaggio. La sua diffusione su tutto il territorio nazionale dà vita a veri e propri sistemi territoriali nei quali si intrecciano, a geometria variabile, finalità economiche, ambizioni politiche e vocazioni artistiche. In tale contesto, le ville costruite dai cardinali Farnese, Gambara e d’Este nel territorio viterbese e tiburtino nella seconda metà del XVI secolo, occupano un capitolo a parte, la cui importanza, ben nota agli addetti ai lavori, è tuttavia ancora poco conosciuta dal grande pubblico.

I patriarchi di Villa Adriana: Yuri Ancarani

30 maggio - 1 settembre 2024

Mouseia, Villa Adriana

La precipua finalità della proposta artistica da realizzare in collaborazione con Ancarani è quella di trarre istantanee degli attori da lui diretti e calati in un patrimonio archeologico riconosciuto dall’UNESCO come unico al mondo, per consegnare alla collettività nuovi stimoli e palinsesti narrativi del sito attualizzato dalla lettura visionaria dell’artista, riconosciuto a livello internazionale per la capacità di interagire in quel territorio di confine tra la videoarte e il cinema documentario, tra la mostra e il festival internazionale, fra il museo e il multisala. Quello di Yuri Ancarani per l'Istituto è un omaggio visionario - attraverso nove scatti iperrealisti – a Ottorino Respighi e alla sua Trilogia Romana, sintesi del linguaggio maturo del compositore volta a celebrare la multiformità dei quadri della città eterna

Rubens e i fiamminghi a Tivoli

20 settembre 2024 - 2 febbraio 2025

Santuario di Ercole Vincitore

Partendo dal celebre dipinto Allegoria dell’amore di Rubens e Brueghel il vecchio, ora conservato al Getty Museum di Los Angeles, la rassegna intende sviluppare l’importanza del contesto fiammingo in una delle capitali del Grand Tour. Dalle ultime ricerche si è scoperto che la tela è ambientata nella Via Tecta del Santuario di Ercole Vincitore: l’indagine intende evidenziare le riflessioni che formulavano questi pittori e che trovavano nella Villa di Mecenate e nel suo ambiente caratterizzato per la grande profusione d’acqua, massimo grado di ispirazione e spunti iconografici che si svilupperanno e verranno trasmessi in tutta Europa.

Il cammello, il leone e il fanciullo: gli artisti cari agli dei

22 novembre 2024 - 4 maggio 2025

Villa d'Este

Prosegue sul focus di una volontà creatrice legata ad una gioventù bruciata, l’indagine sulle conseguenze esistenziali postpandemiche, partendo dal pensiero di Nietzsche, nello specifico dal Così parlò Zarathustra. Punto d’arrivo di un percorso di consapevolezza che giunge per l’appunto alla figura rinnovata del fanciullo, dell’uomo nuovo immerso nella contemporaneità.

Il progetto intende pertanto indagare le figure che in pochissimi anni hanno rivoluzionato i segni del mondo loro contemporaneo modificando in maniera indelebile i codici linguistici e l’immaginario collettivo. La prospettiva oltre ad essere diacronica, come le precedenti riflessioni sull’Ecce Homo (2021) e l’Umano troppo umano (2022), si estende ora a tutte le discipline “creative” della contemporaneità: dalla letteratura allo star system, alla musica leggera e alla relativa mitografia del XX secolo.

CONVEGNI INTERNAZIONALI 2024

Renovatio: Ciriaco d’Ancona e l’antico

Autunno 2024

Il Convegno Internazionale di Studi intende ripercorrere la vita, gli interessi, il pensiero e l’eredità di Ciriaco de’ Pizzicolli, noto come Ciriaco d’Ancona e celebrare una delle menti più originali e significative del tardo Medio Evo. L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, si fa promotore dell’incontro in virtù dell’apporto fondamentale alla rivalutazione dei siti tiburtini di Ciriaco d’Ancona, tra i primi studiosi a trascrivere le epigrafi del Mausoleo dei Plautii e a interpretare correttamente, come appartenenti alla residenza imperiale, i resti di Villa Adriana.

