Après le déluge. Viaggio fra opere riemerse e misconosciute
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae presenta il catalogo della mostra Après le déluge. Viaggio fra opere riemerse e misconosciute, a cura di Andrea Bruciati con Benedetta Adembri e Micaela Angle, tenutasi presso Villa d’Este a Tivoli dal 10 febbraio al 4 ottobre 2020 e ancora in corso al Santuario di Ercole Vincitore, dove è stata prorogata al 2021 per consentirne la fruizione al pubblico in vista di una riapertura.
La pubblicazione intende accompagnare e integrare il progetto espositivo. Si tratta infatti di un volume agile, volto a riflettere sul rapporto fatale tra arte e visione, patrimonio e collettività. Nello specifico, la mostra nasce da un’operazione effettuata dal Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale presso il porto franco di Ginevra. Tale intervento ha consentito di restituire al patrimonio italiano un significativo nucleo di materiali sottratti illecitamente, che, destinati alla dispersione, sono invece ora entrati a far parte delle collezioni delle Villae e che troveranno sede stabile nella Grotta di Venere, adiacente alla ben nota Fontana dell’Ovato. Ricomporre i frammenti di questo racconto è pertanto una sfida complessa, resa ancor più difficile dalla perdita del contesto di rinvenimento, uno dei principali danni causati dal mercato illegale di reperti antichi. Ai materiali riacquisiti, si assommano dodici opere messe a disposizione da collezionisti privati, che hanno inteso disvelarne il valore e la bellezza attraverso un atto di condivisione. Il progetto si inserisce in una programmatica e intensa attività di cooperazione con i Carabinieri, iniziata nel 2019 con la consegna all’Istituto della cosiddetta Arianna, un coperchio di sarcofago in marmo, collocato nel chiostro di Villa d’Este, di cui ha determinato il riassetto museografico. L’Arianna infatti dialoga in modo silenzioso e complice con la cosiddetta ‘Venere dormiente’ della fontana del chiostro, che assurge a dispositivo focale e snodo primario del rinnovato percorso di visita.
“Riconfigurando presente e passato e creando uno spazio volto alla condivisione estetica ed esperienziale da parte della collettività – commenta il direttore Andrea Bruciati – l’opera d’arte recuperata si carica di ulteriore valore: provenendo metaforicamente da fondali sinora inaccessibili, dischiude la propria testimonianza arcana al visitatore, disvelando mondi sommersi. L’insieme di reperti a noi affidati ha implementato le collezioni dei diversi siti dell’Istituto, che finalmente si palesano non solo come monumenti ma anche come musei straordinari, e torna ad essere restituito e narrato attraverso la promozione di progetti mirati che questa pubblicazione anticipa e suggerisce.”
Après le déluge. Viaggio fra opere riemerse e misconosciute
Autore: Andrea Bruciati (a cura di), con Benedetta Adembri e Micaela Angle
Testi e apparati didattici a cura di: Benedetta Adembri, Micaela Angle, Andrea Bruciati, Viviana Carbonara, Lucilla D’Alessandro, Sergio Del Ferro, Renata Esposito, Veronica Fondi, Sabrina Pietrobono, Roberto Riccardi
Editore: Gangemi Editore
Collana: Arte
Formato: 14 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849240108
ISBN10: 9788849240108
Ub.int:
Facing English text
Anno di edizione: 2020
Pagine: 92
Villae_continua la sospensione dei servizi di apertura al pubblico
Continuano ad essere sospesi i servizi di apertura al pubblico dei tre siti afferenti all'Istituto autonomo: Villa Adriana, Villa d'Este e Santuario di Ercole Vincitore, ai sensi del DPCM 14 gennaio 2021, recante le nuove misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e in osservanza dell'ordinanza del Ministero della Salute del 16 gennaio 2021 (ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 per le Regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d’Aosta)
Carta di Adriano_Un patto per l’ambiente e il territorio
L'Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d'Este – Villae è stato promotore, il 10 ottobre 2020 a Villa Adriana, di un incontro sulle opportunità e le criticità che coinvolgono i vari Comuni interessati al progetto di un distretto turistico dell’agro tiburtino-prenestino e della Valle dell’Aniene.
Da questo incontro è scaturita la Carta di Adriano, un patto per l’ambiente e il territorio finalizzato a condividere strategie e attivare sinergie per la valorizzazione e la promozione del distretto. La Carta è stata sottoscritta, nel corso del mese di dicembre, oltre che dalle Villae, dai Sindaci di un ampio territorio: Michel Barbet (Guidonia Montecelio), Mario Moretti (Palestrina), Federico Mariani (Poli), Giovanni Colagrossi (San Gregorio da Sassola), Francesco Pelliccia (Subiaco) e Giuseppe Proietti (Tivoli); ha aderito inoltre il Presidente della IX Comunità Montana, Nando Cascioni. Sostenitrici del documento sono state le associazioni e i comitati portatori di interessi comuni a tutela del territorio e dell’ambiente, in particolare l’Associazione Ponte Lupo, presieduta da Urbano Barberini.
Il lavoro collettivo intende definire strategie condivise di gestione, conservazione e valorizzazione e vede le Villae nel ruolo di motore della riflessione e dell’azione comune per il paesaggio, il patrimonio culturale e, non da ultimo, la qualità della vita della popolazione residente. Del resto, il territorio del distretto cui si riferisce la Carta di Adriano è in parte ricadente nella buffer zone dei due siti UNESCO di Villa Adriana e Villa d’Este. Il documento rappresenta quindi un importante passo nella direzione del processo partecipativo finalizzato all’elaborazione del piano di gestione unico per i due siti, richiesto dall'appartenenza alla World Heritage List e promosso dal Segretariato Generale del MiBACT Servizio II - Ufficio UNESCO.
