Santuario di Ercole Vincitore_Piano Strategico Grandi Progetti Culturali

Nella via Tecta del Santuario di Ercole Vincitore sono in corso importanti lavori di messa in sicurezza, conservazione, restauro e valorizzazione, nell'ambito del finanziamento Piano Strategico Grandi Progetti Culturali – Annualità 2019 D.M. 29 settembre 2017 n. 428. Il Santuario di Ercole Vincitore è uno dei più vasti complessi di età tardo repubblicana del Lazio antico. L'ambito di interesse dei lavori riguarda gli ambienti che si affacciano sulla Via Tecta, in antico utilizzati come tabernae e in epoca moderna e contemporanea sfruttati per scopi industriali. I vani si presentano marcatamente differenziati tra lato sud e lato nord, nella conformazione spaziale e nei caratteri architettonici, in ragione delle diverse fasi costruttive. Il progetto di restauro intende facilitare la lettura dei palinsesti murari, comprese le importanti tracce del passato industriale.
Gruppo di lavoro:
Progettazione:
RUP e collaboratore alla progettazione: dott.ssa Micaela Angle sostituito dalla dott.ssa Viviana Carbonara (det. n. 169 del 26/08/2022); direttore dell'esecuzione: arch. Antonella Mastronardi; direttori operativi: arch. Laura Bernardi, dott. Sergio Del Ferro, dott.ssa Veronica Fondi; ass. tec. Vittorio Cerroni sostituito dall’ass. tec. Ercole Andrea Petrarca (det. n. 169 del 26/08/2022) Capogruppo - progettazione strutturale: Studio Croci e Associati; ing. Alessandro Bozzetti; progettazione architettonica: Studio Strati - arch. Laura Romagnoli e arch. Guido Batocchioni; progettazione architettonica: ing. Gianluca Centurani; progettazione di restauro: Cristina Vazio s.a.s. dott.ssa Cristina Vazio; progettazione idraulica: studio Massari - arch. Alessandro Massari; progettazione architettonica e impiantistica: arch. Carolina De Camillis; giovane professionista: arch. Beatrice Lorenzi; aspetti archeologici e topografici: dott. Dario Rose e dott. Filippo Salomone; contributo alla gestione del cantiere e prestazioni specialistiche di sicurezza: exenet s.r.l.; CSP: ing. Gianluca Centurani; CSE: arch. Guido Batocchioni.
Esecuzione:
RUP e Direttore dell'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este dott. Andrea Bruciati, direttore dei lavori e collaboratore al RUP: arch. Antonella Mastronardi; direttori operativi: arch. Laura Bernardi, dott. Sergio Del Ferro, dott.ssa Veronica Fondi; assistenti alla direzione dei lavori: arch. Elio Conte, dott. Andrea Fiasco, ing. Eleonora Restelli; collaboratori tecnici e amministrativi: Stefania Coccioni, Barbara Caponera, Giuseppina Morrone, Ercole Andrea Petrarca; incaricato della programmazione dei lavori: dott.ssa Elena Achille.
Ditta esecutrice: Ducale Restauro s.r.l., Via delle Industrie n. 25/3 - 30175 Venezia - www.ducalerestauro.it - santuarioercole@ducalerestauro.it Direttore Tecnico di cantiere: Restauratore di Beni Culturali Andrea Bottura
Supporto all'ufficio di direzione:
dott.ssa Viviana Carbonara - responsabile del sito del Santuario di Ercole Vincitore
dott.ssa Lucilla d'Alessandro e dott.ssa Elena Dellù - responsabili delle collezioni.
Si ringrazia inoltre il personale di vigilanza del Santuario di Ercole Vincitore
Data inizio lavori: 20 febbraio 2023
Risparmio energetico, il Ministero della cultura aderisce a “M’illumino di meno”

COMUNICATO STAMPA
Il Ministero della cultura aderisce a “M’illumino di meno 2023 - Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”, promossa da Rai Radio2 con la Direzione Rai per la Sostenibilità - ESG. La campagna è organizzata ogni anno per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse.
Nel 2005, la trasmissione “Caterpillar” ebbe l’idea di invitare i propri ascoltatori a spegnere tutte le luci non indispensabili come gesto di attenzione per l’ambiente. Con la legge 27 aprile 2022, n. 34 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, è stata istituita la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, che si celebra il 16 febbraio, “al fine di promuovere la cultura del risparmio energetico e del risparmio di risorse mediante la riduzione degli sprechi, la messa in atto di azioni di condivisione e la diffusione di stili di vita sostenibili”.
Giovedì 16 febbraio 2023, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, è previsto lo spegnimento delle luci degli uffici, degli ambienti comuni e di tutte le fonti energetiche della sede centrale del Ministero in via del Collegio Romano 27, a Roma. Di seguito l’elenco degli uffici del Ministero, dei musei, dei parchi archeologici e dei luoghi della cultura statali che in tutta l’Italia aderiscono all’iniziativa.
Uffici MiC
Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio
Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio
Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali
Direzione Generale Bilancio
Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
Direzione Generale Spettacolo
Direzione Generale - Biblioteche e Diritto d’Autore (con riscontro della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, della Biblioteca Universitaria di Sassari e Biblioteca Casanatense)
Direzione Generale Archivi (con riscontro dell’Archivio Centrale dello Stato e degli Archivi di Stato di Bologna, Cuneo, Rimini, Bari, Lucca, Vercelli, Lecce)
Istituto Centrale per l'Archeologia
Istituto Centrale per la Grafica
Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro
Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi
Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le informazioni bibliografiche
Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
Istituto Centrale Restauro
Opificio Pietre Dure
Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo
Soprintendenza Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016
Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento
Luoghi della cultura divisi per regioni
BASILICATA
Museo archeologico nazionale "Dinu Adamesteanu"
Museo archeologico nazionale "Massimo Pallottino"
Museo archeologico nazionale "Mario Torrelli" di Venosa e Parco archeologico
Museo archeologico nazionale di Metaponto e Parco archeologico dell'area urbana
Museo archeologico nazionale di Muro Lucano
Museo archeologico nazionale della Siritide di Policoro e Parco archeologico
Museo nazionale di Matera (Museo archeologico nazionale "Domenico Ridola"; Museo nazionale d'Arte medievale e moderna della Basilicata di Palazzo Lanfranchi; sede espositiva dell'Ex Ospedale San Rocco)
Tempio delle Tavole Palatine di Bernalda
CALABRIA
Galleria nazionale di Cosenza
La cattolica
Museo archeologico di Métauros
Museo archeologico lametino
Museo archeologico nazionale di Crotone
Museo archeologico nazionale Vito Capialbi
Museo e Parco archeologico nazionale di Capo Colonna
Museo e parco archeologico dell'Antica Kaulon
Museo e parco archeologico nazionale di locri
Museo e Parco archeologico "Archeoderi"
Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium
CAMPANIA
Area archeologica del Teatro romano di Benevento
Anfiteatro campano
Castel Sant'Elmo
Certosa di San Lorenzo
Certosa e Museo di San Martino
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortès
Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno
Museo archeologico nazionale del Sannio caudino
Museo e Real Bosco di Capodimonte
Museo archeologico di Calatia
Museo archeologico nazionale di Napoli
Palazzo Reale di Napoli
Parco archeologico di Ercolano
Parco archeologico di Paestum e Velia
Reggia di Caserta
EMILIA ROMAGNA
Archivio di Stato di Bologna
Archivio di Stato di Rimini
Complesso monumentale della Pilotta
FRIULI VENEZIA GIULIA
Museo archeologico di Aquileia
Museo archeologico nazionale di Cividale
Museo storico e il Parco del Castello di Miramare
LAZIO
Archivio Centrale dello Stato
Gallerie Nazionali di Arte Antica (Palazzo Barberini e Galleria Corsini)
Istituto Vittoriano Palazzo Venezia
Museo Boncompagni Ludovisi
Museo delle Civiltà
Museo nazionale Castel Sant'Angelo
Museo nazionale etrusco di Villa Giulia
Museo Hendrik Christian Andersen
Museo Nazionale Romano (Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Palazzo Altemps)
Parco archeologico del Colosseo
Parco archeologico di Ostia antica
Pantheon
Villa Adriana e Villa d'Este
LIGURIA
Area archeologico di Nervia
Castello di San Terenzo
Fortezza di Sarzanello
Museo archeologico di Chiavari
Museo preistorico dei Balzi Rossi
Palazzo Reale di Genova
Villa Romana del Varignano
LOMBARDIA
Cenacolo vinciano
Palazzo Besta
Castello Scaligero di Sirmione
PIEMONTE
Archivio di Stato di Vercelli
Musei Reali Torino
PUGLIA
Archivio di Stato di Bari
Archivio di Stato di Cuneo
Archivio di Stato di Lecce
Castello Svevo di Bari
Castello Svevo di Trani
Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna" di Bitonto
Museo Archeologico Nazionale e Castello di Gioia del Colle
Museo Archeologico Nazionale "Giuseppe Andreassi" di Egnazia
Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia
Museo Nazionale Archeologico di Altamura
Museo archeologico nazionale di Taranto
Parco archeologico di Monte Sannace
SARDEGNA
Antiquarium Turritano di Porto Torres
Museo archeologico nazionale di Cagliari
Museo Asproni
Musei Garibaldini - Compendio garibaldino e Memoriale di Giuseppe Garibaldi
Museo Sanna
Pinacoteca nazionale di Sassari
TOSCANA
Gallerie degli Uffizi
Musei del Bargello
UMBRIA
Galleria Nazionale dell'Umbria
VENETO
Biblioteca Marciana di Venezia
Museo nazionale atestino
Museo archeologico nazionale di Adria
Museo nazionale e area archeologica di Altino
Museo archeologico nazionale concordiese di Portogruaro e area concordia Sagittaria
Museo archeologico nazionale di Fratta Polesine
Elenco in aggiornamento
Roma, 15 febbraio 2023
Ufficio stampa e comunicazione MiC
Cultura, Sangiuliano: "I musei sono la storia e l'identità della nostra Nazione"