Ciclo d’incontri per un’ Estetica Liquida. II Giornata

Autunno 2024

Villa d’Este

Secondo incontro di un ciclo di studi dedicato all’acqua, elemento naturale del paesaggio tiburtino con cui le VILLÆ di Tivoli da sempre intessono un rapporto privilegiato, inscindibile dalla genesi e dalla storia pluricentenaria dei siti e in continuo divenire.

Questo nuovo incontro intende approfondire la sorgente d’acqua e i suoi tracciati orizzontali presenti nei giardini storici delle ville e non solo: laghi, bacini, piscine, specchi d’acqua etc., nella loro rilevanza applicata al campo della tecnologia e dell’architettura, all’antropologia, alla letteratura, alle arti figurative in generale.

Erode Attico

Autunno 2024

Villa Adriana

L’Istituto dedica il Convegno Internazionale a Erode Attico, figura dal multiforme ingegno, tra le più note della media età imperiale; l’incontro sarà improntato a un’indagine interdisciplinare particolarmente adatta a delineare i variegati interessi e la poliedrica esperienza di questo letterato e filosofo, politico e benefattore, maestro e appassionato d’arte e architettura. Il contesto tiburtino costituisce una cornice ideale in considerazione dell’amicizia personale che legò Erode Attico all’imperatore Adriano e della chiara emulazione del modello di Villa Adriana che è possibile cogliere nei resti e nelle descrizioni delle sontuose residenze di carattere privato.


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Intervento di restauro della Fontana dell’Ovato

 

Grazie alla sinergia fra le VILLÆ e la Camera di Commercio di Roma, viene restituita ai visitatori la Fontana dell’Ovato, uno dei simboli più iconici di Villa d’Este a Tivoli, eletta Patrimonio dell’Umanità UNESCO già dal 2001. La riapertura al pubblico si tiene il 24 novembre.

Formata da un’esedra semicircolare intorno ad una grande vasca ovale, la fontana ha la peculiarità di ricevere l’acqua direttamente dal fiume Aniene e di alimentare per ricaduta tutte le rimanenti fontane che hanno resa famosa la Villa. Progettata dall’architetto Pirro Ligorio nel 1567, su volontà del cardinale Ippolito II d’Este, essa rappresenta proprio la cascata di Tivoli, mentre le rocce situate nella parte alta alludono ai monti tiburtini con i fiumi Aniene ed Ercolano in abbinamento alle statue della Sibilla Albunea con Melicerte. Proprio per la sua importanza e per il fatto di rappresentare la città, il suo paesaggio e le sue leggende, questa fontana è detta anche di Tivoli.

Il restauro ha interessato in particolar modo il risanamento delle impermeabilizzazioni delle canalizzazioni presenti sulla copertura dell’emiciclo, oggetto di proliferazione di piante infestanti e concrezioni calcaree di elevato spessore, che negli anni hanno causato fratturazioni, fessurazioni, distacco di intonaco dalla volta e dalle pareti. Si è altresì provveduto alla pulitura e relativa impermeabilizzazione del “bicchiere” centrale anche tramite la sistemazione idraulica degli zampilli coreografici presenti. Infine, è stato installato un sistema di illuminazione “segnapasso” che non altera l’effetto scenografico del Criptoportico, illuminato indirettamente dalla luce riflessa dalla vasca antistante a simulazione della luce lunare riflessa sullo specchio d’acqua.

“Il restauro – dichiara il direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati - si pone in linea con gli obiettivi primari di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale che ci prefiggiamo di raggiungere anche grazie a partnership prestigiose, come quella ormai consolidata con la Camera di Commercio di Roma. L'obiettivo è restituire al pubblico la leggibilità e la fruibilità di una fontana iconica, universalmente nota, snodo centrale del percorso di visita a Villa d’Este. Vorrei ribadire che passeggiare al suo interno, in un ambiente letteralmente forgiato dall’acqua, sarà un’esperienza indimenticabile, che i nostri ospiti non provavano da oltre vent’anni."