“La valorizzazione di un territorio - dichiara il direttore delle Villae, Andrea Bruciati - passa imprescindibilmente attraverso valori etici condivisi. La Carta di Adriano vuole essere un laboratorio aperto al fine di definire le modalità di costruzione di un distretto comune, vicino e complementare, ma talora alternativo, alla grande metropoli: un’unione di più imprese pubbliche e private che collaborano per perseguire un obiettivo partecipato di valorizzazione e promozione dell’intero territorio. La ricerca di senso, causata dall’attuale situazione emergenziale, deve giocoforza portare a inediti palinsesti di sviluppo improntati a sostenibilità, responsabilità ambientale e salvaguardia del patrimonio storico-artistico e archeologico.”
PER LE FESTE REGALA UNA NUOVA PRIMAVERA NELLE VILLAE
VILLA ADRIANA_ BIGLIETTO SPECIALE EDIZIONE NATALE 2020
Le VILLAE augurano buone feste al proprio pubblico con una speciale promozione. Esclusivamente nel periodo dal 18 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è possibile acquistare e donare un biglietto valido dalla riapertura dei musei al 30 giugno per Villa Adriana e comprensivo di audioguida a 10 euro. Si tratta di un regalo prezioso e inedito: la suggestione di una dimora imperiale, la campagna romana e i suoi scorci, il racconto di millenni di storia che hanno plasmato il paesaggio. Ma soprattutto l’idea di una nuova primavera di rinascita e di socialità.
Villa Adriana, dichiarata nel 1999 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, fu costruita tra il 118 e 138 d.C. dall’imperatore Adriano, in un territorio verdeggiante e ricco di acque nei pressi di Tivoli, l’antica Tibur. La villa comprendeva strutture residenziali, terme, ninfei, padiglioni e giardini. Straordinaria era la ricchezza della decorazione architettonica e scultorea della villa che è stata oggetto di frenetiche e sistematiche ricerche a partire dal Rinascimento. Nel sito sono stati conclusi da poco i lavori per i Mouseia, di nuovo disponibili al pubblico sin dalla riapertura dei musei nel 2021. Il biglietto speciale edizione Natale comprende l’accesso al rinnovato spazio museale di Villa Adriana che, inedito negli apparati e nel racconto della luce, ospita i reperti rinvenuti a partire dai grandi scavi degli anni Cinquanta del Novecento, tra i quali il suggestivo ciclo scultoreo del Canopo.
Villa Adriana_ biglietto speciale edizione Natale
Cosa include: 1 ingresso con audioguida per 1 adulto (titolo d’ingresso € 6,00 + audioguida tariffa sconto € 4,00)
Validità offerta e tempo di acquisto: dal 18 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 Costo: € 10,00 anziché 15,00
Dove: link
Modalità d’uso: il biglietto è valido da gennaio al 30 giugno 2021 (il periodo di validità sarà esteso in caso di chiusure imposte dall’emergenza Covid).
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VILLAE Una nuova immagine per un nuovo anno
Comunicato Stampa
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este-Villae, in occasione delle festività natalizie, è lieto di annunciare che è online il nuovo sito web multilingue villae.cultura.gov.it, tramite il quale gli utenti di tutto il mondo possono entrare in contatto con l’universo Villae. Il sito, in responsive design, presenta una veste grafica rinnovata e dinamica, che valorizza le cinque sedi dell’Istituto: Villa Adriana, Villa d'Este, Santuario di Ercole Vincitore, Mensa Ponderaria, Mausoleo dei Plautii.
Le sezioni dedicate ai luoghi contengono immagini, video e animazioni in grado di illustrare e raccontare, come sintetizzato nel claim in home page, “tante meraviglie in un'unica istituzione museale”. La sfida è stata infatti quella di concepire un sito web in grado di trasferire non solo l’unicità delle Villae e della relativa mission ma anche la molteplicità della proposta culturale che si articola nelle diverse sedi e nei differenti progetti scientifici.
Ampio spazio è dato alle mostre e ai servizi dell’Istituto, accessibilità, concessioni d’uso, servizi educativi, fotoriproduzioni, con pagine dedicate, ricche di immagini e informazioni. Poiché le Villae sono un bene fragile e prezioso, un patrimonio condiviso che ha bisogno del sostegno di tutti per la manutenzione e la conservazione, è stata inserita anche una pagina Sostienici, relativa a sponsorizzazioni, Art Bonus e 5x1000. Infine, grande spazio è riservato anche a news ed eventi, per raccontare un patrimonio in continuo divenire.
L’attenzione allo sviluppo di una nuova comunicazione, l’innovazione e la facilità nell’esplorazione sono sempre stati gli obiettivi primari dell’Istituto e questa attitudine si riflette nel nuovo portale che offre immagini di forte impatto, combinate con contenuti di qualità, oltre che una navigazione semplice e intuitiva da pc, mobile e tablet.
Grazie a questo strumento si rafforza l’idea di mettere a punto una struttura culturale elastica e interdisciplinare che pone al centro il patrimonio culturale, inteso come elemento identitario per costruire un diverso futuro e ripensare creativamente il nostro immaginario. Inoltre il sito rappresenta una realtà dinamica, in costante evoluzione, revisione critica e trasformazione, in quanto espressione di un’istituzione culturale al servizio della società e del suo tempo: a tal proposito è già in corso l’implementazione delle lingue disponibili, con un’apertura all’Oriente e al cinese, della sezione accessibilità, tema particolarmente caro alle Villae, e di quella UNESCO.