COMUNICATO STAMPA
“Dai primi dati di #domenicalmuseo emerge un rinnovato successo dell'iniziativa"
Lo dichiara il Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, che commenta i primi dati sull'affluenza dei visitatori della “Domenica al museo” di questa domenica 5 febbraio.
Di seguito si riportano i primi dati provvisori pervenuti:
Colosseo (solo Anfiteatro Flavio) 13.685; Parco archeologico di Pompei 13.090; Gli Uffizi 9.902; Reggia di Caserta 8.483; Giardino di Boboli 7.653; Foro Palatino 6.534; Villae di Tivoli 6.307; Palazzo Pitti 6.236; Museo nazionale di Castel Sant’Angelo 6.100; Palazzo Reale di Napoli 5.266; Museo archeologico nazionale di Napoli 5.200; Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento 3.101; Certosa e Museo di San Martino 2.432.
Futuro anteriore: dopo la promettente ripresa del 2022, le VILLÆ si confermano cantiere culturale in divenire

COMUNICATO STAMPA
Ingressi più che raddoppiati e introiti da bigliettazione aumentati del 70% rispetto al 2021: anche se non si è ancora tornati ai livelli pre-pandemia, si è chiuso con un bilancio complessivamente positivo il 2022 delle VillÆ tiburtine (i due siti UNESCO e il Santuario di Ercole Vincitore, già Villa di Mecenate). Con un totale di 649.253 visitatori, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este ha registrato un incremento del 129% rispetto all’anno precedente (283.062), confermando un promettente trend di crescita e una nuova attenzione agli aspetti qualitativi dell’esperienza di visita dei propri ospiti. Anche il 2023 si è aperto nel segno di una significativa affluenza di pubblico: nonostante il periodo di bassa stagione, con 4.646 ingressi le VillÆ sono state il terzo istituto autonomo più visitato del Lazio durante la prima domenica gratuita di gennaio.
Alla base della grande forza attrattiva dei gioielli tiburtini non solo l’incommensurabile bellezza di due siti UNESCO come Villa Adriana e Villa d’Este, ma soprattutto la straordinaria capacità delle VillÆ di farsi laboratorio di idee, cantiere di pensiero per progetti e iniziative all’insegna di un dialogo continuo tra passato e presente.
Proprio l’investimento sulle attività culturali di questi eccezionali monumenti, che vengono visitati per oltre il 60% da ospiti stranieri (l’Istituto è l’unico ad avere un sito web in ben 9 lingue), è stato notevolmente ampliato e si è fatto ancora più inclusivo nel 2022, entrando in dialettica con la politica territoriale. Oltre all’offerta endogena, si è avviata una fitta attività progettuale ed espositiva che ha aperto la strada a nuove collaborazioni con istituzioni museali e culturali italiane e straniere. Si vedano, a titolo esemplificativo, l’attuale mostra agli Uffizi sul dialogo fra i Niobidi fiorentini e quelli conservati presso il Santuario di Ercole Vincitore, il partenariato con il Museo Nazionale Romano per la mostra Umano troppo Umano che ha previsto un percorso espanso presso la sede di Palazzo Massimo e, non da ultimo, la mostra personale di Luca Vitone, Eu Villa Adriana, che sta per concludersi presso il Museo d’Arte Contemporanea di San Paolo in Brasile. Nel creare nuove reti con una vasta platea di attori, non è mai stato trascurato l’indispensabile confronto con il territorio, che anzi ha visto il rafforzarsi di un coordinamento delle proprie collezioni con quelle di altri enti della regione laziale.
Meraviglie contemporanee con un cuore antico, le VillÆ sono oramai intese come un grande museo diffuso. In quest’ottica, lo scorso anno i siti di Villa d’Este, Villa Adriana e Santuario di Ercole Vincitore hanno ospitato diverse esposizioni temporanee caratterizzate dal dialogo continuo, e oramai metodologicamente caratterizzante, fra le nostre radici classiche e le emergenze contemporanee, riscuotendo, anche in questo caso, un successo di pubblico inatteso: Vita nova: arte in Italia alla luce del nuovo millennio, articolato progetto espositivo ideato dal direttore Andrea Bruciati per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante, apprezzato da oltre 220.000 visitatori dei due siti UNESCO; Le ossa della madre: Nicola Samorì, a Villa d’Este con quasi 60.000 ingressi; Umano troppo Umano: l’incontro fra il divino e l’umano per una diversa antropologia, nei tre siti principali con un numero di circa 270.000 ospiti e, infine, il format The Circular Institute al Santuario di Ercole Vincitore con più di 47.000 fruitori.
Anche quest’anno le mostre saranno il volano della valorizzazione dell’Istituto. Inaugurata il 7 dicembre 2022, proseguirà fino al 7 maggio a Villa d’Este Theatra Mundi: Pino Pascali, innovatore multiforme e poliedrico interprete, che in meno di cinque anni ha lasciato un segno profondo nell’arte contemporanea occidentale. Insieme alla personale I vinti di Davide Serpetti al Santuario di Ercole Vincitore visitabile fino al 10 aprile, il programma espositivo del 2023 sarà arricchito da nuove proposte articolate su tutte le sedi dell’Istituto.
Con la fine dell’emergenza pandemica, le VillÆ, in collaborazione con università e altri partner, sono poi tornate a organizzare e ospitare convegni internazionali, ben tre nel 2022, ponendosi come capofila della ricerca in diverse aree di studio, che vanno dalle figure di due grandi imperatori (Nerone e Adriano: le arti al potere), al giardino storico (Il giardino degli dei: il paradigma dell’antico nelle arti della villa) sino all’archeologia industriale (2° Stati Generali del Patrimonio Industriale). Vitalità e grande fermento dell’attività scientifica che trovano conferma nelle diverse pubblicazioni curate dall’Istituto. I volumi Ecce Homo, Umano Troppo Umano e Vita Nova pubblicati lo scorso anno, non si configurano come semplici cataloghi a corredo delle mostre, ma come significativi contributi al dibattito e alla riflessione in cui convergono competenze ed esperienze interdisciplinari.