“La Camera di Commercio di Roma, in un’ottica di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale e puntando a rafforzare la qualità dell’offerta turistica, ha contribuito al finanziamento dell’intervento di restauro dell’Emiciclo della Fontana dell’Ovato. Si tratta – afferma Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma - di un esempio virtuoso di collaborazione tra Istituzioni e si inserisce in un percorso congiunto che coinvolge due ambiti di grande rilevanza per il territorio di Roma e provincia: la valorizzazione artistica e culturale e la promozione di un turismo di qualità”.


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Le Amazzoni dai Mouseia di Villa Adriana ai Musei Capitolini

 

Eccezionalmente date in prestito, le Amazzoni dei Mouseia di Villa Adriana sono in mostra nell’ambito di un’esposizione monografica dedicata a FIDIA, il più grande scultore greco dell’età classica, presso i Musei Capitolini a Roma (Villa Caffarelli, 24.11.2023 – 05.05.2024). Protagonista dell’Atene di Pericle, il cui nome è legato alla realizzazione di opere come il Partenone di Atene, con le relative decorazioni scultoree, e il colosso di Zeus a Olimpia, Fidia ha impresso un marchio indelebile nell’immaginario collettivo e continua a essere fonte di ispirazione per i contemporanei.

Le Amazzoni di Villa Adriana, molto dibattute, riproducono due tipi noti, connotati da misure e caratteristiche analoghe, che hanno spinto a connettere gli originali alle creazioni eseguite in occasione di un celebre concorso di cui abbiamo notizia dalle fonti antiche (Plinio, Naturalis Historia 34, 53). Per la realizzazione di un’Amazzone ferita, destinata al santuario di Artemide a Efeso, si confrontarono infatti alcuni fra i maggiori artisti del V sec. a.C., fra cui lo stesso Fidia; a ciascuno di essi fu chiesto di individuare l’opera più meritevole dopo la propria e tutti votarono la scultura di Policleto. Negli esemplari di Villa Adriana, denominati Amazzone tipo Sciarra e tipo Mattei, si riconoscono comunemente le repliche di creazioni rispettivamente di Policleto e di Fidia. Le opere facevano parte della decorazione del Canopo, il cui pregevole ciclo scultoreo è esposto nei Mouseia del sito tiburtino.

“Le Amazzoni di Villa Adriana sono a Roma - dichiara Andrea Bruciati, direttore delle VILLÆ cui la residenza adrianea afferisce - in dialogo, come meritano, con i capolavori più significativi dell’arte classica. Il nostro Istituto pertanto prepara, proprio negli spazi che accolgono il ciclo scultoreo del Canopo, una nuova mostra destinata a risemantizzare la sala e a integrare l’offerta espositiva per i visitatori: Io sono la forza del passato: il ritratto di AdrianoL’esposizione, da dicembre nei Mouseia, accosta le otto tipologie di ritratto dell’imperatore oggi note, rileggendole alla luce della sensibilità pasoliniana e inserendole nella riflessione sul tema della memoria, come ideale prosecuzione della precedente mostra Antinoo disparu.”


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Villa d’Este_Fontana dell’Organo, sospesa l'attività sonora

 

 

Si informano i gentili visitatori di Villa d’Este che per un intervento di restauro in corso presso la Fontana dell’Ovato, che coinvolge anche il funzionamento dell’organo idraulico della Fontana dell’Organo, è sospesa temporaneamente fino al 23 novembre 2023 l’attività sonora dell’organo idraulico.


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700.000 visitatori nelle VILLÆ di Tivoli

 

È arrivato a Villa Adriana l’8 novembre, a metà mattina, il visitatore n. 700.000 delle VILLÆ: il direttore Andrea Bruciati ha accolto nel sito tiburtino Anne Charlotte Errard e Vincent Desrus, provenienti dalla città francese di Lille e ha donato loro il catalogo della mostra Artificialia et mirabilia in corso a Villa d’Este e una confezione degli Olea Hadriani.  Grande sorpresa per la coppia francese che non si aspettava una simile accoglienza e immensa soddisfazione per tutto il personale delle VILLÆ, cui i dati facevano invece già presagire un simile traguardo. “La visita a Villa Adriana è imprescindibile per chi ami l’archeologia e la cultura classica di cui il sito tiburtino raccoglie le più alte e raffinate testimonianze al mondo” dichiarano con emozione Anne Charlotte e Vincent.