Commentando la nascita del nuovo sito internet Andrea Bruciati, direttore delle Villae, afferma: “Siamo molto orgogliosi per un risultato che giunge in situazione di eccezionale emergenza. La crescita digitale delle Villae, con il nuovo sito oltre che con un impegno sempre più ricco di contenuti sui social, ci offre la possibilità di rimanere maggiormente in contatto con il nostro pubblico, di fornire aggiornamenti, supporto dedicato e informazioni utili. Ritengo rappresenti un passo importante per i nostri futuri obiettivi, una Community Villae unica sul territorio e dall’enorme potenziale. Il nuovo sito trasforma le VILLAE in uno spazio performativo: un grande palcoscenico in cui coesistono attività aperte a 360 gradi , con dimensioni spaziali e temporali diverse che mirano a coinvolgere il pubblico attraverso una programmazione che sia insieme accessibile e comprensibile; una piattaforma digitale condivisa che possa essere uno spazio per la reciprocità, la convivialità e l'informazione riguardante il ruolo della tutela, della valorizzazione, della produzione artistica e della sua ricezione.”
Realizzato dalla Società Archimedia 181, in stretta sinergia con l’Ufficio Promozione e Comunicazione delle Villae, il sito è ora a disposizione degli utenti.
BUONA VISIONE!
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Villæ – Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este
Ufficio Promozione e Comunicazione
va-ve.promozione@cultura.gov.it
XVI Edizione della Giornata del Contemporaneo VILLAE. FUTURE RADICES
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae partecipa sabato 5 dicembre 2020 alla XVI Giornata del Contemporaneo, il grande evento che AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani dedica al suo pubblico. In quest’anno profondamente condizionato dall’emergenza pandemica, la Giornata del Contemporaneo assume una veste necessariamente diversa da quella tradizionale, che opera su un doppio binario, online e offline.
Per questa sedicesima edizione i progetti proposti dalle Villae, veicolati sui canali social, sono molteplici e profondamente calati nella stretta attualità, da cui il titolo Villae. Future Radices. Il gioco di parole scaturisce in primo luogo dal fatto che la progettualità coinvolge in parallelo entrambi i siti UNESCO, Villa Adriana e Villa d’Este, ed esprime l’interesse delle Villae, nonché l’investimento sull’arte e sulla ricerca contemporanea, con programmi che veicolano e amplificano il messaggio universale e trasversale dei siti Patrimonio dell’Umanità. D’altro canto si tratta di interventi ed azioni che, chiusi al pubblico nel mese di novembre a causa della pandemia, affrontano, in maniera diretta ed emotivamente immersiva, le esigenze spirituali ed intellettuali di oggi con sensibilità attuali, sublimandone le aspettative, le paure e i desideri più profondi. La proposta contemporanea delle Villae sia avvia inoltre a diventare collezione e ad essere sempre più fruita anche digitalmente
Tale operatività viene ribadita durante la Giornata del Contemporaneo attraverso la presentazione di opere significative. La prima trova piena espressione grazie al format Level 0 di ArtVerona, a Villa Adriana nell’intervento di Tomaso De Luca (Verona, 1988) che ha realizzato In case you get caught in the forest (2020, videocolor, sonoro, 4’30”), un’installazione site specific presso il monumentale Teatro Marittimo.
“L’opera - racconta Andrea Bruciati, direttore delle Villae - mette in scena alcuni scatti privati riferibili a comunità urbane statunitensi falcidiate dall’AIDS negli anni Ottanta e Novanta del Novecento. L’immaginario erotico esce da una dinamica privata, portando con sé il fantasma dell’epidemia, come un diario abbandonato della nostra giovinezza. L’intervento, quasi poetico, enumera immagini di vecchi rotocalchi, melanconici sguardi di un erotismo d’antan, incastonate nella zona più intima della residenza imperiale. Attraverso il trascorrere delle fotografie ingiallite, si accarezza l’idea che ogni luogo celi una memoria privata ed una pubblica, meritevoli entrambe di essere salvate dall’erosione della storia”.
Per quanto concerne Villa d’Este invece si rappresenta il racconto di Ecce homo: l’incontro fra il divino e l’umano per una diversa antropologia. Una introduzione, con il pluripremiato video di Anri Sala (Tirana 1974), Uomoduomo (2000, videocolor, 1’41’’) che, ambientato presso la suntuosa Sala del Trono, rappresenta emblematicamente l’eccentrico percorso in solitaria dell’esposizione
“La prospettiva della mostra – prosegue Andrea Bruciati - esprime il significato profondo e universale della passione di Cristo, consentendo di accostare iconograficamente ad essa differenti percorsi umani e artistici, diacronici alle epoche ma dalle affini sensibilità culturali. Fra gli artisti contemporanei si annoverano Mario Giacomelli, Anri Sala, Hermann Nitsch, ma anche il musicista Moby con il video musicale Natural Blues, a significare la costante attualità e la poliedricità di linguaggi, talora dirompenti e dolorosi, motivo di riflessione e speranza che connota la fragilità della condizione umana”.
Villa Adriana: progetto ATLAS. Indagine sul patrimonio e sui suoi valori universali
Comunicato stampa
La notizia della presenza di un’opera in marmo proveniente da Villa Adriana nell’asta «Classic Week Antiquities» organizzata da Christie's a Londra il 16 dicembre ha acceso i riflettori, in coincidenza con la prossima riapertura dei Mouseia all’interno del sito, da una parte sulla straordinarietà della decorazione architettonica e scultorea di Villa Adriana, i cui capolavori figurano oggi nei più importanti musei del mondo, dall’altra sul progetto ATLAS, per la mappatura di questo patrimonio, che le Villae stanno strutturando.
Il reperto scultoreo all’asta, che rappresenta Dioniso, fu rinvenuto a Villa Adriana, probabilmente al Pantanello, e ceduto da Gavin Hamilton (1723-1798), pittore scozzese appassionato di archeologia e mercante di antichità, a Lord Shelburne (1737-1805), divenendo parte di una delle più celebri raccolte private di antichità del XVIII secolo. Dopo la morte del collezionista, la scultura rimase di proprietà della famiglia fino al 1930, quando fu venduta a Karl Bergsten (1869-1953), entrando nella Bergsten Collection di Stoccolma. Il Dioniso è probabilmente una statua adattata ad erma dallo stesso Hamilton, che come tale la cedette a Lord Shelburne.