In tema di fruizione, aperture straordinarie sono state organizzate per garantire ai visitatori la conoscenza di aree spesso inaccessibili, come le inattese Cento Camerelle di Villa Adriana o il prezioso Laboratorio di Antropologia Fisica del Santuario di Ercole Vincitore. Una stabile apertura al pubblico del Mausoleo dei Plautii è, altresì, l’ambizioso obiettivo che l’Istituto si è posto con l’entrata, lo scorso agosto, di questo tesoro dell’archeologia di Tivoli nella piena disponibilità delle VillÆ.
Non sono poi mancate visite tematiche e un’attenzione a pubblici specifici, come le famiglie e i bambini. Le VillÆ, per esempio, hanno partecipato alla 1a edizione di CineÒ Festival – Cinema in Ospedale, presentando Aqua magica a Villa d’Este (regia di Ylenia Azzurretti), un cortometraggio che porta alla scoperta del giardino voluto da Ippolito d’Este attraverso gli occhi di un bambino.
Oltre a un fitto cartellone di eventi dedicati a musica, letteratura, oleogastronomia locale e tradizioni del territorio, da Tivolio alla Giornata del Pizzutello, è stato poi il cinema d’autore uno dei protagonisti del programma culturale dell’Istituto. Giunto alla sua IV edizione, nel 2022 il Villae Film Festival si è arricchito di una nuova iniziativa, il premio METAMORPHOSIS, volto a sostenere la creatività nella videoarte. Con Centro di permanenza temporanea (2007), la prima edizione del concorso è stata vinta da Adrian Paci che così potrà girare un suo cortometraggio nel meraviglioso e cangiante giardino di Villa d’Este, vera e propria arte in divenire.
La “Bella Addormentata” di Villa d’Este in mostra a Cremona

La cosiddetta “Bella Addormentata”, un pregevole coperchio di sarcofago del II sec. d.C., attualmente conservato a Villa d’Este, viene esposta dal 10 febbraio al 21 maggio 2023 al Museo del Violino di Cremona, nell’ambito della mostra “Pictura Tacitum Poema: miti e paesaggi dipinti nelle domus di Cremona”.
Il coperchio in marmo lunense, del tipo a kline (a forma di letto), raffigura una defunta semisdraiata colta nella quiete della morte secondo la tipologia dell’Arianna dormiente. Trafugata a seguito di uno scavo clandestino, la scultura è stata confiscata a New York e poi restituita nel 2015 all’Italia grazie a un’operazione congiunta del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e l’Homeland Security Investigation – Immigration and Customs Enforcement degli USA.
Nel 2019 la “Bella Addormentata” è andata ad arricchire il prezioso patrimonio scultoreo dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ di Tivoli, che ne ha disposto la definitiva collocazione nella dimora rinascimentale voluta da Ippolito II d’Este, in dialogo visivo e metafisico con la Venere dormiente della fontana del chiostro.
«La Bella Addormentata - dichiara il direttore di Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati - è giunta nelle collezioni delle VILLÆ grazie alla cooperazione con il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Il prestito di questa pregevole opera di grande valore storico, artistico e culturale per la mostra “Pictura Tacitum Poema” si inserisce nella fitta rete di collaborazioni con altre istituzioni museali nazionali e internazionali che l’Istituto ha da tempo avviato per valorizzare il proprio patrimonio e favorirne una fruizione più ampia possibile. Parallelamente le VILLÆ attuano una politica di rotazione espositiva delle collezioni sia presso Villa Adriana che al Santuario di Ercole Vincitore, onde disvelare al grande pubblico i preziosi materiali archeologici dei depositi.»
Pictura Tacitum Poema_depliant
Pictura Tacitum Poema_locandina
TIVOLI ARCHITECTURE LANDSCAPE ARCHAEOLOGY_ERASMUS JOINT MASTER

Sono in corso in questi giorni le attività finali dell’International Design Workshop del corso 2022/2023 del Master ALA (Architetture, Landascape and Archaeology), organizzato da Sapienza Università di Roma, Università di Napoli Federico II, Università di Coimbra e Politecnico di Atene, cui l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ collabora e partecipa attivamente. Il programma è infatti incentrato su Tivoli e il Santuario di Ercole Vincitore, sito pluristratificato, segno nel paesaggio tiburtino e testimonianza del riuso attraverso i secoli, finanche per attività industriali, di un complesso monumentale di epoca antica.
Il Master ALA si pone l’obiettivo di preparare figure professionali altamente qualificate nella valorizzazione del patrimonio storico e archeologico. Inoltre l’organizzazione del Master prevede la cooperazione transdisciplinare tra architetti, paesaggisti e archeologi, condizione necessaria per affrontare le sfide della contemporaneità con un approccio collaborativo e interdisciplinare. Il patrimonio e il paesaggio sono ambiti di lavoro dove le pressioni riguardanti lo sviluppo turistico, le conseguenze dei cambiamenti climatici e la salvaguardia dell’identità culturale pongono nuove sfide alla comunità scientifica globale, impegnata non solo nella salvaguardia e nella valorizzazione, ma anche nella promozione di pratiche innovative che consentano lo sviluppo sostenibile dei territori. Il Master ALA propone pertanto un percorso formativo che guarda al tempo stesso a questioni di conservazione, valorizzazione e progettazione e accompagna la costruzione di figure professionali poliedriche.
"Il Santuario di Ercole Vincitore - commenta Andrea Bruciati - è un monumento cangiante che esprime la continua metamorfosi e l’inesauribile vitalità del territorio tiburtino, divenendo oggi fucina di idee creative e laboratorio di sperimentazione progettuale. Le VILLÆ promuovono infatti il dialogo tra enti e istituzioni capaci di integrare competenze culturali e metodologiche diverse per la tutela del paesaggio e della sua complessa stratificazione".
L’Egitto a Tivoli: il caso dei ‘Cioci’ a cura di Giuseppina Enrica Cinque, Benedetta Adembri