Un anno di crescita il 2023 per le VILLÆ, che ipoteca il record a fine anno di ospiti dell’ultimo decennio, tanto nel numero dei visitatori quanto nell’offerta culturale. L’articolato programma espositivo dell’Istituto è stato avviato con l’inedito progetto Theatra Mundi: Pino Pascali (Villa d'Este, 7 dicembre 2022 - 4 giugno 2023), ammirata da 245.585 persone, la mostra più visitata in Italia nel primo quadrimestre. A Villa Adriana, la mostra Antinoo disparu: memorie di un desiderio (1° giugno - 5 novembre 2023), ha accolto 98.919 visitatori. Sono questi invece gli ultimi giorni di apertura per l’esposizione Artificialia et Mirabilia (Villa d’Este, dal 14 luglio al 12 novembre 2023, con due sezioni a Villa Adriana e al Santuario di Ercole Vincitore), progetto che vede riunite alle collezioni delle VILLÆ le opere acquisite grazie al PAC2021 - Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della cultura. Da segnalare, inoltre, le numerose iniziative organizzate durante l’anno per le famiglie, tra visite a tema, serate di cinema e spettacolo (EXTRAVILLÆ, Villa d'Este 16-29 luglio 2023).

Aumenta il dato turistico per Villa Adriana e Villa d’Este a conferma della crescita costante delle VILLÆ come luogo di aggregazione e sviluppo culturale, in simbiosi con le esigenze del proprio contesto territoriale. Nel 2022 erano 528mila i visitatori, rispetto ai quali si registra oggi un aumento enorme, realizzato in soli 10 mesi di apertura. Un buon auspicio per il 2024, con l'intento di rafforzare la proposta delle nuove esposizioni temporanee contestualmente a un calendario caratterizzato da un grande dinamismo.

"La visione alla base del mio operato - spiega il direttore Andrea Bruciati - comporta lo sviluppo delle attività culturali per una migliore gestione del patrimonio e delle risorse umane, in luoghi naturalmente vocati alla sperimentazione, allo studio e alla ricerca. I visitatori hanno accolto con interesse la ricca serie di eventi programmati su tutte le sedi, ciascuna portatrice della sua specificità culturale e identitaria. Il percorso per arrivare al milione di ospiti è ancora lungo ma il record del 2023 testimonia che siamo sulla buona strada e il grande lavoro svolto da tutti i colleghi ne è la comprova".


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Anche le Piccole Terme di Villa Adriana alla BMTA di Paestum

 

Il Ministero della cultura (MiC) parteciperà alla XXV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, che si svolgerà presso il Next ex Tabacchificio Cafasso da giovedì 2 a domenica 5 novembre 2023.

Alla storica manifestazione culturale, che rappresenta un’importante piattaforma per promuovere e discutere delle questioni fondamentali legate al patrimonio archeologico, il MiC sarà presente con un ampio stand istituzionale che includerà anche una sala convegni e una sala laboratori.

Una presenza corposa - coordinata dal Servizio VI Eventi, mostre e manifestazioni del Segretariato generale – con circa 50 eventi che vedranno coinvolti più di 100 relatori, afferenti alle Direzioni generali, alle Soprintendenze, ai Segretariati regionali e agli Istituti ministeriali, i quali si confronteranno con addetti ai lavori, stakeholder, buyer, operatori culturali, mondo studentesco.

La partecipazione del Ministero della Cultura alla BMTA 2023 sarà focalizzata su temi chiave che verranno sviluppati nelle quattro giornate dell’evento:

  • GESTIONE E VALORIZZAZIONE di musei, parchi e aree archeologiche nella giornata d’apertura di giovedì 2 novembre
  • TUTELA del patrimonio archeologico, venerdì 3 novembre
  • NUOVE SCOPERTE e indagini archeologiche, sabato 4 novembre
  • FRUIZIONE del patrimonio archeologico, domenica 5 novembre giornata conclusiva della manifestazione.