Se il complesso degli interventi di reintegrazione testimonia una storia collezionistica di sommo interesse, la scultura ha soprattutto il merito di esprimere la suggestione per l’immenso patrimonio scultoreo di Villa Adriana. Nel sito sono stati conclusi i lavori per la riapertura dei Mouseia, i cui spazi ospitano i reperti rinvenuti a partire dai grandi scavi degli anni Cinquanta del Novecento, tra i quali il ciclo scultoreo del Canopo.
Tanta parte di Villa Adriana è tuttavia diffusa, figurativamente “seminata”, nei musei e nelle collezioni del mondo, a rappresentarne i valori universali su cui si fonda l’iscrizione nella World Heritage List UNESCO. Per questo le Villae stanno lanciando il progetto ATLAS, una mappatura del patrimonio di Villa Adriana presente nelle principali raccolte del mondo. Non si tratta solo di una ricerca iconografica, bibliografica o di un GIS, ma di una piattaforma trasversale che permetta alle istituzioni coinvolte di dialogare attivamente nella costruzione del sapere, riservando a Villa Adriana il ruolo di motore generatore di valori identitari condivisi.
“Le Villae - dichiara il direttore, Andrea Bruciati – con il progetto ATLAS intendono rivolgersi sia agli specialisti che al pubblico generalista, proponendo una mappa delle costanti della memoria occidentale e degli archetipi culturali che affondano le loro radici o hanno i loro elementi nodali nel patrimonio di Villa Adriana. Un racconto per miti, figure, allegorie e simboli che funga anche da orientamento in un pluristratificato e sedimentato universo culturale trasversale, che l’individuo necessita di decodificare, senza tuttavia alienarsi dall’emozione”.
Villa d’Este_Giardino Storico d’Europa
Comunicato stampa
La European Route of Historic Gardens, di cui le Villae fanno parte con il giardino di Villa d’Este, ha ottenuto nell’ottobre 2020 l’ambito riconoscimento di Itinerario culturale dal Consiglio d’Europa, portando a quaranta i percorsi certificati.
Villa d’Este si inserisce pienamente in questo straordinario itinerario botanico, architettonico e culturale che attraversa vari Paesi e si pone in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. L'obiettivo principale del programma comune è contribuire alla promozione dell'identità e della cittadinanza europea attraverso la conoscenza e la consapevolezza del patrimonio dell'Europa e allo sviluppo di legami culturali e dialogo con altri paesi e regioni.
“Il giardino di Villa d’Este – commenta il direttore delle Villae Andrea Bruciati – nella sua costituzione / composizione di architettura fluida, anche vegetale e come tale rinnovabile e in continuo mutamento, riesce a trasmettere forti suggestioni sensoriali, e non solo. In quanto ecosistema raffinatissimo, frutto del sapiente equilibrio fra natura ed artificio, esprime la sua valenza di rivisitazione dell’otium romano, declinato secondo la rappresentazione tardo rinascimentale del potere. In questi anni l’Istituto ha messo in atto un processo culturale di recupero del paesaggio e di reinterpretazione dei suoi valori, che assume oggi, che siamo chiamati a riscoprire il tempo e la lentezza, una notevole connotazione simbolica. Siamo perciò molto orgogliosi dell’ottenimento di questa certificazione come Itinerario culturale del Consiglio d’Europa e riteniamo fondamentale che il dialogo culturale, obiettivo fondante dell’European Route of Historic Gardens, si estenda e si rafforzi”.
Villa d’Este con l’impressionante e unica al mondo concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche, costituisce uno dei primi esempi di giardino all’italiana in cui regna una perfetta armonia, fondata su ritmo, proporzione ed equilibrio, che si dichiarano nel geometrismo e nel rigoroso controllo delle parti e del rapporto di esse con il tutto. È stata per i suoi valori universali dichiarata nel 2001 Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Info: www.europeanhistoricgardens.eu; www.coe.int/routes

Il Santuario di Ercole Vincitore si candida al riconoscimento del prestigioso Marchio del patrimonio europeo
Nell’ambito della selezione 2021 per il Marchio del patrimonio europeo, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - Villae ha presentato la propria candidatura al Segretariato generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo con il complesso archeologico – monumentale del Santuario di Ercole Vincitore.
I luoghi culturali simbolo della storia europea sono senza dubbio fondamento di comunanza e unitarietà dell’Unione Europea. A tale riguardo, una delle più significative azioni comunitarie, approvata dal Parlamento e dal Consiglio dell’Unione Europea, prevede l’assegnazione del Marchio del patrimonio europeo a quei siti che abbiano apportato un contributo rilevante alla storia e alla cultura europee, in grado di promuovere il dialogo interculturale e lo sviluppo del senso di appartenenza all’Unione stessa. Il Santuario di Ercole Vincitore, con oltre venti secoli di storia, aspira a pieno titolo alla conquista del prestigioso marchio, per questo partecipa, con altri 5 siti, alla preselezione nazionale, da parte di una Commissione appositamente costituita con un decreto dal Segretario generale MiBACT, per la presentazione delle candidature, fino a un massimo di due, alla Commissione europea entro il 1° marzo 2021.
“Questa candidatura – dichiara Andrea Bruciati, direttore delle Villae– ha l’obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio storico-culturale di Tivoli, puntando sui valori universali di cui siamo depositari. Il Santuario di Ercole Vincitore, con il suo eccezionale ecosistema diacronico, si racconta ad una platea internazionale, con modalità innovative ed inedite, in grado di offrire una proposta culturale, didattica, sociale, nonché turistica, densa e diversificata, nell’ottica di una coscienza comunitaria europea condivisa”.