Venerdì 13 gennaio 2023, alle ore 16.00, a Tivoli presso il Museo della Città, si tiene la conferenza dal titolo L’Egitto a Tivoli: il caso dei ‘Cioci’, a cura di Benedetta Adembri (già funzionaria archeologa MiC e responsabile di Villa Adriana) e Giuseppina Enrica Cinque (Università degli Studi di Roma Tor Vergata). L’iniziativa congiunta dell'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este – VillÆ e del Comune di Tivoli, intende ripercorrere la storia di Tivoli e del suo patrimonio archeologico, che in quanto cifra identitaria del territorio mantiene ancora oggi inalterato il suo carattere di attualità. Andrea Bruciati Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, e Laura di Giuseppe Vicesindaco, nonché Maria Antonietta Tomei Consigliera del Sindaco per i Musei Civici e membro del Comitato Scientifico delle VillÆ introducono la Conferenza, rappresentando le istituzioni organizzatrici e ospitanti.
La memoria storica di Tivoli conserva l’immagine di due statue di granito rosso, di notevole altezza, localmente chiamate “Cioci”, documentate in una piazza urbana fino alla seconda metà del XVIII secolo, quando furono alienate in favore del pontefice,Pio VI, e, di conseguenza, trasportate in Vaticano, dove tutt’oggi si trovano. Appena prima del trasporto, J.J. Winckelmann le aveva interpretate quali ritratti di Antinoo, asserendone la provenienza da Villa Adriana. Se già immediatamente dopo l’arrivo delle sculture a Roma autorevoli studiosi avevano messo in dubbio la possibilità che entrambe raffigurassero l’amasio di Adriano, questa identificazione e la provenienza dalla villa imperiale tiburtina costituiscono tuttora assiomi della letteratura di settore, che ha tuttavia ignorato la storia antiquaria dei due telamoni, determinando un vuoto documentario di oltre due secoli e mezzo, a partire dall’epoca delle prime testimonianze figurate, risalenti alla prima metà del Cinquecento, che ne attestano la presenza in una piazza di Tivoli. Al fine di colmare questo vuoto, è stata svolta una ricerca preliminare sulla documentazione di tali sculture, che ha restituito un corpus di informazioni, di archivio e iconografiche inedite, di grande interesse. In particolare, l’esame della documentazione offerta dalle fonti antiquarie permette di ricostruire la storia delle due gigantesche sculture egittizzanti, in granito rosso, oggi custodite nel Museo Gregoriano Egizio in Vaticano, che sarebbero completamente estranee alla villa imperiale tiburtina.
“Ritengo che lo studio delle fonti e l’approfondimento di uno specifico culturale sia peculiare all’Istituto Villæ – commenta Andrea Bruciati – che intende non solo porsi come contenitore di strabiliante bellezza ma anche quale cantiere prodromico di studi, attraverso cicli seminariali e progetti espositivi internazionali: un laboratorio di pensiero volto alla collaborazione con enti di ricerca che vogliano fare chiarezza su palinsesti narrativi troppo spesso privi di fondamento scientifico. Ad una storia romanzata di grande fascino, purtroppo mai messa in dubbio e troppo spesso avallata per stolida tradizione, si contrappone pertanto un diverso approccio altrettanto affascinante che dona nuova luce ad un territorio straordinario, una altera Roma plasmante un diverso immaginario, seminale al XXI secolo”.
Nell’immagine: disegno di uno dei ‘Cioci’, da G.R. Volpi, Vetus Latium profanum, Roma 1745, X, tav. II.
Biomuseologia. Il museo e la cultura della sostenibilità

Mercoledì 21 dicembre alle ore 15.00, presso Villa d’Este, il direttore delle VILLAE, Andrea Bruciati presenta, con Davide Bertolini, storico dell’arte e responsabile del sito, e Viviana Carbonara, archeologa e coordinatrice dei Servizi Educativi e Didattici, il libro di Maurizio Vanni Biomuseologia. Il museo e la cultura della sostenibilità, edito da Celid, Torino, e terzo libro di una trilogia iniziata quattro anni fa: Il museo diventa impresa (2018) e La nuova museologia. Le opportunità nell'incertezza (2020). Presente all’incontro l’autore, Maurizio Vanni: storico dell’arte, museologo, specialista in marketing museale e docente.
La nuova definizione di museo, ufficializzata a Praga nell'agosto 2022 dall'Assemblea Generale Straordinaria di ICOM – International Council of Museums, avvicina l'istituzione museale alle persone rendendola parte attiva del territorio. Oltre alle funzioni tradizionali, viene evidenziato il carattere sociale del museo in quanto offre un servizio pubblico e protegge un pubblico interesse per tutti i segmenti di una comunità (inclusione e accessibilità). La museologia del presente si concentra, perciò, su progettualità etiche (equità sociale) e responsabili strutturate su piani di crescita sostenibile. I musei sono, tra gli edifici che producono cultura, quelli che hanno un maggior impatto ambientale; di fatto, rimangono in funzione H24. Quasi tutte le strutture museali di recente costruzione hanno assecondato, fin dalla loro genesi, pratiche green che le hanno rese ecocompatibili a impatto zero (o quasi). La vera sfida, però, è quella di ridurre in modo consistente l'impatto di quelli già esistenti: missione non semplice in un Paese come l'Italia dove la maggior parte sono inseriti all'interno di edifici di rilevanza storica. La Biomuseologia, oltre ad affiancare la Biomuseografia nel progettare strutture museali ex novo, ha proprio questa priorità: diminuire drasticamente l'impatto ambientale di strutture storiche rispettando le linee guida del Ministero della Cultura.
Scheda del libro: Link
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Natale 2022: raccolta giocattoli nuovi e usati