Oltre agli incontri, il ricco calendario del MiC comprenderà anche una serie di laboratori didattici, adatti a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie, nonché a un pubblico di tutte le età. Queste iniziative, realizzate in collaborazione con la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali (SED - DG ERIC), si svolgeranno dal 2 al 4 novembre e daranno l’opportunità di esplorare e vivere il patrimonio culturale in modo coinvolgente e istruttivo.

Sarà presente anche il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) con un desk informativo in cui verranno esposti dei reperti sequestrati alla criminalità.

Nello spazio espositivo, allestito con video e pannelli che mettono a fuoco le specificità del patrimonio archeologico italiano, sarà possibile scoprire le attività delle Direzioni generali, degli Istituti e delle Soprintendenze.

Il Segretariato Regionale del Lazio, in collaborazione con l’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, parteciperà alla BMTA con due incontri giovedì 2 novembre:

Sala Incontri MiC 15.20 - 15.35

IL PERCORSO ESPOSITIVO NEL CONVENTO DI SAN FRANCESCO A RIPA (ROMA, RIONE TRASTEVERE): DAGLI OGGETTI AL RACCONTO

Interviene Alessia Contino Funzionaria archeologa SR-LAZ

Nel convento di San Francesco a Ripa, oggetto di un articolato progetto di recupero e restauro, attraverso i reperti rinvenuti nel corso degli scavi si struttura il racconto dei luoghi dall'età romana, al complesso monastico, al convento francescano.

Sala Incontri MiC 15.40 - 15.55

LE PICCOLE TERME DI VILLA ADRIANA DAL RESTAURO ALLA COMUNICAZIONE ACCESSIBILE

Intervengono Alessia Contino Funzionaria archeologa SR-LAZ e
Lucilla D’Alessandro Funzionaria archeologa Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ

L’intervento inserisce le Piccole Terme di Villa Adriana, riaperte al pubblico nel 2021 dopo una importante campagna di restauro, in un rinnovato percorso di fruizione teso all’accessibilità.

Il programma dettagliato con gli appuntamenti del Ministero della cultura potrà essere consultato al seguente link

 


foto delle tre ville

4 e 5 novembre 2023_Ingresso gratuito alle VILLÆ

 

     

In attuazione delle direttive espresse dal Ministro, sabato 4 novembre, in occasione del Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate, e domenica 5 novembre, prima domenica del mese, l’ingresso alle VILLÆ è gratuito.

Entrambe le giornate ad ingresso gratuito rappresentano una magnifica occasione per visitare anche le esposizioni temporanee attualmente in corso.

Bilancio straordinariamente positivo per questi innovativi progetti espositivi, risultato dello sforzo compiuto negli ultimi tempi per lo sviluppo delle attività culturali e per una migliore gestione del patrimonio e delle risorse umane. “Siamo felici – commenta il direttore Andrea Bruciati – che le VILLÆ si pongano sempre di più come un punto di riferimento socio-culturale in un territorio che ha tutte le caratteristiche per uno sviluppo virtuoso”.
Nella volontà di organizzare al meglio la visita in giornate di grande successo di pubblico, si invitano tutti i visitatori al massimo rispetto del patrimonio museale e del regolamento di visita.

Villa Adriana

ore 8.15 – 17.00 (ultimo ingresso ore 15.45) Mouseia 9.15 – 16.30

Eventi in corso:

– Mostra: Antinoo Disparu. Memorie di un desiderio. 1 giugno – 1 ottobre 2023 (prorogata al 5 novembre 2023) a cura di Andrea Bruciati. link alla notizia

– Sezione della mostra: Artificialia et Mirabilia. 14 luglio – 5 novembre 2023 a cura di Andrea Bruciati. link alla notizia

– Aperti per visita: link alla notizia

Biglietteria Area Archeologica di Villa Adriana
Largo Marguerite Yourcenar, 1 00019 Villa Adriana-Tivoli (RM)
email: villa.adriana@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 06 39967900 (call center)

Villa d’Este

ore 8.15 (solo fino al 5 novembre) – 17.15 (ultimo ingresso 16.15, chiusura del giardino ore 16.45)

Eventi in corso:

- Mostra: Artificialia et Mirabilia. Un dialogo diacronico fra le collezioni delle Villae, con due sezioni a Villa Adriana e al Santuario di Ercole Vincitore 14 luglio – 5 novembre 2023 (prorogata al 12 novembre 2023) a cura di Andrea Bruciati. link alla notizia

Biglietteria Villa d’Este
Piazza Trento, 5 00019 Tivoli (RM)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: +39 0774332920; +39 06 39967900 (call center)

Santuario di Ercole Vincitore

ore 9.30 – 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00).