Il Santuario fu infatti un imponente modello architettonico e centro nevralgico della vita religiosa e commerciale di epoca romana, crocevia di popoli, merci, culture gravitanti attorno al Mar Mediterraneo. Tale vocazione fu confermata successivamente accogliendo monasteri, la scuola gesuitica di Sant’Ignazio di Loyola, i viaggiatori del Grand Tour, le utopie di Piranesi, le fonderie napoleoniche e le industrie che segnarono fondamentali tappe dei mutamenti antropologici dall’Europa moderna fino alla stretta contemporaneità. Il Santuario di Ercole Vincitore non è solo uno straordinario testimone della storia del continente, ma anche un protagonista dei suoi valori fondanti quale luogo di accoglienza e integrazione fra genti e laboratorio di esperienze all’avanguardia nel campo della cultura, dell’integrazione sociale e dell’innovazione tecnologica, oggi intesa come volano di sviluppo sostenibile per un’economia circolare volta al benessere collettivo.
Info: https://www.marchiopatrimonio.beniculturali.it/preselezione-siti-candidati/

Da Villa Adriana 250 anni dopo a Londra
Comunicato stampa
Le Villae di Tivoli non finiscono mai di stupire e rinnovare il racconto di se stesse: è di questi giorni la notizia della presenza di una scultura proveniente da Villa Adriana nell’asta «Classic Week Antiquities» organizzata da Christie's a Londra il 16 dicembre. Il reperto scultoreo, che rappresenta Dioniso, ha una storia collezionistica di sommo interesse. Rinvenuto a Villa Adriana, fu ceduto da Gavin Hamilton (1723-1798), che al tempo gestiva la maggior parte dell’offerta di antichità vendute a collezionisti inglesi, a Lord Shelburne (1737-1805), divenendo parte di una delle più celebri raccolte private di antichità del XVIII secolo. Dopo la morte dell'aristocratico collezionista, peraltro Primo Ministro britannico durante le fasi finali della guerra di indipendenza americana, la scultura rimase di proprietà della famiglia fino al 1930, quando fu venduta al diplomatico Karl Bergsten (1869-1953), entrando a far parte della Bergsten Collection di Stoccolma. La storia collezionistica del pezzo è raccontata dalla casa d’aste.
Le Villae sono depositarie di un’altra parte di racconto. È noto che Gavin Hamilton, pittore scozzese appassionato di archeologia e mercante di antichità, condusse tra il 1769 e il 1771 le proprie ricerche su Villa Adriana al Pantanello, presso il Teatro Greco, dove furono intercettati alcuni marmi pertinenti all’arredo scultoreo della residenza imperiale, probabilmente accumulati per essere trasportati in vicine calcare. Per procedere alle indagini, Hamilton dovette addirittura far realizzare opere di drenaggio in considerazione della natura paludosa dei terreni. Le antichità rinvenute durante gli scavi al Pantanello finirono sul mercato antiquario e furono disperse tra varie collezioni private inglesi e romane; una parte venne acquistata dal pontefice Clemente XIV per i Musei Vaticani. Il Dioniso oggi all’asta - probabilmente una statua adattata ad erma dallo stesso Hamilton, che come tale la cedette a Lord Shelburne per decorare la sua residenza di Lansdowne House a Berkley Square a Londra - è significativo della straordinarietà della decorazione architettonica e scultorea di Villa Adriana, i cui capolavori figurano oggi nei più importanti musei del mondo. Presso la residenza imperiale a Tivoli, nei Mouseia, oggetto di lavori da poco terminati, e nei depositi, si conserva infatti solo una parte di questo immenso patrimonio e in particolare quello che venne rinvenuto a partire dai grandi scavi degli anni Cinquanta del Novecento, di cui è emblematico il grande ciclo scultoreo del Canopo.
“Le Villae - dichiara il direttore, Andrea Bruciati - si stanno impegnando per garantire che, alla fine della sospensione dell’apertura dovuta all’emergenza sanitaria, i Mouseia di Villa Adriana, chiusi dal 2014, tornino fruibili per il pubblico, rinnovati negli apparati didattici, nel racconto della luce e nei colori. Si tratta di regalare ai nostri visitatori, attraverso i reperti che vi sono conservati, intensa bellezza e profonda armonia. Non può che suscitare emozione anche il Dioniso oggi all’asta, poiché evoca la suggestione e il fascino che Villa Adriana ha esercitato nei secoli e ne racconta emblematicamente la storia e la fortuna in età moderna, rappresentandone i valori identitari. Del resto, l’unicità del complesso e l’universalità del suo messaggio, sancite dall’iscrizione alla World Heritage List UNESCO, sono legate proprio alla capacità di esercitare nel tempo un’influenza che va al di là dei confini geografici e culturali. Per questo le Villae stanno lanciando il progetto ATLAS, una mappatura del patrimonio di Villa Adriana presente nelle principali collezioni del mondo”.
Musei e altri istituti e luoghi della cultura, sospesa l'apertura
In esito all'ultimo Dpcm del 3 novembre 2020, recante le nuove misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica COVID 19, sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
Le predette misure, la cui validità decorre dal 6 novembre al 3 dicembre 2020, interessano direttamente i tre siti afferenti all'Istituto autonomo, Villa Adriana, Villa d'Este e Santuario di Ercole Vincitore.
Le antiche pietre raccontano_Evento virtuale
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ e il Comune di Ciciliano sono lieti di annunciare l’evento virtuale Le antiche pietre raccontano in calendario domenica 25 ottobre alle ore 16.00 per la promozione del Museo Civico Archeologico Comunale di Ciciliano, on line sul sito del medesimo Comune (www.comune.ciciliano.rm.it).