In occasione delle festività natalizie, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - VILLÆ e il Comune di Tivoli - Politiche per l’Infanzia organizzano una raccolta di giocattoli e doni, nuovi o usati in buono stato, da destinare alle case-famiglia del territorio. I bambini sono ispiratori e protagonisti di questa iniziativa e sono chiamati a partecipare e donare.
I punti di raccolta sono attivati presso:
- piazza del Plebiscito sabato 17 dicembre dalle ore 15.00 alle 18.00 nell’ambito dell’iniziativa Piccoli mercanti in piazza (salvo avverse condizioni meteo);
- il chiostro di Villa d’Este, sotto l’albero di Natale, dal 18 dicembre al 6 gennaio.
Il dono libero e spontaneo rappresenta l’essenza dello spirito natalizio che Comune, VILLÆ e territorio intendono condividere, quale aspetto valoriale attorno a cui si costruisce la straordinaria sinergia con i bambini.
Per informazioni: +39 0774-5589
CULTURA E SPORT UN BINOMIO PER VIVERE

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ partecipa, lunedì 19 Dicembre 2022, alle ore 11.00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Massimo (Museo Nazionale Romano), al Convegno CULTURA E SPORT UN BINOMIO PER VIVERE. L’evento è organizzato dal CET - Centro Europeo per il Turismo e la Cultura e dall’ ICS - Istituto per il Credito Sportivo, con il sostegno dell’Università Telematica San Raffaele Roma e di ITALPOL, quali media partner.
Il Convegno viene promosso in occasione della mostra Umano troppo umano: l’agone atletico dagli altari alla polvere (Tivoli, Villa d’Este, 14 luglio-13 novembre 2022), il cui progetto espositivo, integrato successivamente da quello editoriale (Gangemi 2022), ha indagato temi di grande attualità, pur muovendo dall’antichità: la ricerca della perfezione, espressione di qualità quasi divine, ma anche il fardello della fragilità umana e della stanchezza, che si confronta con l’esperienza del limite e della sconfitta.
Interventi:
Andrea BRUCIATI Direttore di Villa Adriana e Villa d’Este e curatore della Mostra; Stéphane VERGER Direttore del Museo Nazionale Romano e curatore della Mostra; Silvia SALIS Vice Presidente CONI; Miguel GOTOR Assessore alla Cultura di Roma Capitale; Vincenzo MOLINESE Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.
Nel corso della manifestazione vengono consegnati dei riconoscimenti a esponenti della Cultura, dello Sport e della Stampa.
Maggiori informazioni:
info@centroeuropeoturismo.it
06/687.64.48 - 06/687.6497
“Gipsoteca: lavori in corso!”

“Gipsoteca: lavori in corso!”
Un incontro per presentare le ultime novità e viste guidate all’antiquarium di archeologia classica
Venerdì 16 dicembre 2022, dalle ore 16.30, presso la Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium dell’Università di Pisa (piazza S. Paolo all’Orto, Pisa), si svolgerà l’iniziativa dal titolo “Gipsoteca: lavori in corso!” durante la quale saranno presentate le ultime novità relative ai progetti appena conclusi e a quelli varati per l’anno nuovo, tra cui lo studio grafico per l’immagine coordinata del museo, le nuove uscite editoriali, il piano di restauro ed esposizione permanente dei materiali dell’antiquarium, attualmente esclusi dal percorso di visita e in larga misura sconosciuti alla cittadinanza e alla stessa comunità scientifica, che sarà avviato grazie a un finanziamento della Fondazione Pisa.
Interverranno Chiara Bodei (presidente del Sistema Museale di Ateneo), Anna Anguissola e Chiara Tarantino (rispettivamente direttrice e curatrice della Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium), Francesco Olivito (Creative Designer di Fuoricentro Studio), Claudia Napolitano (coordinatrice di Pisa University Press).
Dalle 17.30 sono previste visite guidate all’antiquarium.
Il bookshop della Gipsoteca offrirà inoltre idee originali per un pensiero o un regalo di Natale, con una della nuova accattivante linea grafica (t-shirt, shopper, tazze etc.) e le novità editoriali.
L’iniziativa è organizzata dalla Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium dell’Università di Pisa (Sistema Museale di Ateneo) e dalla sezione MARSIA (Musei Archeologici. Ricerca, Società e Innovazione in Accademia) del Laboratorio di Archeologia del dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere.
L’antiquarium è una raccolta costituita da vasellame, elementi di ornato architettonico in pietra e terracotta, piccola scultura (figurine votive e funerarie, ex voto anatomici) di provenienza magno-greca, in particolare apula, oltre che etrusca e romana. Di particolare pregio sono alcune decine di vasi integri di area ionica (la costa occidentale dell’attuale Turchia), corinzia e attica, tra cui si annoverano eccezionali vasi dipinti con scene del mito a figure nere e rosse (VI-V secolo a.C.), veri capolavori privi di confronti nel panorama museale pisano.
Le novità editoriali comprendono il volume “Aree archeologiche e accessibilità: da limite a opportunità” curato da Anna Anguissola e Chiara Tarantino e la guida “I monumenti ateniesi” della gipsoteca dell’Università di Pisa di Chiara Tarantino.
“Aree archeologiche e accessibilità: da limite a opportunità” curato da Anna Anguissola e Chiara Tarantino, edito da Pisa University Press: l’installazione An Archaeology of Disability, esposta alla Biennale di Venezia e successivamente a Pisa, presso la Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium, ha sollecitato un’approfondita riflessione sul tema dell’accessibilità fisica e cognitiva delle aree archeologiche. Il volume testimonia il percorso che ha condotto alla realizzazione e all’allestimento di An Archaeology of Disability, dedicata alla topografia antica e moderna dell’Acropoli di Atene. L’evento ha costituito un’occasione di confronto con alcuni importanti parchi archeologici e monumentali italiani (Agrigento, Paestum, Pompei e Tivoli), di cui il volume documenta le esperienze, le attività e i progetti.
“I monumenti ateniesi” di Chiara Tarantino, secondo volumetto dei Quaderni del Sistema Museale di Ateneo, edito da Pisa University Press: la gipsoteca di arte antica dell’Università di Pisa, nata alla fine dell’Ottocento, è una delle prime collezioni universitarie di questo genere. Un cospicuo nucleo di calchi riproduce alcuni tra i più significativi monumenti ateniesi, originariamente collocati nell’Agora o sull’Acropoli: i Tirannicidi di Crizio e Nesiote, lastre del fregio del Partenone e sculture del suo imponente frontone, lastre della balaustra del tempietto di Atena Nike, la statua di fanciullo nota come Efebo di Crizio e la “testa Palagi”, che si ritiene abbia le sembianze dell’Atena Lemnia creata da Fidia. Questa breve guida sintetizza le vicende della collezione e racconta la storia dei monumenti originali.
Fonte: Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium dell’Università di Pisa (Sistema Museale di Ateneo) e dalla sezione MARSIA (Musei Archeologici. Ricerca, Società e Innovazione in Accademia) del Laboratorio di Archeologia del dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere
“GREEN- LINE. Less light, more lightness”