Eventi in corso:

- Mostra: Oreste Casalini: Epicentro. 15 luglio – 5 novembre 2023 (prorogata al 26 novembre 2023) a cura di Andrea Bruciati, Davide Bertolini, Maura Picciau, Maria Sole Cardulli. Link alla notizia

- Sezione della mostra: Artificialia et Mirabilia. 14 luglio – 5 novembre 2023 (prorogata al 12 novembre 2023) a cura di Andrea Bruciati. link alla notizia

Biglietteria Santuario di Ercole Vincitore
Via degli Stabilimenti, 5 00019 Tivoli (Roma)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 0639967900 (call center)


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Le VILLÆ di Tivoli alla Conferenza: "I Comuni archeologici UNESCO per un turismo culturale esperienziale e sostenibile"

 

 

Il Ministero della cultura (MiC) nelle sue diverse articolazioni parteciperà alla XXV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, che si svolgerà presso il Next ex Tabacchificio Cafasso da giovedì 2 a domenica 5 novembre 2023. In particolare, il Direttore delle VILLÆ, Andrea Bruciati, sarà presente venerdì 3 novembre dalle 09.30 alla Conferenza I Comuni archeologici UNESCO per un turismo culturale esperienziale e sostenibile, in collaborazione con ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani.  L’Istituto tiburtino vanta infatti due siti UNESCO iscritti alla Lista del patrimonio Mondiale dell’Umanità, Villa Adriana dal 1999 e Villa d’Este dal 2001, e rappresentativi di valori universali e condivisi.

Alla storica manifestazione culturale, che rappresenta un’importante piattaforma per promuovere e discutere delle questioni fondamentali legate al patrimonio archeologico, il MiC nel suo complesso sarà presente con un ampio stand istituzionale che includerà anche una sala convegni e una sala laboratori.

Una presenza corposa - coordinata dal Servizio VI Eventi, mostre e manifestazioni del Segretariato generale – con circa 50 eventi che vedranno coinvolti più di 100 relatori, afferenti alle Direzioni generali, alle Soprintendenze, ai Segretariati regionali e agli Istituti ministeriali, i quali si confronteranno con addetti ai lavori, stakeholder, buyer, operatori culturali, mondo studentesco.

La partecipazione del Ministero della Cultura alla BMTA 2023 sarà focalizzata su temi chiave che verranno sviluppati nelle quattro giornate dell’evento:

  • GESTIONE E VALORIZZAZIONE di musei, parchi e aree archeologiche nella giornata d’apertura di giovedì 2 novembre
  • TUTELA del patrimonio archeologico, venerdì 3 novembre
  • NUOVE SCOPERTE e indagini archeologiche, sabato 4 novembre
  • FRUIZIONE del patrimonio archeologico, domenica 5 novembre giornata conclusiva della manifestazione.

Oltre agli incontri, il ricco calendario del MiC comprenderà anche una serie di laboratori didattici, adatti a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie, nonché a un pubblico di tutte le età. Queste iniziative, realizzate in collaborazione con la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali (SED - DG ERIC), si svolgeranno dal 2 al 4 novembre e daranno l’opportunità di esplorare e vivere il patrimonio culturale in modo coinvolgente e istruttivo.

Sarà presente anche il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) con un desk informativo in cui verranno esposti dei reperti sequestrati alla criminalità.

Nello spazio espositivo, allestito con video e pannelli che mettono a fuoco le specificità del patrimonio archeologico italiano, sarà possibile scoprire le attività delle Direzioni generali, degli Istituti e delle Soprintendenze.

Programma dettagliato della Conferenza


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Villa Adriana e Villa d’Este
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Villa Adriana e Villa d’Este fanno parte della lista UNESCO del patrimonio mondiale