La manifestazione, organizzata dal Comune di Ciciliano con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio e in collaborazione con l’Associazione Comitato articolo 9, celebra l’esposizione a Ciciliano di importanti reperti musivi rinvenuti nell’antica città di Trebula Suffenàs, afferenti all’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este e sinora conservati nei magazzini del Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli. Il Consiglio Comunale all’unanimità ha voluto intitolare il Museo Archeologico, di recentissima istituzione, a Lily Ross Taylor, studiosa americana, filologa, già direttrice della sezione classica dell’Accademia americana di Roma. Attraverso uno studio del 1956, Trebula Suffenas and the Plautii Silvani, la ricercatrice ha contribuito a definire con certezza la collocazione del municipio romano all’interno del territorio dell’odierna Ciciliano. La manifestazione è l’occasione per presentare il progetto condiviso tra le VILLÆ e il Comune di Ciciliano, tra i quali di recente è stata sottoscritta una convenzione per la concessione in prestito dei reperti, nonché un accordo di collaborazione tecnico-scientifica.
Nell’ambito della manifestazione, si intendono illustrare inoltre le attività già avviate dall’Università La Sapienza di Roma, Facoltà di Architettura, oggetto di un contratto di ricerca sottoscritto con il Comune di Ciciliano, e volte a rafforzare l’attività di studio e valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio.
“Questa manifestazione – dichiara Massimiliano Calore, Sindaco di Ciciliano – è l’espressione dell’impegno di questi anni, profuso con passione e attenta dedizione da tante persone, che oggi si trasforma in soddisfazione personale e collettiva. Purtroppo la grave emergenza sanitaria che stiamo vivendo non ci ha permesso di organizzare questo evento, genesi di un’intensa attività di ricerca e valorizzazione del nostro patrimonio archeologico, così come avrebbe meritato e così come avremmo voluto, per il valore che lo stesso rappresenta, sia per la comunità di Ciciliano che per l’intero territorio circostante. Un ringraziamento particolare va al direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, dott. Andrea Bruciati, che ha contribuito a realizzare questo “sogno” condividendo con entusiasmo il progetto di valorizzazione e futura fruizione del museo; alla prof.ssa Donatella Fiorani per le qualificate attività avviate nell’ambito del contratto di ricerca sottoscritto tra il Comune di Ciciliano e il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura dell’Università La Sapienza di Roma.”
“Il progetto – commenta Andrea Bruciati, direttore delle VILLÆ – intende favorire la fruizione dell’inestimabile patrimonio archeologico di cui siamo custodi e depositari e garantire al pubblico la conoscenza di materiali spesso inaccessibili. Vogliamo far riemergere il grande museo diffuso che connota il territorio del nostro paese, per offrire una proposta culturale, didattica e turistica ancor più densa e diversificata. Nel contempo creiamo nuove aree di ricerca aperte a rinnovati contributi scientifici, ponendo l’attenzione su opere sottovalutate o misconosciute, come è connaturato alla nostra missione istituzionale”.
Il Natale a Villa d’Este
L'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este – Villae ospita il 28 dicembre alle ore 16.45, nella splendida cornice rinascimentale di Villa d’Este presso la Sala del Trono, un concerto di brani musicali della tradizione natalizia, tenuto dall’Accademia Ergo Cantemus di Tivoli.
Concerto gratuito; ingresso con tariffazione ridotta nell’ambito del Progetto Rosso di Sera
Info:
info@accademiaergocantemus.eu
Ex voto
A partire dalla Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre 2019), per tutto il mese di dicembre, è aperta su prenotazione presso l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae, nella sede del Santuario di Ercole Vincitore, la mostra tattile 'Ex voto'.
Frutto di un progetto di Alternanza Scuola – Lavoro, la mostra è stata allestita dagli studenti del Liceo Isabella d’Este di Tivoli. I ragazzi, dopo un periodo di formazione a cura dei Servizi Didattici delle Villae, hanno realizzato il progetto scientifico, quello di allestimento, la locandina, i testi e l’impaginato dei pannelli, esprimendo la propria potenzialità creativa e sperimentando il lavoro di gruppo.
Sensibilizzati dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este anche in merito ai temi dell’accessibilità, gli studenti hanno peraltro predisposto una bacheca tattile nel percorso espositivo.
Ingresso con tariffazione ordinaria (riduzioni e gratuità secondo normativa vigente; visita alla mostra inclusa nel biglietto di ingresso).
Info e prenotazioni:
+39 0774 330329
santuariodiercolevincitore@cultura.gov.it
CONTRO/DONNE/CONTRO
In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - Villae organizza, il 25 novembre 2019 alle ore 16.30 presso il Santuario di Ercole Vincitore, una tavola rotonda dedicata alle diverse valenze di un fenomeno che vede le donne oggetto di peculiari e ricorrenti forme di imposizione e coercizione. La riflessione attinge all’ambito psicologico, alle indagini giornalistiche e alla letteratura, che descrivono la donna, la violenza e i rapporti di genere nella società occidentale.
Per la realtà contemporanea sono presenti Federica Confalone e Daniela Di Camillo, che presentano il loro recente volume “Amor(T)e”, dedicato a storie (vere) di disagio e violenza.
Il dialogo tuttavia verte anche sulla potente influenza di modelli provenienti dall’antica cultura greca, recuperando non tanto e non solo gli elementi indicatori di adattamento e resistenza, quanto le peculiari possibilità di affermazione al femminile.
“Sulla scia dell’ambizioso e complesso progetto espositivo Eva vs Eva.
La duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale, da poco concluso, le Villae – dichiara Andrea Bruciati, direttore dell’Istituto –continuano ad indagare la donna e la condizione femminile nella storia. In una continuità di rimandi, dai testi classici alle suggestioni del contemporaneo, la riflessione su diritti, sessualità, psicologia, storia delle religioni, antropologia e critica letteraria converge su questo tema di attualità”.