“GREEN- LINE. Less light, more lightness”
7 dicembre 2022 – 8 gennaio 2023
Direzione Artistica SERGIO RISALITI
Climate change and heritage,
Forum Palazzo Vecchio,
Salone dei Cinquecento
Firenze, 15 dicembre 2022
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ, diretto da Andrea Bruciati, partecipa giovedì 15 dicembre 2022 al Forum Climate change and heritage, presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Il convegno si inserisce nella più ampia iniziativa del progetto promosso dal Comune di Firenze: “GREEN- LINE. Less light, more lightness” sotto la direzione artistica del dott. Sergio Risaliti, che si svolgerà dal 7 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023 in tutto il centro storico e nei quartieri periferici cittadini.
Il festival che negli ultimi anni ha caratterizzato Firenze durante il periodo natalizio, con videoproiezioni, installazioni e laboratori dedicati al mondo della luce, cambia nome da F-LIGHT a Green Line e lancia la campagna Less light more lightness. Meno luce più leggerezza: meno luce più luminosità, meno spreco più fantasia, meno spreco di risorse e di energia, più leggerezza e sostenibilità, più luminosità e splendore. Il tema che affronta il convegno è di stringente attualità. Cambiamenti climatici e crisi energetica, ci obbligano a riconsiderare i paradigmi, i modelli e gli strumenti a nostra disposizione per affrontare conservazione e tutela nonché valorizzazione del patrimonio artistico e del paesaggio nel contesto mutato, con intuizioni e sensibilità nuove. Di questo principalmente si tratterà nel corso del Forum, a cui sono stati invitati a partecipare esperti restauratori, climatologici, architetti, direttori di istituzioni museali, sovrintendenze e amministratori. L’intervento del direttore, Andrea Bruciati, è previsto per le ore 12.15. Una giornata di lavori per renderci tutti più consapevoli e coinvolti di fronte al cambiamento.
Maggiori Informazioni
https://www.greenlinefirenze.it
SOLIS NATIVITAS

Nell'ambito delle iniziative per le festività natalizie, l'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este organizza un laboratorio gratuito per bambini presso il Santuario di Ercole Vincitore domenica 18 dicembre, alle ore 10.00. I partecipanti sono guidati alla scoperta del sito archeologico e dei simboli della mitologia pagana che oggi ritroviamo nella tradizione del Natale. Gli stessi simboli saranno riprodotti nel corso del laboratorio manuale su piccoli lavori in pasta sintetica che i partecipanti possono portare con sé come ricordo
Ingresso secondo tariffazione ordinaria, laboratorio gratuito
Info e prenotazioni: +39 0774-330329
va-ve.servizieducativi@cultura.gov.it
Festività natalizie a Villa Adriana, Villa d’Este e Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli

L’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ organizza e ospita iniziative ed eventi in occasione delle festività natalizie ampliando l’offerta culturale. Sarà un’occasione per i cittadini e i turisti di scoprire e riscoprire i tesori e il patrimonio artistico dei siti Unesco Villa Adriana e Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore.
VILLA ADRIANA

Aperta tutti i giorni dalle ore 8.15 alle ore 17.00. Chiusa il 25 dicembre 2022. Ultimo ingresso ore 15.30. Mouseia dalle ore 10.00 alle ore 16.00
Domenica 1° gennaio 2023 l’ingresso è gratuito. (8.15 - 17.00. Ultimo ingresso ore 16.00). Apertura straordinaria delle Cento Camerelle (9.00 – 16.00).
Eventi in corso:
giovedì 8 dicembre, domenica 11 dicembre 2022. Considerato il successo riscosso dall’iniziativa, è stata programmata l’apertura (9.00 - 16.00) delle Cento Camerelle anche per il 1° gennaio 2023, prima domenica del mese con ingresso gratuito. Link alla notizia
Biglietteria Area Archeologica di Villa Adriana
Largo Marguerite Yourcenar, 1
00019 Villa Adriana-Tivoli (RM)
email: villa.adriana@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 06 39967900 (call center)
VILLA D’ESTE

Aperta tutti i giorni dal lunedì pomeriggio alla domenica dalle ore 8.45 alle ore 17.00. Chiusa il 25 dicembre 2022. Ultimo ingresso ore 16.00 (uscita dal giardino ore 16.45).
Lunedì 26 dicembre 2022 aperta tutto il giorno dalle ore 8.45 alle ore 17.00, martedì 27 dicembre apre alle ore 14.00, ultimo ingresso ore 16:00 (uscita dal giardino ore 16.45).
Domenica 1° gennaio 2023 l’ingresso è gratuito. (8.45 – uscita dal giardino ore 16.45. Uscita dal Palazzo ore 18.00. Ultimo ingresso ore 17.00).
Lunedì 2 gennaio 2023 aperta tutto il giorno dalle ore 8.45 alle ore 17.00, martedì 3 gennaio 2023 apre alle ore 14.00, ultimo ingresso ore 16:00 (uscita dal giardino ore 16.45).
Eventi in corso:
- Mostra “Theatra Mundi: Pino Pascali”, a cura di Andrea Bruciati, organizzata in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (7 dicembre 2022 – 7 maggio 2023). Link alla notizia
- Raccolta giocattoli nuovi e usati. Link alla notizia
Biglietteria Villa d’Este
Piazza Trento, 5
00019 Tivoli (RM)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: +39 0774332920; +39 06 39967900 (call center)
SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE

Aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 17.00. Chiuso il 25 dicembre. Ultimo ingresso ore 16.00
Nei giorni festivi di dicembre 2022, gennaio 2023 apertura dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Ultimo ingresso ore 12.00.
Domenica 1° gennaio 2023 l’ingresso è gratuito. (10.00 - 16.00. Ultimo ingresso ore 15.00)
Eventi in corso:
- Mostra “Davide Serpetti. I Vinti”, a cura di Andrea Bruciati e Davide Bertolini (19 novembre 2022 - 10 aprile 2023). Link alla notizia
- Solis Nativitatis: laboratorio gratuito per bambini. Link alla notizia
Biglietteria Santuario di Ercole Vincitore
Via degli Stabilimenti, 5
00019 Tivoli (Roma)
email: prenotazioni@coopculture.it
telefono: + 39 0774382733; +39 0639967900 (call center)
Theatra Mundi: Pino Pascali