Ingresso libero sino ad esaurimento posti
Info: +39 0774330329; va-ve.servizieducativi@cultura.gov.it
I patriarchi delle Villae
L'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este – Villae celebra la Giornata Nazionale degli Alberi il 21 novembre 2019 in ognuna delle proprie sedi, nell’ottica di una costante attenzione alla conservazione e valorizzazione del giardino storico e del paesaggio.
Il tema proposto quest’anno L’albero: la sua storia, la nostra storia si collega con il mandato istituzionale delle Villae, coniugando la presenza di alberature e di giardini storici ad aspetti culturali, riferibili alla letteratura, alla storia dell'arte e alla musica.
“L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – dichiara il direttore delle Villae, Andrea Bruciati - insiste su un paesaggio storico unico, ricco di stratificazioni e tra i più rappresentati nell’immaginario occidentale, a partire dal Grand Tour. Al momento è in atto un processo culturale di recupero di tale paesaggio e di reinterpretazione dei suoi valori, nel quale l’albero ha un ruolo centrale e una notevole connotazione simbolica.”
Gli eventi sono così articolati:
Villa d'Este, ore 10.30
Percorso guidato alla Rotonda dei Cipressi. Ricordati, come tipo di essenza, nella mitologia greca e latina e nella letteratura classica da Ovidio e Catullo, i cipressi di Villa d’Este sono stati immortalati nella musica di Ferenc Liszt, nel Notturno di D'Annunzio e in molte opere degli artisti del Grand Tour.
Il percorso è preceduto da una breve conferenza con proiezioni (15 minuti).
Santuario di Ercole Vincitore, ore 12.00
Racconti su miti antichi e recenti. In occasione della giornata viene simbolicamente impiantato un giovane albero.
Villa Adriana, ore 14.30
Percorso guidato agli olivi secolari (tra cui il mitico "albero bello") e all'albero ormai secco, ma salvaguardato di Marguerite de Yourcenar, che ha dedicato molto del suo scrivere alle piante e ai giardini, oltre che ad Adriano stesso.
La narrazione e visita si svolge in loco, salvo maltempo.
Attività gratuite; ingresso con tariffazione ordinaria (riduzioni e gratuità secondo normativa vigente).
Info e prenotazioni: 0774 330329; va-ve.servizieducativi@cultura.gov.it
Villae Film Festival_Quando l’arte è in movimento
Da lunedì 2 a domenica 8 dicembre 2019 l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este ospita la prima edizione di Villae Film Festival. Quando l’arte è in movimento, rassegna dedicata al rapporto indissolubile cinema e arte, che trova spazio nella splendida cornice rinascimentale di Villa d’Este a Tivoli. Evento unico nel panorama culturale italiano, il progetto è sostenuto dalla Direzione Generale Cinema del MiBACT e organizzato dalle Villae, sotto la direzione artistica di Andrea Bruciati, con la consulenza e la collaborazione dell’Associazione Culturale Seven.
La rassegna associa alla proiezione cinematografica incontri con registi, critici e curatori per esplorare il linguaggio dell’immagine in movimento, coglierne le suggestioni e restituirne la complessità in un mondo in continua evoluzione. I film in rassegna sono stati realizzati da artisti di fama internazionale, che compaiono nelle collezioni di importanti musei di tutto il mondo, dal MoMA di New York al Centre Pompidou di Parigi.
“Villa d’Este – commenta Andrea Bruciati – è un dispositivo visivo complesso e stratificato. L’arte contemporanea sceglie di esprimersi anche con il lessico del linguaggio cinematografico; le Villae si propongono così come luogo di nuove socialità, narrazioni e sperimentazioni. Il nostro è un programma ricchissimo e multiforme per fare il punto sullo stato dell’arte visiva in movimento, indagarne i codici attraverso molteplici forme e contaminazioni ed evidenziarne pertanto la relazione con la settima arte. Le suggestioni e i sogni di oggi incontrano i miti e le leggende che artisti di secoli fa illustrarono sulle pareti e le volte dei grandiosi saloni di Ippolito d’Este.”
Ogni appuntamento è preceduto da un incontro con registi e con critici per introdurre il film in programma. Gli incontri sono previsti alle 18.00, a seguire la proiezione del film.
Il 2 dicembre alle ore 19.00 la rassegna si apre con un’anteprima assoluta per l’Italia: il film Middle of Beyond che, mescolando fiction, animazione e videoclip, racconta la vicenda di Mate, trentenne che vuole essere poeta in un mondo dominato dai social. La proiezione si tiene alla presenza dell’artista Keren Cytter, regista del film, dell’interprete Fabian Stumm e del critico d’arte Antonio Grulli. La rassegna prosegue poi nei giorni successivi con altri cinque film realizzati da registi che sono anche artisti visivi. Il connubio arte e cinema è il tema ispiratore anche dell’evento conclusivo: l’omaggio, con la proiezione di Giulietta degli Spiriti, a Federico Fellini, il grande disegnatore prima ancora che regista, di cui ricorrerà, nel 2020, il centenario della nascita e la cui arte ha parlato a tutto il mondo.
Ingresso libero sino ad esaurimento posti.