Villa d’Este, 7 dicembre 2022 – 7 maggio 2023, prorogata al 4 giugno 2023
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ inaugura il 7 dicembre 2022 presso Villa d’Este a Tivoli un progetto inedito, la mostra Theatra Mundi: Pino Pascali, curata da Andrea Bruciati e organizzata con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e l’Archivio dell’Opera Grafica di Pino Pascali di Firenze.
La dimora tiburtina, luogo della metamorfosi e della sintesi di natura e artificio, accoglie le valenze teatrali e cangianti di un artista che ha fatto del mondo il palcoscenico della meraviglia. Pino Pascali (Bari 1935 - Roma 1968), oltre che pittore e scultore, è stato animatore, grafico, pubblicitario, scenografo, attore e fotografo. Fin dalle sue prime prove, archetipi e miti mediterranei si si sono fusi nel suo immaginario a suggestioni contemporanee, dando origine ad una produzione ironica, spiazzante, talvolta irriverente. Pascali è testimone ideale di una riformulazione dell’universo di ascendenza futurista, vivificata da una sensibilità contemplativa, quasi metafisica. A partire dalla Biennale del 1964, quella con cui gli statunitensi impongono al mondo occidentale il loro modello culturale, capitalista e consumistico, rielabora inoltre in chiave personale i temi della Pop Art. In tutte le opere di Pascali emerge una creatività funambolica, la cui parabola artistica è brevissima eppure incendiaria. La sua fama di “ragazzo terribile” ne mette in luce l’essere vulcanico, l’ironia, la propensione al gioco e allo scherzo, ma anche la straordinaria capacità inventiva, che gli ha consentito in meno di cinque anni di lasciare un segno profondo nell’arte contemporanea occidentale. Con implacabile furia creativa ha invaso le gallerie mentre le sue mostre si sono susseguite a ritmo incessante, dal gennaio 1965, periodo della sua prima personale a La Tartaruga di Roma, al settembre 1968, quando morì per un tragico incidente.
“A evidenziare il legame tra Pino Pascali e Villa d’Este – dichiara Andrea Bruciati, direttore delle VILLÆ di Tivoli - vanno segnalati due eventi: nel 1956 l’artista, appena iscritto all'Accademia di Belle Arti di Roma partecipa alla collettiva per giovani artisti Mostra di pittura dell'Istituto Tommaseo di Tivoli e nel 2007 le due opere, Bachi da setola e Fiume con foce tripla, vengono ospitate presso Villa d'Este nella mostra in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma dal titolo, '50 - '60 la scultura in Italia. Proporre l’opera di Pino Pascali mira a dare continuità al legame tra l’artista e la scenografica dimora manierista ponendo quest’ultima come ideale palcoscenico per la breve e straordinaria parabola dell’autore, innovatore multiforme e poliedrico interprete, e ribadendone il ruolo centrale di officina della contemporaneità dalle forti radici nella storia.”
Villa d’Este, 7 dicembre 2022 – 7 maggio 2023, prorogata al 4 giugno 2023
Info:
Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità Passepartout. Un giorno all’anno tutto l’anno

In occasione della Giornata Internazionale della Disabilità, sabato 3 dicembre 2022, l’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ continua il suo programma di visite tattili, accessibili anche a persone con disabilità visiva. Presso il Santuario di Ercole Vincitore sono previsti infatti due turni di visite accompagnate gratuite, alle ore 11.00 e alle 14.30. Il percorso accessibile è ideato, curato e realizzato da personale interno appartenente all’area dei Servizi Educativi e Didattici e formato per migliorare la qualità dell’accoglienza e offrire una nuova esperienza di visita tramite l'esplorazione tattile delle strutture e delle opere. Sono di supporto i pannelli tattili e la nuova segnaletica coordinata realizzata dall’Istituto.
Le VILLÆ infatti sono impegnate nella promozione dell’accessibilità e stanno alacremente lavorando a un progetto complessivo che arricchisca le possibilità di fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico rivolgendosi anche a persone in condizioni di fragilità o con disabilità motoria, visiva e uditiva.
“L’accessibilità – dichiara il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati – è per le VILLAE una priorità, sentita dai colleghi e oggetto continuo di confronto. Da una parte tendiamo a un modello inclusivo di accoglienza attento alle esigenze dei visitatori, dall’altra sperimentiamo una progettualità partecipativa che coinvolge direttamente le persone con disabilità nella ideazione e realizzazione di nuovi servizi. L’abbattimento delle barriere sensoriali-percettive rappresenta un importante obiettivo che offre a tutti i cittadini e ai turisti l’opportunità di vivere pienamente i nostri siti e di esserne protagonisti.”
Appuntamento presso l'area archeologica. Per informazioni: +39 0774-330329
Visita gratuita; ingresso con tariffazione ordinaria, salvo agevolazioni di legge (consultabili su https://www.beniculturali.it/agevolazioni)
Villa d'Este_riapertura al pubblico della Sala di Mosè

L’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ, nel quadro delle iniziative intraprese in preparazione alle festività natalizie, in linea con il programma di ampliamento delle possibilità di fruizione dei siti, è lieto di comunicare la riapertura della Sala di Mosè a Villa d’Este, inserita nel percorso del piano nobile del palazzo e da tempo preclusa al pubblico per esigenze di sicurezza e deflusso dei visitatori, durante l'emergenza Covid. Si può quindi tornare ad apprezzare questo spazio e la sua preziosa decorazione teatralizzata da Girolamo Muziano con la collaborazione di Durante Alberti e Matteo Neroni.
Sulla volta della sala, infatti, l’affresco di Mosè che disseta gli ebrei in fuga dall’Egitto, facendo sgorgare acqua dalla roccia, allude a Ippolito II, che ha perforato il centro tiburtino per approvvigionare Villa d’Este delle acque dell’Aniene. Alle pareti si trovano paesaggi inquadrati da erme, probabilmente le stesse che Ligorio stava rinvenendo a Villa Adriana, mentre sulle porte riquadri monocromi narrano le storie di Mosé. Aleggia nella sala la suggestione fantastica alimentata dallo scambio fra arte, antiquaria e paesaggio naturale, con effetti di grande raffinatezza, confermata dal pavimento in cotto originario.
“Con questa preziosa riapertura – commenta il direttore Andrea Bruciati - le VILLÆ intendono arricchire e favorire la fruizione del proprio patrimonio garantendo sempre gli standard di sicurezza necessari ad accogliere serenamente il numeroso pubblico. Noi continuiamo a puntare su una offerta culturale qualificata ed ampliata che risponda alle aspettative dei visitatori e stimoli nuove curiosità.”

Orari Villa d’Este
Lunedì apertura ore 14.00, dal 3 novembre 2022 al 10 marzo 2023
ore 8.45 – 17.00 (ultimo ingresso ore 16:00) – uscita dal giardino ore 16.45.
Nel caso di lunedì festivi l’apertura è dalle ore 8.45 e il martedì successivo dalle ore 14.00. Chiusura secondo il piano orario di riferimento
Info: prenotazioni@coopculture.it
telefono: +39 0774332920; +39 06 39967900 (call center)
VILLA ADRIANA. CENTO CAMERELLE.

L’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este - VILLÆ (MiC) propone nelle giornate di domenica 4, giovedì 8 e domenica 11 dicembre 2022 *, l'apertura straordinaria delle Cento Camerelle di Villa Adriana, con ingresso dalle 9.00 alle 16.00. Con questa proposta le VILLÆ intendono favorire la fruizione del proprio patrimonio archeologico e garantire al pubblico la conoscenza di aree spesso inaccessibili, nello spirito dell’iniziativa THE CIRCULAR INSTITUTE, finalizzata alla conoscenza di beni che non sono inseriti nel percorso permanente dei siti e alla rotazione espositiva dei materiali dei depositi. L’apertura straordinaria fa inoltre parte di una serie di manifestazioni in preparazione alle festività natalizie.
Le Cento Camerelle costituiscono un poderoso sistema di sostruzioni per la spianata del Pecile, grazie al quale si supera il dislivello con la valle sottostante, che lungo il lato occidentale raggiunge i quindici metri di altezza. Come nella maggior parte delle sostruzioni della villa, la struttura di sostegno è costituita da una serie di ambienti contigui, allineati su piani sovrapposti fino ad un massimo di quattro. Le stanze, caratterizzate da identiche dimensioni e unica apertura sulla fronte, erano accessibili da ballatoi esterni in legno raccordati da una scala in muratura. La modestia dei rivestimenti parietali e pavimentali, l’alto numero di ambienti, cui deve il nome l’edificio, e il fatto che essi fossero costeggiati da una strada basolata che, inoltrandosi sotto il vestibolo con percorso sotterraneo, dava accesso diretto agli ambienti servili delle terme, ha permesso di ipotizzare che si trattasse di alloggi riservati al personale più umile che prestava servizio nella villa. È possibile tuttavia che la serie di ambienti a livello del piano stradale, sia per l’accessibilità dalla strada carrabile, che per la presenza in alcuni vani di soffitti più bassi rispetto a quelli dei piani superiori, possano essere stati utilizzati per lo stoccaggio delle merci e dei prodotti che servivano per la gestione della villa. All’interno del percorso di visita si inseriscono due ambienti allestiti per la fruizione dei materiali dei depositi archeologici, oggetto del progetto THE CIRCULAR INSTITUTE che valorizza le collezioni nel loro complesso, con particolare riguardo ai reperti che non sono in esposizione permanente.
"I nostri siti, luoghi di immortale e fragile bellezza – dichiara Andrea Bruciati, direttore delle VILLÆ – rinascono continuamente nella proposta culturale dell’Istituto, che punta oggi sull’inestimabile patrimonio archeologico di cui sono custodi e depositari e lo valorizza con l’apertura straordinaria di un’area di grande interesse.”
L’Area Archeologica di Villa Adriana è aperta tutti i giorni h 8.15 – 17.00
Ultimo ingresso un’ora e mezza prima dell’orario di chiusura
Apertura dell'area delle Cento Camerelle
domenica 4 dicembre, giovedì 8 e domenica 11 dicembre 2022 (h. 9:00-16:00). Biglietto di ingresso € 12,00 (fatte salve le gratuità e le agevolazioni di legge).
Domenica 4 dicembre 2022, prima domenica del mese, ingresso gratuito
* Considerato il successo riscosso dall’iniziativa, è stata programmata l’apertura (9.00 - 16.00) delle Cento Camerelle. anche per il 1° gennaio 2023, prima domenica del mese con ingresso gratuito.
Info:
villa.adriana@coopculture.it,
+39 0639967900, www.coopculture.it
Dalla pratica funeraria al corpo

Sabato 26 novembre 2022 presso il laboratorio di ricerca delle Villae si ripercorreranno le differenti modalità funerarie adottate nel corso dei millenni attraverso una visione diretta dei resti umani conservati nell’Istituto e dei loro contesti di provenienza.
Visite guidate gratuite a cura del Funzionario antropologo dell’Istituto
INGRESSI
h. 14.00
h. 15.00
h. 16.00
Bigliettazione ordinaria
Prenotazione consigliata
Per informazioni
Tel.: 0774330329
DAVIDE SERPETTI. I VINTI_Esposizione temporanea a cura di Andrea Bruciati e Davide Bertolini

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este-VILLÆ è lieto di presentare la mostra DAVIDE SERPETTI. I VINTI a cura di Andrea Bruciati e Davide Bertolini presso l'Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, dal 19 novembre 2022 al 10 aprile 2023 (prorogata al 4 giugno 2023).
L'intervento, organizzato in collaborazione con mc2 gallery, scaturisce da Level 0, format di ArtVerona che ogni anno si dimostra importante opportunità di collaborazione tra musei, artisti contemporanei e gallerie. In tale occasione il direttore delle VILLÆ Andrea Bruciati ha invitato Davide Serpetti a confrontarsi con il genius loci delle VILLÆ, e in particolare con la plurisecolare stratificazione del Santuario di Ercole Vincitore.
La personale di Davide Serpetti (L’Aquila, 1990) presenta una serie di opere inedite realizzate appositamente per entrare in dialogo con le sculture antiche conservate nell’Antiquarium. Il percorso espositivo si snoda tra le sale novecentesche dell’antico opificio che inglobano e si inseriscono sulle murature romane. Le tele di Serpetti in questa stratificazione si introducono, offrendo in chiave contemporanea, una via possibile e reale all’interazione tra patrimonio culturale e creazione contemporanea, rendendo chiara ed evidente la necessità di considerare le nostre radici storico culturali. In Chimera e Study for a lion, ad esempio, entrano direttamente in rapporto con Ercole e la sua leontè - la pelle del leone nemeo – mitico e prezioso trofeo della prima fatica.
I Dreamers rimandano con la loro vivida presenza plastica e con la liquida fragilità da un lato all’Ecce puer di Medardo rosso (data e museo) e dall’altro alle sculture antiche del Santuario di Ercole Vincitore giunte fino a noi nel loro frammentario stato. Il ferito, L’assasino, Il tatuatore, L’esattore riecheggiano formalmente Il guerriero di Capestrano - iconica scultura conservata a Chieti nel Museo Archeologico Nazionale – creando un ponte ideale che connette in maniera stringente le origini di Serpetti a un ritrovamento archeologico di straordinario valore, divenuto simbolo per un’intera regione.
"Ho selezionato Davide Serpetti – dichiara Andrea Bruciati - per l’inedita capacità di proiettarsi verso una dimensione utopica e affabulatoria mediante la pratica della pittura, evidenziando le plausibili cifre di contatto fra immaginari mitici ed esigenze metamorfiche, legate alle fluidità del pensiero contemporaneo. L’artista viene messo in dialogo per le modalità con cui riesce a tradurre l'urgenza di considerare le nostre radici storico-culturali, come costante fucina e bacino di ispirazione per la ricerca contemporanea.
Nuove possibilità creative – prosegue Andrea Bruciati insieme all'altro curatore, Davide Bertolini - maturano nel fertile humus dell’Istituto facendo convergere esperienze eterogenee, che contribuiscono attraverso la pittura di Serpetti a una rinnovata identità visiva e culturale, radicata nel passato, ma attenta al presente e proiettata nel futuro".
In occasione dell’inaugurazione della mostra si tiene una performance musicale organizzata da Davide Serpetti, Michele Bubacco e Sebastian Alvarez. Dalle 12.00 alle 16.00 gli artisti entrano in dialogo con le opere esposte dando vita a un complesso panorama sonoro e visivo.
Davide Serpetti. I vinti
a cura di Andrea Bruciati, Davide Bertolini
Santuario di Ercole Vincitore, 19 novembre 2022 – 10 aprile 2023
La mostra è promossa da VILLAE e da mc2gallery.

