Sito web www.villaadriana.beniculturali.it
Profili social
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Ufficio Stampa
EFFECI COMUNICAZIONE
Sergio Cerini +39 335 6951224 www.effecicomunicazione.it s.cerini@effecicomunicazione.it
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Programma Villae Film Festival
02.XII Lunedì
ore 19:00 Villa D’Este negli archivi del Luce
ore 19:10 incontro MIDDLE OF BEYOND
Introduce il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa D’Este Andrea Bruciati
Intervengono la regista Keren Cytter, l’attore Fabian Stumm e il critico d’Arte Antonio Grulli
ore 19:45 proiezione MIDDLE OF BEYOND di Keren Cytter
03.XII Martedì
ore 18:00 Villa D’Este negli archivi del Luce
ore 18:10 incontro SHAME
Introduce Andrea Bruciati
Intervengono lo psicanalista Maurizio Balsamo, il regista Carmine Amoroso, il critico cinematografico Federico Pontiggia
ore 19:00 _proiezione SHAME di Steve McQueen
04.XII Mercoledì
ore 18:00 Villa D’Este negli archivi del Luce
ore 18:10 incontro EXIT THROUGH THE GIFT SHOP
Introduce Andrea Bruciati
Interviene la critica cinematografica e presidente di Red Shoes Anna Maria Pasetti
ore 19:00 proiezione EXIT THROUGH THE GIFT SHOP di Banksy
05.XII Giovedì
ore 18:00 Villa D’Este negli archivi del Luce
ore 18:10 incontro DONNE SENZA UOMINI
Introduce Andrea Bruciati
Interviene la giornalista Francesca Nocerino
ore 19:00 proiezione DONNE SENZA UOMINI di Shirin Neshat
06.XII Venerdì
ore 18:00 Villa D’Este negli archivi del Luce
ore 18:10 incontro NOWHERE BOY
Introduce Andrea Bruciati
Interviene il critico cinematografico Andrea Piersanti
ore 19:00 proiezione NOWHERE BOY di Sam Taylor-Johnson
07.XII Sabato
ore 18:00 Villa D’Este negli archivi del Luce
ore 18:10 incontro VAN GOGH - Sulla soglia dell'eternità
Introduce Andrea Bruciati
Interviene il giornalista Stefano Masi
ore 19:00 proiezione VAN GOGH - Sulla soglia dell'eternità di Julian Schnabel
08.XII Domenica
ore 18:30 Federico Fellini in frames In collaborazione con Istituto Luce Cinecittà
ore 18:40 incontro 100 ANNI DI FEDERICO FELLINI
Introduce Andrea Bruciati
Intervengono la critica cinematografica Anselma Dell’Olio e l’attore Urbano Barberini
ore 19:30 proiezione GIULIETTA DEGLI SPIRITI di Federico Fellini
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Villae Film Festival - Quando l’arte è in movimento
direzione artistica
Andrea Bruciati
direttore Villa Adriana e Villa d’Este, Tivoli
consulenza artistica e organizzazione
Associazione Culturale SEVEN
L’arte del soffio_ Open Day di Tai Chi
L'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este, dopo gli appuntamenti estivi, ospita di nuovo il 26 ottobre alle ore 15.30 presso il Santuario di Ercole Vincitore la scuola di Tai Chi Chuan “Nei Shìjiàn Dao”, promuovendo un open day, per far conoscere questa antica arte marziale.
Il Tai Chi favorisce il rilassamento, il radicamento a terra e la centratura mente-corpo, attraverso esercizi morbidi, volti a migliorare la mobilità articolare, la respirazione e favorire il giusto riequilibrio energetico. Il movimento lento serve a entrare in profondità nel proprio corpo e a guidarlo in modo più sottile, evitando di accumulare tensione e trasformando la pressione della vita quotidiana in una sorgente di forza.
La pratica del Tai Chi Chuan beneficia senza dubbio dell’energia del luogo in cui si svolge; ambienti aperti, immersi nel verde e ricchi di storia, come il Santuario di Ercole Vincitore, sono contesti preferenziali per questa antica pratica.
Lezione gratuita aperta a tutti; ingresso secondo tariffazione ordinaria (eccetto gratuità e riduzioni previste per legge)
Info: lucilla.dalessandro@cultura.gov.it
Eva vs Eva. La duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale
L’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este - Villae in occasione dell’esposizione Eva vs Eva. La duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale, in programma fino al giorno 1 novembre 2019, ha allestito un centro bibliografico e documentario, dedicato alla donna e alla condizione femminile nella storia, grazie alla collaborazione con l’Associazione Casa delle Donne Lucha y Siesta e con la Biblioteca Comunale di Tivoli.
Realizzata presso la sede del Santuario di Ercole Vincitore, la raccolta è consultabile gratuitamente su prenotazione fino alla conclusione dell’esposizione.
Il centro bibliografico, voluto dal direttore Andrea Bruciati, spazia, in una continua eco, dai testi classici alle suggestioni del contemporaneo. Accanto ad una ricchissima sezione narrativa, i principali ambiti tematici documentati sono: femminismi, storia dei movimenti politici delle donne, Gender and Women’s studies, Queer Studies, diritti, sessualità, psicologia, psicoanalisi, religione, critica letteraria.
Si tratta di una scelta culturale che privilegia riflessioni e racconti vicini alle pratiche femminili, femministe e di genere, alla ricerca di una narrazione che possa esprimere la ricchezza delle differenze.
Sala di lettura su prenotazione, consultazione a scaffale aperto.
Info e prenotazioni: marina.orlandi@cultura.gov.it
Fantasmi al Santuario di Ercole Vincitore
Il Santuario di Ercole Vincitore come non lo avete mai visto: di notte, accompagnati da un brivido che aumenta man mano che la visita spettacolo procede. Non temete, sono solo i fantasmi della gente vissuta qui. Gente comune che, ciascuna per la propria epoca, racconta un momento importante della storia del sito. Perché la storia non è fatta solo di personaggi illustri.
Evento a cura di Coopculture in collaborazione con i Servizi Educativi delle Villae
26 ottobre 2019, ore 21.00
Costo: 10.00 euro in supplemento al biglietto d'ingresso– sconsigliato al di sotto dei 10 anni
Info e prenotazioni:
+39 0774382733
+39 0639967900
link sito web coopculture


















